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Un lucano nell'elitè mondiale del nuoto. Parliamo di Domenico Acerenza, 24enne di Sasso di Castalda, che nella staffetta mista dei Mondiali 2019 in Corea del Sud si guadagna una grandissima medaglia d'argento.

Nelle acque libere asiatiche il quartetto composto da Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri coglie un ottimo risultato, migliorando quanto gli azzurri seppero fare a Budapest 2 anni fa, quando furono bronzo. Una gara che ha vissuto sulla grande rimonta della frazione di Acerenza che poi ha messo Paltrinieri nelle condizioni di duellare sino all'ultimo per la vittoria.

Già all'esordio mondiale in acque libere, nella 5 Km, il giovane sassese ha fatto sognare una medaglia, classificandosi 5° dietro ai big della disciplina e dimostrando, ancora una volta,  tenacia e coraggio da vendere. Poi il capolavoro nella staffetta con una prestazione stellare ed un recupero di 36 secondi di distanza dai primi a metà gara.

"Sono partito a razzo perchè avevo tanta rabbia li volevo recuperare tutti - ha spiegato Acerenza - c'ho messo il cuore perchè qui conta soprattutto quello, ora riposero tre o quattro giorni prima delle gare in piscina. Li servono, oltre il cuore, anche le braccia e la testa" ha concluso il ventiquattrenne campione italiano della 5 km alla sua quarta gara ufficiale della carriera dopo gli Assoluti, la 5 km di Miami e quella iridata, in Corea, a Yeosu.

Federico D'ALESSIO

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