Rifiuti, in arrivo a Polla. C’è l’ordinanza del presidente della Provincia

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Saranno 2000 e non come inizialmente annunciato 1000, le tonnellate di rifiuti che il sito di Località Sant’Antuono a Polla dovrà ospitare in vista del blocco del termovalorizzatore di Acerra. A deciderlo la Provincia di Salerno con apposita ordinanza sottoscritta lo scorso 30 luglio dal presidente Michele Strianese. Nell’ordinanza si legge inoltre che lo stoccaggio temporaneo per un massimo di 180 giorni delle 2000 tonnellate di rifiuti della frazione umida, dovrà avvenire senza oneri per il trasporto.

La sottoscrizione del documento arriva a seguito anche della relazione tecnica presentata dalla Società Ecoambiente Salerno che, nei mesi scorsi e precisamente il 10 settembre del 2018, quindi poco meno di un anno fa, accompagnato dai rappresentanti del Consorzio di Bonifica aveva effettuato sopralluogo per stabilire quali attività dovevano essere realizzate per rendere pienamente funzionale il sito di stoccaggio di Polla. Attività poste in essere consentendo anche al sito di ottenere il parere favorevole dell’ARPAC per lo stoccaggio dei rifiuti, giunto a seguito del sopralluogo effettuato. Quindi, delle 8000 tonnellate di rifiuti organici calcolati presso lo stir di Battipaglia, 2000 saranno stoccati a Polla. Emessa ormai attesa ordinanza anche se, gli annunci parlavano di 1000 tonnellate massimo di rifiuti.

Secondo quanto si legge nel documento, l’impianto di Recupero, sito nella zona industriale di Polla vicino a diverse attività imprenditoriali e nella disponibilità del Consorzio di Bacino Salerno 3, ente presieduto da Vittorio Esposito, risulta idoneo allo stoccaggio in quanto, dopo gli interventi effettuati a carico di Ecoambiente, può essere garantito il rispetto delle norme tecniche generali per la tutela e la salvaguardia delle matrici ambientali. Nel documento a firma del presidente Strianese inoltre si legge come la decisione sia stata assunta anche per i margini temporali ristretti e perché non esistono soluzione alternative. Per 180 giorni, quindi, la zona industriale di Polla dovrà ospitare 2000 tonnellate di rifiuti organici in qualità di sito di stoccaggio al servizio dello Stir di Battipaglia

Anna Maria CAVA

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