Sport

Meno di una settimana fa i fatti vergognosi avvenuti nel campo sportivo di Sala Consilina, ora la maxi stangata da parte del Giudice Sportivo. Tuttavia, per arrivare ai provvedimenti esemplari di ieri pomeriggio, è necessario ripercorrere la cronaca del match di sabato scorso tra Sporting Sala Consilina e Peutolana, valevole per il Campionato Regionale Allievi Under 17.

A scatenare la violenta rissa tra le due compagini è stato un intervento da cartellino rosso e da squalifica a vita  di un giocatore degli ospiti su un calciatore salese, ferito alla tibia e trasportato immediatamente all’ospedale “Luigi Curto” di Polla per le cure mediche necessarie. L’arbitro di gara, alla luce di questi episodi, non ha potuto far altro che sospendere la partita.

Fortunatamente la giustizia sportiva non è stata affatto clemente. Innanzitutto è stata disposta la sconfitta a tavolino delle 2 squadre; poi, per l’autore del fallaccio, alias giocatore della Peutolana, è stata comminata una maxi squalifica di 10 giornate di Campionato, mentre un’altra sosta “forzata” di 4 turni è stata decisa per un calciatore della squadra locale. Ma non è tutto, perché lo Sporting Sala dovrà disputare le prossime due gare casalinghe a porte chiuse, dovendo pagare anche un multa di 300 euro; 100, invece, per gli ospiti.

Sarebbe superfluo dire che episodi di questo genere non dovrebbero mai verificarsi nel calcio e nello sport in generale ma, vista l’impossibilità di debellare il fenomeno della violenza negli stadi/campi sportivi, ben vengano punizioni di questo tipo.

Federico D’ALESSIO

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