Spettacoli

Spettacoli

Anche quest'anno il duo teggianese dei Settembre è sbarcato a Casa Sanremo ospite di Red Ronnie nella sua trasmissione “We Have A Dream”. La cantante Angela Cicchetti ed il chitarrista Ivan Imperiali hanno eseguito brani dal loro disco d'esordio “Grattacieli di Basilico” recentemente inserito nella lista dei 10 migliori dischi campani del 2020 dalla rivista Shockwave Magazine e che ha colto il favore di radio e stampa nazionale venendo inserito in rotazione su Radio Uno Rai per un mese intero. In un'esibizione intensa, inoltre, i Settembre hanno voluto omaggiare il Festival proponendo una loro versione del brano vincitore della prima edizione del 1951, la famosissima “Grazie dei Fiori” riproposta nel loro inconfondibile stile che mescola tradizione italiana a jazz e bossanova.

Un'edizione del festival insolita quella di quest'anno, in una Sanremo blindata dalle misure anti-Covid che hanno limitato fortemente l'affluenza del pubblico ma che non hanno impedito allo storico giornalista musicale Red Ronnie di creare una vetrina giornaliera in cui far esibire progetti musicali di valore provenienti da tutto il territorio nazionale, tra cui i Settembre.

“Aver condiviso il palco di Red Ronnie con artisti di grande valore e aver scambiato con loro le nostre storie ed emozioni – hanno raccontanto i due musicisti - ci ha lasciato una grande sensazione di forza e speranza per il futuro”. La cantante ha inoltre parlato della grande emozione provata quando dopo la loro esibizione uno dei pochi spettatori ammessi nello studio li ha raggiunti con gli occhi umidi di lacrime per l’emozione suscitata dall’interpretazione del brano: “In quel momento – ha detto - abbiamo sentito tutto quello a cui aspiriamo, tutto quello che ci manca, tutto quello che speriamo torni il prima possibile. La musica è viva e combatte ogni giorno”.

Antonella D'ALTO

Spettacoli

Dopo un lungo periodo di fermo torna a muovere i primi passi l’opera in teatro che ieri ha registrato la grande esibizione su Rai5 del soprano di Polla Valentina Mastrangelo. Dal Teatro Massimo di Palermo, in prima visione, è stato trasmesso "Das Paradies und die Peri (Il Paradiso e la Peri)": l'oratorio profano di Robert Schumann in forma scenica con regia, scene, costumi, video e luci del collettivo Anagoor, Leone d’Argento per il Teatro alla Biennale di Venezia nel 2018.

La Peri cacciata dal Paradiso viaggia, vagando per l’Oriente, alla ricerca del tesoro più grande sulla Terra, grazie al quale potrà essere di nuovo ammessa nel mondo superiore. Mentre su un grande schermo scorrono le immagini del suo viaggio girate in Iran, in Turchia, lungo i martoriati confini siriani e al Museo Egizio di Torino. La prova di Valentina Mastrangelo è stata molto apprezzata dalla critica che l’ha definita notevole, commovente e preparata.

Sempre nella giornata di ieri è iniziata una nuova importante avventura per il soprano di Polla che a Bruxelles ha cominciato le prove per il ruolo di Ines ne La Favorita di Donizetti, nel quale debutterà il 12 marzo in diretta streaming.

“In questo periodo storico, causa Covid, - ha spiegato Valentina Mastrangelo - il mondo dell'opera è appeso ad un filo, purtroppo in Italia, come in quasi tutta Europa i teatri sono chiusi da un anno. Mi sento privilegiata di essere qui al Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles, il 12 marzo registreremo l'opera per lo streaming e debutterò con il ruolo di Ines ne La Favorita di Donizetti. Spero con tutto il cuore che i teatri riaprano il prima possibile, poiché sono luoghi sicuri, inoltre penso che dopo un anno bisognerebbe prendersi cura anche dell'anima”.

