Sport

Sport

Doveva essere il giorno della verità e così non è stato. O meglio, sono emerse intenzioni già note da tempo. Venerdì scorso, 5 febbraio, al termine del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, è (ri)emersa una linea comune in merito alla ripresa di tutti i campionati regionali strettamente collegati ai tornei d’interesse nazionale, dal calcio a 5 al calcio femminile, passando chiaramente per il calcio a 11. La Lega ha stabilito le linee guida per la ripresa dei tornei, ma è chiaro che ora ci sono vari step da completare per raggiungere l’obiettivo.

In primis, l’approvazione da parte del CONI della richiesta di spostare i massimi tornei regionali dilettantistici tra quelli di interesse nazionale; al momento c’è ottimismo, ma il periodo storico delicato invita alla prudenza; in secondo luogo, bisogna capire se il nuovo Governo definirà un Ministro dello Sport e se quest’ultimo avrà tra le proprie priorità la ripresa dei campionati; infine, resta da chiarire quante e quali condizioni accetterà la FIGC in base all’elenco fornito dalla Lega Nazionale Dilettanti nell’ultimo Consiglio.

Appare chiaro, comunque, che i tornei dalla Promozione in poi possono tranquillamente ritenersi conclusi anzitempo, alla luce del fatto che non sono direttamente legati a competizioni di interesse nazionale. Al momento, la Lega Nazionale Dilettanti ha fatto il primo passo, l’assist ora dovrà essere raccolto dal CONI, successivamente dal Governo e in ultima battuta dalla FIGC.

Federico D'ALESSIO

Sport

È mancato solo il gol per Mister Castori ieri sera nella gara contro la Reggina. Una Salernitana sofferente nel primo tempo ha poi preso campo, provando a portare a casa i tre punti. Un rigore fallito ha opacizzato una prestazione che però, per l'allenatore Fabrizio Castori è stata comunque soddisfacente. Nella conferenza stampa post gare il mister ha analizzato la partita ed anche il mercato effettuato dalla società su cui si dice certo che i nuovi innesti saranno utili al progetto. 

Sport

Manca poco al giorno della verità, o meglio, al giorno in cui se ne saprà di più. Si avvicina, infatti, la data del 5 febbraio, nella quale la Lega Nazionale Dilettanti indicherà la proposta per concludere i campionati della stagione calcistica 2020/21. I Comitati Regionali LND, come sottolineato nelle scorse settimane, sono al lavoro per trovare delle soluzioni, ed alcuni, come quello lombardo, hanno già formulato una proposta in base agli incontri avuti con le società. 

La maggior parte degli addetti ai lavori è per la ripartenza ma, ovviamente, oltre alla voglia di tornare in campo, ci sono più fattori da tenere in considerazione. Non a caso, le decisioni del Comitato della Lombardia e le parole del Presidente LND, Cosimo Sibilia, sembrano andare, anche per i vincoli imposti dal DPCM attuale, nella direzione di far riprendere in questa prima fase solo i campionati regionali che hanno collegamenti diretti con i campionati nazionali, come l’Eccellenza (si veda la lista del CONI), e di verificare la situazione nelle prossime settimane, in base alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico e del Governo, per gli altri tornei. Uno scenario già aveva fatto discutere qualche mese fa e che ora si potrebbe riproporre.

Federico D’ALESSIO

Sport

I Comitati Regionali LND (Lega Nazionale Dilettanti) e le società di calcio dilettantistiche stanno cercando una soluzione per la ripartenza dei campionati, compresi quelli giovanili. Esclusa la Serie D, ripartita seppur tra tante difficoltà, è sulla ripresa degli altri tornei dei dilettanti, regionali e provinciali, che si sta concentrando il lavoro della Lega Nazionale.

L’obiettivo primario è quello di riattivare l’Eccellenza e, a ruota, le altre categorie. Anzitutto, come prevedibile, bisogna definire il protocollo anti contagio da osservare, probabilmente speculare al documento adottato per la serie D, con test rapidi eseguiti sugli atleti 2 o 3 giorni prima della gara. Altro punto importante è legato al format dei campionati. Da Campania, Lazio e Lombardia, almeno per l'Eccellenza, filtra l’intenzione di giocare quante più partite possibili per completare il torneo andata-ritorno, mentre altre regioni, come il Veneto, pensano di concludere il solo girone di andata e poi procedere con playoff e playout.

Detto questo, i vari Comitati Regionali saranno al lavoro anche la prossima settimana per definire una strategia, e poi la Lega Nazionale Dilettanti, indicativamente il 5 febbraio, prenderà una decisione definitiva. Molto dipenderà, ovviamente, anche dalla situazione epidemiologica e dalle decisioni del Governo, ma se dal 5 marzo si dovesse dare il via libera alle attività sportive, la Lega non vuol farsi trovare impreparata.

Federico D’ALESSIO

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.