Fiume Tanagro, maltempo: nessun rischio esondazione

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Nessun problema per la tenuta degli argini del Fiume Tanagro, dopo le piogge che si sono abbattute nei giorni scorsi sul Vallo di Diano. I lavori realizzati dal Consorzio di Bonifica presieduto da Beniamino Curcio hanno interessato sia l’eliminazione, nei punti cruciali, della vegetazione spontanea che ostruiva il regolare decorso dell’acqua e, nel tratto di Polla, anche lo svuotamento della vasca.

Opere che, in questi primi giorni di pioggia, hanno già dato prova della loro utilità, rispetto a quanto accadeva nel recente passato quando, dopo poche ore di pioggia, si registrava un innalzamento del livello dell’acqua del fiume oltre i limiti di allerta con la necessità di effettuare monitoraggio continui oltre a prevedere la chiusura del transito sui ponti che attraversano il Fiume Tanagro.

Il Consorzio di Bonifica, a seguito finanziamento del progetto finalizzato alla messa in sicurezza del Fiume, attraverso l’impegno e la collaborazione instaurata con il consigliere regionale Corrado Matera, ha effettuato importanti interventi, attesi da decenni nel tratto critico di Polla dove, l’aumento del livello dell’acqua oltre il limite di sicurezza aveva comportato spesso, negli anni passati anche allagamenti delle case poste a ridosso del corso d’acqua. Il presidente del Consorzio Curcio, all’indomani dei lavori e con l’arrivo delle prime piogge intense, si è dunque recato a Polla per verificare lo stato del Fiume dopo i lavori.

“Pare – commenta Curcio mostrando le foto – che tutto funzioni alla perfezione anche dal  punto di vista della funzionalità idraulica. Ovviamente – chiarisce – questo non vuol dire che possiamo dormire sonni tranquilli perché i pericoli alluvionali sono sempre in agguato in territori fragili, come lo è il nostro Vallo di Diano così come stanno diventando sempre più imprevedibili, frequenti e violenti, in tutto il Paese colpendo duramente territori resi più vulnerabili dalla cementificazione e dell’abbandono. In ogni caso, – continua – siamo  soddisfatti per il lavoro fatto a Polla e per i primi interventi sul tratto di Ponte Cappuccini a Sassano che si sono rilevati già utili a contenere i danni”.

Il presidente del Consorzio, inoltre, annuncia il prosieguo, ormai prossimo, degli interventi nel tratto di Ponte Cappuccini dove si dovrà procedere con lo svuotamento della vasca. Un’operazione per il quale si attendeva l’esito delle analisi che è finalmente arrivato.

“Ci hanno consegnato le analisi di laboratorio per la vasca di Cappuccini – annuncia infatti Curcio – e, appena avuto il via dalla Regione, partiremo con la rimozione di circa 12 mila metri cubi di sedimenti dalla vasca; sedimenti che saranno contestualmente reimpiegati  per il consolidamento e il rialzo degli argini, nei tratti più dissestati”. Il presidente del Consorzio, inoltre annuncia anche la possibile introduzione di modifiche importanti per ciò che riguarda gli aspetti burocratici della gestione dei corsi d’acqua. Novità a cui sta lavorando il Consigliere regionale Corrado Matera per la predisposizione di un disegno di legge che vada a riscrivere la norma sui consorzio di bonifica in particolare per ciò che riguarda competenze e ruolo.

“Faccio parte – annuncia Beniamino Curcio – del tavolo tecnico regionale  che sta definendo un testo organico e funzionale che fungerà da base di riferimento per il disegno di legge presentato dal nostro Consigliere regionale Corrado Matera. Siamo convinti che, anche sul piano normativo, è stata imboccata la strada giusta e questo, ovviamente, nell’interesse dei territori di competenza dei Consorzi di Bonifica “.

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