Spettacoli

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Torna sulle scene musicali e lo fa in grande stile, la cantautrice originaria di Teggiano da anni residente a New York, Carmen Pascucci, che con la sua musica sa emozionare il grande pubblico.

"When You Came Along" è il titolo del nuovo singolo: un brano pieno d’amore, accompagnato da un videoclip, scritto dalla stessa cantautrice, in collaborazione con Braev, nome d'arte di Pasquale D’Alessio (anche lui originario di Teggiano), per la musica e la produzione. Ancora una interpretazione intensa, in cui Carmen Pascucci mette animo e cuore e che, a pochi giorni dall’uscita ufficiale, sta già spopolando su tutte le principali piattaforme di streaming.

Un brano che la cantautrice invita ad ascoltare e a condividere, non solo per il piacere di sentire della buona musica, ma anche per aiutare gli artisti indipendenti che come lei vogliono farsi sentire e raccontare storie. “La musica è nostra amica – afferma Carmen - non ci delude mai, è la nostra ancora, sempre lì, anche nei momenti difficili”.

Il nuovo singolo arriva dopo “All the way to the Africa”, il brano pop dal suono tribale, piacevole, leggero e solare, lanciato la scorsa estate anche con l’intento di far ritrovare il sorriso alle persone immerse nell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. Nell’annunciare il suo nuovo singolo "When You Came Along" Carmen Pascucci ha spiegato che c’è molto lavoro dietro la sua realizzazione e ha raccontato il suo amore per la musica che la spinge a creare sempre nuovi brani.

“Prima di tutto sono una madre – ha affermato - quindi ho tanti impegni, ma scrivo canzoni perché amo farlo, mi dà uno scopo. Canto e scrivo perché credo che sia la mia vocazione e perché ogni canzone potrebbe essere un rifugio per le persone nei momenti difficili”.

Antonella D'ALTO

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Nuovo singolo per il cantautore rock originario di Agropoli, Luciano Tarullo, che a distanza di pochi mesi dall’uscita di “Benvenuto”, lancia il brano “Di rosso e di viole”. Una ballad dal forte impatto emotivo incentrata sulla tematica dell’attesa.

Il brano racconta una grande storia d’amore appartenuta ad un tempo lontano. “La canzone – afferma il cantautore - descrive prima di tutto un luogo: un paesaggio antico e incontaminato in cui nasce questa storia d’amore. L’idea – spiega ancora Luciano Tarullo - era quella di scrivere un testo come una sceneggiatura di un film. Il mio desiderio è che l’ascoltatore venga catapultato totalmente nell’immaginario descritto, riuscendo così a vedere con i propri occhi tutte le scene come una serie di dipinti”.

Scritta e prodotta dallo stesso cantautore agropolese, “Di rosso e di viole” è stata registrata, mixata e masterizzata presso uno Studio di Ascea. Ad affiancare Luciano Tarullo (voce, chitarra acustica e pianoforte), ci sono i musicisti Frank Cara e Ivan Tornese (chitarre), Roberto Guariglia (basso), Michelangelo Sarnicola (batteria) e Piera Lombardi (cori). “Di rosso e di viole” esce in contemporanea alla lavorazione del nuovo album in studio del cantautore.

La canzone infatti non sarà inserita in alcun album, ma rappresenta una sorta di “ponte” tra il primo album “L’isola” e il prossimo disco a cui il cantautore sta già lavorando da qualche tempo.

Antonella D'ALTO

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Grande soddisfazione nel Vallo di Diano per l’importante ruolo assegnato all’attrice di Sala Consilina Cristina Cappelli nella nuova serie originale Netflix. La giovane attrice è stata infatti scelta per il ruolo di protagonista in “Generazione 56K”, prodotta da Cattleya e realizzata in collaborazione con The Jackal.

8 gli episodi che formeranno la nuova serie, le cui riprese sono da poco iniziate e si svolgeranno tra Roma, Procida e Napoli. La serie, di genere comedy, sarà disponibile nel 2021, nei 190 paesi in cui il servizio è attivo. Giovane, ma con tanta esperienza già maturata nel mondo del Cinema, della Televisione tra cui la partecipazione al programma Fratelli di Crozza, nel Teatro e nella Pubblicità, Cristina Cappelli sarà dunque la protagonista della serie, nel ruolo di Matilda, nella sua versione adulta, insieme ad Angelo Spagnoletti nei panni di Daniel. I due saranno invece interpretati da Alfredo Cerrone e Azzurra Iacone nella versione da ragazzini. Al centro della storia infatti ci sono Daniel e Matilda che si conoscono da giovanissimi e s'innamorano da adulti e che, insieme agli amici di sempre, Luca e Sandro (interpretati da due componenti dei The Jackal), sono il simbolo di una generazione, quella del modem 56K appunto, travolta dall'arrivo di internet alle soglie dell'adolescenza. La loro storia d’amore li costringerà a fare i conti con il passato e con quella parte più pura e vera di se stessi che hanno dimenticato.

La regia della serie è affidata per i primi 4 episodi a Francesco Ebbasta, mentre Alessio Maria Federici firma la regia dei restanti 4. C’è già grande attesa dunque nel Vallo di Diano per l’arrivo della nuova serie Netflix e per il ruolo di Cristina Cappelli che sicuramente regalerà al pubblico grandi emozioni.

Antonella D'ALTO

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Importante traguardo per il giovane musicista di Ottati Antonio Sabetta che entra a far parte dell'Orchestra Giovanile "Luigi Cherubini" fondata e diretta dal M° Riccardo Muti. 25 anni, trombonista come il padre, Antonio Sabetta ha già una carriera costellata di successi.

Dopo aver terminato gli studi di chitarra al Conservatorio di Salerno, poco più che ventenne ha iniziato ad insegnare al Liceo Musicale di Sapri ottenendo il titolo di insegnante più giovane d’Italia. Ha insegnato a Sapri fino allo scorso anno, mentre quest’anno è entrato nel personale docente del Liceo Musicale di Campagna. Proprio in questi anni è arrivato l’avvicinamento allo strumento del trombone, che Antonio Sabetta ha studiato e suonato presso l'Istituto Musicale Pareggiato della Valle d'Aosta, laureandosi con il massimo dei voti.

“Il mio percorso di studi ad Aosta – ha spiegato - è stato fantastico e grazie alla formazione impeccabile ricevuta ho superato alcune audizioni importanti a livello giovanile tra cui: l' Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, l'Orchestra Senzaspine di Bologna ed altre ancora fino ad arrivare alla soddisfazione più grande ricevuta finora: la mia selezione all'audizione presso l' Orchestra Giovanile "Luigi Cherubini" fondata e diretta dal M° Muti. Il privilegio e l'onore di poter studiare, imparare e suonare con il grande Maestro Muti – ha continuato Sabetta - sarà un'emozione incredibile che rimarrà indelebile nel mio cuore. Una soddisfazione però che non sarà il traguardo ma un trampolino per poter arrivare ancora più preparato ai concorsi nelle maggiori orchestre italiane e estere”.

Antonio Sabetta infatti sogna di diventare membro di una grande orchestra e di riuscire a suonare tra i Berliner Philharmoniker e la Chicago Symphony Orchestra.

Antonella D'ALTO

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