Concorso “Basilicata a tavola”: prove brillanti per due studentesse dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto “Sacco” di Sant’Arsenio

0
238

Prove brillanti per le due studentesse dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto “Sacco” di Sant’Arsenio che la settimana scorsa hanno preso parte al Concorso “Basilicata a tavola”, svoltosi all’IIS “G. Gasparrini” di Melfi dal 10 al 13 aprile scorsi. Dall’Istituto “Sacco” hanno fatto sapere che Angela Mattiacci, studentessa della classe 4C Sala e Vendita, con la guida attenta ed esperta del professore Raffaele Borreca, ha portato a termine, brillantemente, la seconda fase della competizione: preparazione e presentazione del cocktail “Profumi della Costiera”. Buona anche la prova svolta dall’altra studentessa che ha preso parte al concorso: Martina Radesca della classe 5A Enogastronomia. Entrambe si sono distinte per bravura e impegno nell’ambito dell’importante iniziativa.

Il Concorso di Enogastronomia “Basilicata a tavola”, infatti, giunto alla sua XIII edizione è una competizione nazionale, riconosciuta dal Ministero come “Eccellenza Nazionale”. Il concorso è consistito nella preparazione di un piatto il cui ingrediente principale fosse un prodotto tipico lucano. Martina Radesca, con la sapiente guida del professore Giovanni Granieri, ha presentato, nella prima fase della gara, un piatto dal gusto tipicamente lucano: reginelle di pezzente, liquido di canestrato di Moliterno alle erbe aromatiche abbrustolite. Angela Mattiacci, adeguatamente preparata dal professore Raffaele Borreca, ha presentato in abbinamento al piatto un Aglianico del Vulture doc, Il Repertorio delle Cantine del Notaio.

La gara è poi proseguita con la presentazione di un cocktail con un ingrediente tipico lucano e un ingrediente della propria regione di origine. Angela Mattiacci ha dunque presentato il cocktail “Profumi della Costiera”. Presenti al Concorso anche il Dirigente Scolastico prof.ssa Carmela Taglianetti e il D.S.G.A. dott.ssa Adele Coronato che con grande entusiasmo hanno supportano le studentesse e i docenti in questa esperienza altamente formativa.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here