Vallo della Lucania, la Fondazione Vassallo chiede una sede distaccata della DIA

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Una sede distaccata a Vallo della Lucania della Direzione Investigativa Antimafia. è la richiesta della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore rivolta al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi alla luce anche delle recenti indagini che hanno interessato l’area protetta del Parco e la Provincia di Salerno attraverso operazioni svolte dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza. Operazione che hanno visto coinvolte anche persone che ricoprono ruoli istituzionali o, comunque, che svolgono attività lavorative presso uffici di enti comunali e regionali. Due operazioni effettuate a distanza di pochi giorni l’una dall’altra e che hanno visto coinvolto in entrambe le indagini il comune di Capaccio Paestum che, dal 2019, è guidato da Franco Alfieri,  eletto anche presidente della Provincia di Salerno dove, la Guardia di Finanza, ha effettuato ulteriori perquisizione.

Inchieste che vedono impegnate le forze di polizia che hanno spinto la Fondazione Vassallo a scrivere al Ministro Piantedosi a tutela delle comunità coinvolte e dell’intera area protetta del Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni, parlando di Sistema Cilento. “Le recenti notizie – spiega il presidente della Fondazione Dario Vassallo – riguardanti indagini su individui che rappresentano territori coinvolti in accuse di corruzione, turbata libertà degli incarti, acquisti sospetti da parte di imprenditori nel settore delle strutture ricettive seguiti da accuse di riciclaggio, e l’aumento delle attività illegali legate all’abusivismo edilizio e al consumo illegale di suolo, nell’area protetta, ci preoccupano profondamente”.

Da qui la richiesta dell’istituzione di una sede della DIA a Vallo della Lucania. Una presenza che, a parere della Fondazione, potrebbe essere più efficace nel contrasto delle attività illecite. Nella nota si fa menzione anche di una passata denuncia inviata alla Procura Antimafia di Salerno partita sempre dalla Fondazione e che faceva riferimento ad un presunto “Sistema Cilento” che avrebbe distorto gli equilibri democratici allontanando dalla politica e da una realtà ritenuta corrotta, i cittadini onesti. “La creazione di una sede distaccata della Dia – spiega ancora il presidente della Fondazione Vassallo – rappresenterebbe un importante passo avanti nella lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione nella nostra regione e nel nostro Paese. Invitiamo tutte le istituzioni e i cittadini onesti a unirsi a noi in questa battaglia per la legalità e la trasparenza, affinché possiamo costruire un futuro migliore per le generazioni a venire”.

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