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Dopo lo stop dello scorso anno per ovvi motivi, il calcio campano dei dilettanti era ripartito a settembre. Tuttavia, dopo pochissime giornate, è arrivato nuovamente il fermo dei campionati (per i medesimi ovvi motivi). Ad ottobre, infatti, un DPCM ha bloccato temporaneamente tutto lo sport regionale, escludendo la Serie D e le altre competizioni di interesse nazionale.

I successivi decreti, poi, hanno confermato lo stop, andando a prorogare ripetutamente la ripresa degli allenamenti di squadra, attualmente con dead-line fissata al 5 marzo. Data, però, che sembrerebbe portare ad un nuovo blocco, riguardante anche gli allenamenti. Questa è la sensazione, considerata la previsione di un picco di contagi proprio nel mese che sta per arrivare. Tutti i calciatori ai box quindi, insieme agli allenatori, hanno già protestato veemente contro questa situazione, sia nelle piazze, sia con sit-in davanti alla sede regionale della Lega Nazionale Dilettanti.

E le proteste sembravano aver portato la LND a procedere con la “promozione” dell’Eccellenza a campionato di interesse nazionale. Almeno questa era la sensazione, considerate le dichiarazioni rilasciate dai maggiori rappresentanti dell’organismo. Ebbene, secondo quanto riportato da alcune fonti della carta stampata romana, la proposta in questione non sarebbe mai arrivata sulle scrivanie del CONI. Due giorni fa, infatti, si è tenuta la riunione tra la FIGC ed il massimo comitato sportivo, il CONI per l’appunto. All’ordine del giorno, però, non c’è stata traccia della proposta di promozione del primo campionato regionale ad interesse nazionale. A questo punto, la possibilità di riprendere ad allenarsi va pian piano sbiadendo. Prossimo appuntamento il 16 marzo. 

La massima federazione dilettantistica ha comunque smentito con un comunicato stampa ufficiale, dichiarando di aver inoltrato la proposta alla FIGC e di non aver ancora ricevuto risposta. Non resta che attendere, fiduciosi che qualcosa si muova nel più breve tempo possibile. 

Federico D’ALESSIO

 

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Per ora sono solo voci di corridoio, ma lasciano ben sperare per il futuro prossimo. Parliamo del calcio dilettanti e dell’indiscrezione che sta circolando nelle ultime ore. Sembra concretizzarsi il ritorno in campo delle squadre, per la gioia degli amanti del “pallone minore”.

Il campionato di Eccellenza, come già sostenuto da alcune settimane, dovrebbe ripartire il 7 marzo, ma la news che sta infiammando il movimento calcistico dilettantistico, anche se non c’è alcuna ufficialità, è bene ribadirlo, rappresenta la ripartenza anche degli altri tornei, ovvero dalla Promozione in giù, che sino a qualche giorno fa molti davano ormai rimandati direttamente a settembre.

Sembra, infatti, che dalla Promozione in giù si potrebbe ripartire due settimane dopo l’Eccellenza, confermando la scelta della Lega Nazionale Dilettanti di disputare, per tutti i campionati, quantomeno il girone di andata con i verdetti del caso.

Non resta che attendere i prossimi sviluppi, per capire se questa semplice voce sia in grado di evolversi in certezza, per la gioia di tutto il movimento dilettanti, dai giocatori alle società, sino ad arrivare ai tifosi.

Federico D’ALESSIO

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Si rincorrono in questi giorni le notizie sulle nuove regole per la riapertura dello sport e, per questo motivo, il Comitato Tecnico Scientifico ha fornito alcuni chiarimenti, utili soprattutto al Governo che dovrà comporre un nuovo DPCM agli inizi di marzo (presumibilmente in vigore dal 6 marzo). Il Comitato dà il via libera agli allenamenti collettivi per gli sport di contatto e di squadra, come il calcio ed il “calcetto”, sia a livello dilettantistico che di base, ma solo nelle zone gialle e con la permanenza del divieto di utilizzo delle docce. 

Alla ripresa degli allenamenti dovrebbe comunque seguire l’adozione un protocollo sanitario per le competizioni ufficiali, ma l'eventuale cambiamento di colorazione di una regione riporterebbe il divieto degli allenamenti di gruppo nella zona arancione, a cui si aggiungerebbero anche quelli individuali qualora si arrivasse alla zona rossa, bloccando quindi tutti i campionati.

Diverso il caso dei tornei regionali che hanno collegamenti diretti con i campionati nazionali (es. Eccellenza), già inseriti nella lista CONI dalla Lega Nazionale Dilettanti come campionati di prevalente interesse nazionale, in cui sarà consentito l’uso degli spogliatoi e la continuazione di allenamenti e campionati anche in caso di cambio di colorazione delle regioni.

Federico D’ALESSIO

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Il terzo pareggio in altrettante gare del girone di ritorno per la Salernitana: a Pisa è 2 -2. I granata si posizionano così al terzo posto in solitaria. Il tecnico Castori plaude lo spirito battagliero dei suoi.

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