Violenza sulle Donne e Femminicidio, lunedì anche nel Vallo lo “Sciopero delle Donne”

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25 novembre Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Sempre più attuale la tematica che, alla luce dei fatti di cronaca che si continuano a registrare, resta ancora senza soluzione. In merito alla problematica tutti i comitati Se Non Ora Quando presenti sul territorio nazionale, organizzano manifestazioni di sensibilizzazione verso la problematica la fine di portare alla ribalta e sollecitare interventi risolutivi da parte delle istituzioni. I dati statistici presentati dal Comitato Se Non ora Quando Vallo di Diano restano allarmanti. Viene posta in evidenza come, in Italia, ogni 2 giorni una donna è vittima di violenza che ne causa la morte, dimostrando sempre più che non può essere considerata una questione di ordine pubblico ma piuttosto di una ferita aperta e sempre più sanguinante nella società civile, a cui non è possibile e soprattutto sufficiente rispondere soltanto con misure repressive. Per far fronte a ciò, il comitato Se Non Ora Quando, evidenzia la necessità di approntare il problema con atti concreti di sensibilizzazione e prevenzione, per i quali diventa anche fondamentale il sostegno finanziari ai diversi centri antiviolenza, oltre ad intraprendere campagne istituzionali e mediatiche di forte impatto, al fine di mettere al bando e annullare ogni tipo di giustificazione o di sottovalutazione del fenomeno. Ecco perché il prossimo 25 novembre, proprio in occasione della giornata internazionale dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, è stato indetto su tutto il territorio nazionale lo “Sciopero delle Donne” con azioni semplici ma di impatto che cercheranno di stimolare l’opinione pubblica, verso un maggiore attivismo nella difesa della persona umana che possano condurre alla fine di casi di furia omicida verso il genere femminile. Anche il Comitato Se Non Ora Quando Vallo di Diano, invita a quanti volessero aderire allo sciopero di mettere in atto alcune azioni: Innanzitutto stendere sui balconi e sulle finestre di casa lenzuola o pezzi di stoffa di colore rosso; inoltre, nel corso della giornata, osservare 15 minuti di silenzio in piedi, interrompendo qualsiasi attività si stia svolgendo. Per tale data, inoltre è previsto un incontro presso il Bar Paladino a Sala Consilina alle ore 18,00, sulla tematica “Vilenza sulle donne: rompiamo il silenzio”. All’incontro, organizzato dai membri del comitato salese e moderato da Antonella Citro, prenderanno parte, oltre al coordinatore del Comitato Se Non Ora Quando Vallo di Diano Rosy Pepe, anche il comandante della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, Capitano Emanuele Corda. “Abbiamo scelto la parola “Sciopero”,- sottolineano dal comitato Se Non Ora Quando Vallo di Diano – come forma di protesta altamente sociale e politica oltre che di autotutela, con l’obiettivo di esercitare pressioni sulla “controparte”, ossia la Politica. Siamo dell’opinione – concludono – che le donne non debbano più essere uccise, maltrattate, offese perché libere e padrone della loro vita, né in Italia né altrove, e che occorrano azioni forti e congiunte come questo “Sciopero” per iniziare tutti insieme a fermare la cultura della violenza”.

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