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E’ di pochi giorni fa il Decreto Legge cd. “Ristori-quater” (n. 157 del 30 novembre 2020), recante ulteriori misure urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Interessato, per fortuna, anche il settore sportivo dilettantistico.

In tal senso, al fine di fare fronte alle misure di ristoro a fondo perduto destinate alle ASD/SSD, è incrementata, per il 2020, la dotazione del Fondo Unico inizialmente prevista per 95 milioni di euro. Infatti, per il mese di dicembre 2020, è erogato dalla Sport e Salute S.p.A., per un ammontare di 170 milioni di euro, un’indennità di 800,00 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso le ASD e le SSD, le quali, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, hanno cessato, ridotto o sospeso la propria attività. Il predetto emolumento non concorre alla determinazione del reddito e non è riconosciuto ai percettori di altro reddito da lavoro. Si considera reddito da lavoro, che esclude il diritto a percepire l’indennità, il reddito da lavoro
autonomo, dipendente e assimilato, nonché da pensione. Ai fini dell’erogazione delle indennità si considerano cessati, a causa dell’emergenza epidemiologica, tutti i rapporti di collaborazione scaduti entro la data del 30 novembre 2020 e non rinnovati.

Le domande degli interessati, con autocertificazione del possesso dei requisiti di cui sopra, potranno presentarsi sino alla mezzanotte di oggi, tramite la piattaforma informatica di S.p.A. Sport e Salute. Dunque, chi non ha ancora proceduto perché all’oscuro di questa opportunità, ha ancora qualche ora di tempo per attivarsi.

Federico D’ALESSIO

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