Teggiano, scoppia il caso rifiuti. Anche rinnoviamo diano chiede le dimissioni del consigliere Forlano

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La pulizia dell’ambiente continua ad essere tema di strettissima attualità a Teggiano. Dopo il post pubblicato da un cittadino in cui chiedeva all’amministrazione comunale di provvedere a ripulire aree che erano stato oggetto di abbandono indiscriminato di rifiuti e un incontro pubblico per chiarire la posizione della stessa in merito alla problematica oltre che per conoscere quali azioni si intendevano predisporre, l’assenza di risposte ha portato, nei giorni scorsi il gruppo Noi con Salvini ad effettuare direttamente e personalmente le pulizie postando, successivamente, su facebook le foto dei rifiuti raccolti e che attendevano solo di essere prelevati. Ad alimentare la polemica è stato poi un commento del consigliere comunale Giuseppe Forlano, delegato all’ambiente che ha scritto sotto il posto “Secondo me la buttano loro”. Da qui una serie di prese diposizioni contro il consigliere Forlano e duri attacchi che hanno portato anche il gruppo di Noi con Salvini a chiedere le dimissioni del consigliere ritenendo di non essere disposti ad accettare frasi che potessero dipingerli come sciacalli. Il gruppo aveva infatti anche postato il video e lo aveva fatto, secondo quanto riferito, nel tentativo di far comprendere che ripulire un’area non richiedeva un grosso sacrificio.

La replica di Forlano all’iniziativa ha lasciato tutti basiti e scandalizzati tanto da spingere anche il gruppo consiliare di Rinnoviamo Diano a stigmatizzare la frase del consigliere Forlano che, a parere del gruppo capeggiato da Rocco Cimino, lascia intendere una scarsa sensibilità in materia ambientale da parte di chi dovrebbe esserne il tutore. “Stigmatizziamo con forza – fanno sapere dal gruppo Rinnoviamo Diano – la dichiarazione inopportuna di un membro della maggioranza in merito al problema sollevato da alcuni cittadini circa lo stato di degrado del territorio a causa di rifiuti abbandonati. Tale atteggiamento – spiegano – denota scarsa sensibilità ad una problematica che un amministratore dovrebbe tenere al primo posto nella sua agenda e un inadeguatezza al proprio ruolo istituzionale. Questi atteggiamenti inconsulti, – continua il gruppo di minoranza – ai quali siamo purtroppo abituati, ci convincono sempre più del dilettantismo di questa compagine  guidata da un sindaco al suo terzo mandato che, “da buon padre di famiglia” non riesce a tenere a freno le intemperanze dei suoi consiglieri. Ci auguriamo – concludono – che il primo cittadino prenda le dovute distanze, chiedendo pubblicamente scusa alla cittadinanza e magari invitando il suo consigliere a dimettersi da un incarico che, stando ai risultati, non è nelle sue corde”.

Anna Maria Cava

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