Vallo di Diano, pioggia di fondi per la mitigazione del rischio idrogeologico

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Pioggia di fondi in arrivo nel Vallo di Diano, tutti destinati alla mitigazione del rischio idrogeologico. Con legge n. 160 del 27 dicembre 2019 sono stati stanziati circa 600 milioni di euro di cui 300  milioni per l’anno 2020 e 300 milioni per l’anno 2021 per la realizzazione di opere di mitigazione del rischio idrogeologico nonché per l’efficientamento energetico di scuole ed edifici pubblici. Si tratta di fondi destinati agli enti locali che hanno presentato una proposta progettuale per la realizzazione delle opere. Diversi comuni del Vallo di Diano rientrano tra gli enti beneficiari a seguito pubblicazione della lunga graduatoria da parte del Ministero dell’Interno. Pioggia di fondi e tante opere in realizzazione epr mettere in sicurezza il territorio.

Tra gli enti partecipanti, oltre ai diversi comuni anche la Comunità Montana Vallo di Diano con 3 progetti, tutti finanziati per un totale di circa 1 milione di euro in arrivo per realizzare opere di mitigazione del rischio idrogeologica nei comuni di Sassano-Monte San Giacomo riferiti al primo progetto di 411 mila euro; un secondo progetto per lo stesso importo su lavori da relaizzare nei comuni di San Pietro, Sant’Arsenio, San Rufo e Teggiano ed un ulteriore progetto approvato per l’importo di oltre 232 mila euro per lavori nei territori di Polla e Atena. Questi stessi comuni risultano inoltre beneficiari di fondi anche per interventi e progetti presentati direttamente dagli enti. Comunale.

A questi, inoltre si aggiungono anche i progetti di Sala Consilina che è risultato beneficiario di fondi per opere da realizzare sul Vallone Valle Mauro e nella aree attigue e per la messa in sicurezza di Via Godelmo nella frazione Trinità ottenendo, per tali opere, l’importo totale di 94 mila euro. Tra i beneficiari c’è inoltre Sanza risultato beneficiario di circa 168 mia euro per lavori di messa in sicurezza del Vallone Rialvo e per opere di mitigazione del rischio idrogeologico e trasferimento del Depuratore comunale. 82 mila euro in arrivo a Casalbuono, ente che si è visto finanziare 3 progetti presentati nell’ambito della programmazione per la messa in sicurezza del Torrente Brignacolo; risanamento costone roccioso sulla strada Acquabianca e lavori presso acquedotto Mangarrone. 220 mila euro sono invece i fondi in arrivo a Padula che saranno utilizzati per la sistemazione idrogeologica del versante a valle del Liceo Scientifico “Carlo Pisacane” al fine di realizzare un’area di attesa e percorso di emergenza in presenza di rischio sismico elevato.

A tal propostio si registra la soddisfazione dell’amministrazione comunale di Padula manifestata dal Sindaco Imparato e dall’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Polito: “Siamo molto soddisfatti per il finanziamento ricevuto a favore del Comune di Padula – hanno dichiarato – Gli interventi progettati saranno in funzione di una migliore accessibilità di Via Chiusa con relativa sosta dei pullman. L’attenzione al territorio è sempre massima, soprattutto in presenza di criticità che cerchiamo di contenere e risolvere lavorando continuamente con impegno”.

Anna Maria CAVA

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