Vallo di Diano, calo delle nascite e aumento dei decessi. In tutti i comuni segni negativi per il 2022

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In nessun comune del Vallo di Diano i nuovi nato compensano i decessi con un risultato che fa registrare un calo demografico ed un percorso di invecchiamento della popolazione del comprensorio. L’Istituto Nazionale di Statistica ha pubblicato i dati relativi al Bilancio Demografico dell’anno 2022 presentato per ogni singolo mese dello scorso anno, fanno registrare percentuali di nati che riescono a compensare solo in parte i decessi. Solo i trasferimenti di residenza riescono, in alcuni casi, a compensare i dati non proprio confortanti del calo delle nascite rispetto ai decessi ma ciò accade solo in alcuni comuni come Sanza e Pertosa dove, grazie ai nuovi iscritti in anagrafe per migrazione fa registrare un dato positivo.

Per ciò che riguarda specificatamente i nati e i decessi per tutti i comuni si registrare un segno negativo tra i nati e i deceduti. La media per tutti i comuni del Vallo di Diano si aggira tra il 40 ed il 55% circa, ossia, i nati compensano il numero dei decessi nell’anno 2022 in media in media per meno della metà. Il dato migliore lo fornisce il Comune di Atena dove i nati nel 2022 sono stati 17 a fronte dei 24 decessi con una percentuale di compensazione dei decessi con i nati pari al 70%. Il dato peggiore arriva invece da Casalbuono dove nel 2022 è nato un solo bimbo a fronte dei 15 decessi con una percentuale di appena il 6%. A Sala Consilina, centro più popoloso del Vallo di Diano, si alzano i numeri dei nati ed aumentano notevolmente anche i dati relativi ai decessi con una percentuale del 55% di nascite che compensano il numero delle morti. Nel dettaglio nel 2022 a Sala Consilina sono nati 85 bambini iscritti all’anagrafe mentre si sono registrati 153 decessi. Nel complesso il 2022 ha portato nel Vallo di Diano 383 bambini.

I numeri più alti di nuovi nati si sono registrati nei comuni di Sala Consilina, dove, come detto sono nati 85 bimbi, seguito da Montesano con 50 bambini, Teggiano 41, Polla 35, Sassano e Padula rispettivamente 33 e 31. Più bassi i numeri negli altri comuni del comprensorio. I dati comunque non sono diversi dal resto d’Italia e della Campania. L’incertezza per il futuro e le difficoltà quotidiane probabilmente incidono in maniera rilevante sui progetti familiari.

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