Autonomia differenziata, ok in Senato. De Luca: “Sud tradito”, Vietri: “Smaschererà i suoi fallimenti”

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Ieri il Senato ha detto sì all’autonomia differenziata, Palazzo Madama ha dato il via libera al ddl Calderoli con 110 voti favorevoli, 64 contrari e 3 astenuti. Il provvedimento passa ora all’esame della Camera. La legge consentirà alle Regioni a Statuto ordinario, che ne faranno richiesta, di ottenere più ampi margini di manovra dal governo centrale su una lista di 23 materie che vanno dall’istruzione alla tutela della salute, dall’energia alla giustizia di pace, dall’ordinamento sportivo all’alimentazione al commercio con l’estero. L’obiettivo del governo è arrivare all’approvazione definitiva prima delle elezioni europee di giugno.

“Qui ci stiamo giocando il Paese e il destino del Sud” è stato il commento del presidente Vincenzo De Luca dopo l’ok in Senato.

“Se c’è qualcuno che ha tradito i cittadini della Campania è proprio De Luca. L’ultimo che può dare lezioni al Governo Meloni su come si difende il Sud, visti i disastri provocati nella sua Regione” risponde la deputata di FdI Imma Vietri. “Con la riforma, che tra l’altro non è stata ancora approvata dal Parlamento – spiega – verranno introdotti i livelli essenziali delle prestazioni, che sono il vero elemento di coesione, e saranno rafforzate le competenze di quelle Regioni che sanno spendere meglio i finanziamenti. E questo può rappresentare una grande opportunità anche per il Mezzogiorno. Per questo – aggiunge Vietri – non stupisce che chi, come De Luca, si schiera pregiudizialmente contro l’Autonomia Differenziata, in questi anni non è riuscito ad investire miliardi di fondi europei. La riforma, che non mette assolutamente in discussione l’unità nazionale, servirà quindi ad evidenziare i fallimenti di quei “politici” che concentrano i loro sforzi nell’ attaccare l’operato degli altri per avere un po’ di visibilità in quanto, ormai, la loro carriera è sul viale del tramonto e non vogliono accettarlo” conclude Vietri.

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