Napoli, manifestazione contro nuova normativa su anagrafe canina. Presente anche il Vallo di Diano

0
82

In centinaia e centinaia questa mattina a Napoli sotto Palazzo Santa Lucia per manifestare contro l’ultima normativa varata dalla Regione Campania che cambia le regole in riferimento all’anagrafe canina a danno delle associazioni che si occupano di assistenza in particolare nei confronti di quei cani che vengono raccolti per strada, abbandonati da chissà chi e della cui vita si conosce ben poco. Una manifestazione a cui non potevano mancare le associazioni del Vallo di Diano che, da anni, sono impegnate nella lotta al randagismo e nella cure degli animali abbandonati.

Nonostante la decisione dell’ente regionale, arrivata qualche giorno fa, di congelare la procedura varata in attesa di valutare eventuali modifiche dopo un confronto ed un coinvolgimento anche dei portatori di interesse e delle associazioni di volontariato, questa mattina, davanti a Palazzo Santa Lucia erano in tantissimi a manifestare la loro contrarietà alla nuova normativa che potrebbe seriamente compromettere eventuali adozioni di randagi dovendo rendere nota, per la microchippatura oltretutto obbligatoria, anche la data di nascita della madre del cucciolo e, inoltre, la microchippatura stessa non può avvenire prima dei 60 giorni dalla nascita del cucciolo che, in caso di ritrovamento a seguito abbandono, potrebbe essere difficile, per chi lo ritrova, conoscere l’esatta data. Una decisione, quella assunta dalla Regione Campania, che comprometterebbe non poco il lavoro di tanti volontari che si prendono cura dei cani randagi aiutandoli e spesso curandoli e che, appena assicurato il buono stato di salute, trovano una casa ed una famiglia accogliente per gli sfortunati amici a 4 zampe.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here