Aggressioni all’ospedale di Vallo della Lucania, Nursind: “Subito tavolo di crisi”

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Sono episodi che ormai si ripetono regolarmente al San Luca di Vallo della Lucania, troppe le aggressioni subite dal personale medico e infermieristico. E la segreteria provinciale del Nursind di Salerno ha sollevato l’urgenza del problema.

Gli ultimi due casi si sono verificati nei giorni scorsi quando un 25enne, reduce da una pesante lite con alcuni amici, arrivato in ospedale ha aggredito il medico di turno. E qualche giorno prima un 40enne ha tentato di soffocare l’autista del 118 che gli aveva impedito di fumare in ambulanza. Sono solo gli ultimi due recenti episodi.

Le continue aggressioni – sottolineano dal Nursind – rappresentano una seria minaccia per la sicurezza del personale medico e paramedico che lavora instancabilmente per garantire assistenza in situazioni di emergenza. L’organizzazione sindacale è a conoscenza degli sforzi della Struttura di vigilanza interna per affrontare il problema, ma questi incidenti continuano” scrivono in una nota inviata al Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ai vertici dell’Asl Salerno, e al presidente provinciale dell’Ordine delle professioni infermieristiche.

“Ci opponiamo all’idea di dotare il personale sanitario di bodycam, ritenendo che ciò violerebbe la privacy dei pazienti. Invece sosteniamo l’installazione di telecamere a circuito chiuso nelle aree comuni, ritenendo che questo garantirebbe una maggiore sicurezza per il personale medico. Serve subito l’istituzione di un tavolo di crisi che includa rappresentanti delle forze dell’ordine, delle autorità sanitarie e delle rappresentanze sociali per sviluppare misure concrete. Inoltre, sottolineiamo la necessità che la Regione Campania adotti finalmente le Linee guida sul contenimento del sovraffollamento dei Pronto Soccorso, un problema che abbiamo già segnalato in sede regionale”.

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