Antonella D'ALTO

Spettacoli

Nuovo singolo per la cantautrice cilentana Rosanna Salati: un brano electro-pop dal titolo “When I heard”. Originaria di Gioi Cilento, la musicista, che nei mesi scorsi ha partecipato alla 25esima edizione del "Premio Mia Martini" con un brano sulla violenza di genere, torna sulle scene musicali con un singolo nato “durante una giornata di improvvisazione con loopstation e controller esterno” come lei stessa ha raccontato.

Il brano è prodotto da BiancoSporcoProduzioni, pseudonimo del compositore e producer Francesco Bianco, il quale, per la lavorazione di “When I heard” si è ispirato ai brani di Liberato. Il testo è una critica alla società odierna, “fatta di consumismo e scalata sociale obbligata, mentre il mondo attorno cade a pezzi, martoriato da sfruttamento delle risorse e inquinamento”. La cantautrice parla di una rivoluzione interiore, la ribellione dell’Io verso una struttura sociale che non le appartiene. “Un semplice gesto, quello di alzare gli occhi al cielo – afferma - , credo sia rivoluzionario, oggi, vista la società in cui viviamo. Il brano si sofferma anche sul ritorno alla semplicità della natura, dobbiamo rallentare e tornare ai suoi ritmi”.

Ad accompagnare il singolo anche un video girato nel Cilento, in posti abbandonati tra Gioi, Moio della Civitella e Vallo Scalo, dal regista Wiktor Bak, che ripercorre il testo in maniera onirica e metaforica. “Volevamo dare l'idea – spiega Rosanna - di una sorta di scontro tra due donne: una aggressiva e senza scrupoli e l’altra più pura e inconsapevole”. “When I heard” segna l’inizio della collaborazione dell’artista con l’etichetta capitolina Aventino Music, con cui nel corso della prossima estate pubblicherà il suo primo EP in italiano a cui seguirà probabilmente un secondo EP in inglese.

 

Antonella D'ALTO 

Spettacoli

Dopo le sperimentazioni elektronische di “Stati emozionali”, il rocker cilentano SOLO, nome d’arte di Giuseppe Galato, torna sulle scene musicali con un nuovo singolo dal titolo  “Don't shoot the piano player (it's all in your head)”. Un brano che prende spunto dalla psichedelia british della seconda metà degli anni '60: “Quei suoni e quelle atmosfere fuori dagli schemi – ha affermato - mi hanno sempre affascinato”.

Il brano è ispirato ai Beatles di “Revolver” ma anche ai Pink Floyd di “The Piper at the Gates of Dawn”, fino ai Rolling Stones della svolta psichedelica, la prima band a cui SOLO ha pensato quando ha scritto “Don't shoot the piano player (it's all in your head)”, “anche se – ha spiegato - la fonte di ispirazione iniziale, per quanto riguarda il lavoro di effettistica, sono stati i tremolo sparsi all’interno del brano ‘Mangiafuoco’ di Edoardo Bennato”.

Il singolo è stato totalmente registrato da SOLO, che ha curato voce, chitarre, basso e anche percussioni, con l’ausilio di Edoardo Di Vietri dell’ Hexagonlab Recording Studio per l’inserto di pianoforte, mixing e mastering. La grafica è a cura di Maria Dori Calabrese, affiancata da Raffaela Ruocco per la parte digitale. Una carriera intensa quella di SOLO che ha iniziato suonando principalmente il sassofono in varie filarmoniche, già da ragazzino.

“La passione per i Beatles – ha raccontato -  mi ha portato ad imbracciare la chitarra e un po' tutti gli strumenti per poter suonare il rock. La mia primissima band l’ho fondata quando avevo 16 anni”. Il nuovo singolo sarà seguito da almeno altri 3 brani, entro fine anno, che poi confluiranno in un album da far uscire a inizio 2022 con il titolo "The importance of words".

Antonella D'ALTO

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.