Vallo di Diano, eventi alluvionali. Curcio: “A lavoro per interventi di somma urgenza da 760 mila euro”

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Il Vallo di Diano colpito in due occasione da eventi alluvionali. L’intensità della pioggia ha portato alla rottura di argini dei fiumi e dei canali, provocando allagamenti. Situazioni di estrema urgenza su cui, come sottolinea il presidente del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano-Tanagro Beniamino Curcio, l’ente è immediatamente intervenuto, recuperando le risorse economiche necessarie per mettere in sicurezza l’area.

Il presidente Curcio sottolinea come, l’ente con i suoi operai e ingegneri, è stato operativo su entrambi gli eventi alluvionali per gestire le emergenze e adoperarsi prontamente nell’affrontare i casi di esondazioni e di allagamenti. Già il primo evento alluvionale del novembre scorso, fa sapere Curcio, aveva provocato danni per 160 mila euro somma immediatamente reperita dall’ente consortile, attraverso la Regione Campania su sollecitazione del consigliere regionale Corrado Matera, riuscendo così ad effettuare gli interventi di somma urgenza. La successiva alluvione del 17 e 18 gennaio, ha provocato nuove situazioni di criticità rendendo necessario un nuovo intervento di somma urgenza da parte dell’ente consortile, effettuato anche in questa occasione, grazie ai fondi messi a disposizione della Regione Campania per un importo di 600 mila euro, con  l’autorizzazione arrivata ieri dal Dipartimento regionale della Protezione Civile .

“Anche per questo evento – spiega Beniamino Curcio – siamo stati responsabilmente tempestivi, approvando subito dopo l’alluvione quattro perizie di ripristino e attivando altrettante procedure per il riconoscimento dalla Regione di somme urgenze e finanziamenti. I lavori di ripristino sono subito partiti, con grande senso di responsabilità, viste le diffuse situazioni di rischio, affidando noli e forniture a ditte locali, selezionate con una procedura d’urgenza ad evidenza pubblica”.

Curcio spiega come, gli interventi di somma urgenza riguardano in particolare il canale Zia Francesca e Fiume Tanagro, a monte di Ponte Cappuccini a Sassano e canale Campigliole e canale parallelo al Fiume Tanagro in corrispondenza del Ponte S. Agata a Sala Consilina. I fenomeni alluvionali nel Vallo di Diano – sottolinea Curcio – costituiscono una vera e propria emergenza ed un problema molto complesso che non è pensabile affrontare solo con le somme urgenze. C’è bisogno di opere strutturali e di un piano strutturale di manutenzione straordinaria in grado di incidere sulle varie cause del disordine idraulico nella piana”.

Curcio però sottolinea nel contempo l’importanza delle opere e dei finanziamenti di somma urgenza che hanno consentito la messa in sicurezza del territorio e per questo ringrazia chi ha contribuito all’ottenimento dei fondi necessari “Sento il dovere di ringraziare il Direttore Generale del Dipartimento della Protezione Civile della Regione – Dr Italo Giulivo, per l’attenzione mostrata al Vallo di Diano, e il Consigliere regionale Corrado Matera, che ci è stato vicino durante le emergenze e che ci ha accompagnato passo passo fino al finanziamento delle due somme urgenze € 760.000,00.

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