Spettacoli

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Massimo Ranieri arriverà ad Atena Lucana con il suo straordinario spettacolo che sta riscuotendo grandissimo successo in tutta Italia "Sogno e Son Desto 400 volte". Nel prosieguo del progetto di portare cultura e spettacoli di altissimo livello nel Vallo di Diano, che ha anche spinto la famiglia Di Mieri ad investire nella realizzazione della moderna struttura del Paladianflex il prossimo venerdì 31 maggio, grazie al grande lavoro di Anni 60 Produzioni,  arriverà ad Atena Lucana uno degli artisti più apprezzati del panorama musicale e teatrale italiano  e non solo, che presenterà al pubblico un emozionante spettacolo nel corso del quale sarà riproposto il suo intenso percorso artistico tra musica e recitazione.

Sogno e Son Desto 400 volte, di cui è autore lo stesso Massimo Ranieri insieme a Gualtiero Peirce, continua dopo le oltre 400 repliche in tutta Italia a raccogliere successi e apprezzamenti e, venerdì 31 maggio sarà ala Paladianflex per proporre al pubblico valdianese uno spettacolo di altissimo spessore artistico e culturale nel corso del quale l'artista, riconfermando la formula vincente che ha portato al successo fin qui Sogno e Son Desto, interpreterà i suoi brani musicali di maggior successo e, nel contempo sarà anche attore e narratore, il tutto mantenendo viva la tradizione umoristica partenopea e arricchendo lo spettacolo di sorprese e colpi di scena. Una serata imperdibile che il Vallo di Diano e non solo potrà vivere grazie ad Anni60 Produzioni e Paladianflex, uno spettacolo in cui Massimo Ranieri presenterà tutta la sua grande arte tra intense emozioni e divertimento sicuro

Anna Maria CAVA

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La Sala Refettorio della Certosa di San Lorenzo a Padula è stata palcoscenico di uno spettacolo di grande successo con la rappresentazione di "La Serva padrona" per la regia di Pasquale De Cristofaro con autore Antonello Mercurio direttore artistico della Rassegna. Lo spettacolo che ha affascinato il pubblico presente sabato scorso presso il monumento certosino ha chiuso la rassegna di Luci della Ribalta in questa 21esima edizione esaltante per i tanti appuntamenti organizzati in Certosa, coinvolgendo anche altre aree storiche del comune di Padula. 

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Si chiude a Padula il Festival Luci della Ribalta alla sua XXI edizione, promosso dal comune con il contributo della Regione Campania nell’ambito del Poc 2014-2020. Sono previsti tre giorni di appuntamenti e musica, a partire da questa sera. Grande attesa per il concerto, in “Piazza I luglio”, nel cuore antico di Padula, di Michele Zarrillo.

Il cantautore e chitarrista italiano, vincitore dell’edizione 1987 del Festival di Sanremo nella sezione Nuove proposte, offrirà un medley di successi vecchi e nuovi del suo vasto repertorio. Con il brano “Mani nelle mani“, scritto insieme a Giampiero Artegiani, l’artista ha partecipato al Festival di Sanremo 2017. Dopo la serata dedicata a Michele Zarrillo, il Festival prosegue domani presso la Certosa di San Lorenzo, nella sala dei Granai, alle ore 18.00, con “La serva padrona”, intermezzo in atto unico su musiche di Antonello Mercurio, direttore artistico del festival.

In scena ci saranno: Nicola Ciancio (Uberto), Maria Cenname (Serpine) e Pasquale De Cristofaro(Vespone), mentre Ernesto Pulignano si esibirà al pianoforte. Il giorno seguente, domenica 28 aprile, sempre alla Certosa di San Lorenzo, nella sala dei Granai alle ore 12.00, è invece previsto il gran concerto finale con i migliori studenti frequentanti le masterclass di chitarra e di clarinetto. Infatti, da oggi al 28 aprile, si terranno la masterclass con Gianluigi Giglio su “Interpretazione e prassi del repertorio chitarristico” e la masterclass con Gaetano Falzarano su “Interpretazione e prassi del repertorio per clarinetto”.

Previsto anche il terzo incontro studio del master di I livello in “Teoria e analisi musicale”, organizzato dall’Università della Calabria in collaborazione con il Gruppo di Analisi e Teoria Musicale (Gatm) con la partecipazione dei docenti Egidio Pozzi, Antonio Grande, Catello Gallotti, Daniele Sabaino. Per chiudere il lungo week end musicale, da oggi a domenica, si terrà il seminario su “L’organizzazione dello spazio sonoro nella polifonia del Cinquecento” con Daniele Sabaino dell’Università di Pavia.

Antonella D'ALTO

 

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michele zarrillo

Tre giorni ricchi di appuntamenti e, naturalmente, di musica, per il gran finale della XXI edizione di Luci della Ribalta, il festival organizzato dal Comune di Padula, con il contributo della Regione Campania nell’ambito del Poc 2014-2020. Venerdì 26 aprile, in “Piazza I luglio”, nel cuore antico di Padula, l’atteso concerto di Michele Zarrillo. Il cantautore e chitarrista italiano, vincitore dell’edizione 1987 del Festival di Sanremo nella sezione Nuove proposte, offrirà un medley di successi vecchi e nuovi del suo vasto repertorio. Con il brano “Mani nelle mani“, scritto insieme a Giampiero Artegiani, l’artista ha partecipato al Festival di Sanremo 2017.

Sabato 27 aprile appuntamento presso la Certosa di San Lorenzo, sala dei Granai, alle ore 18.00, con “La serva padrona”, intermezzo in atto unico su musiche di Antonello Mercurio, direttore artistico del festival.

La coraggiosa e bella riscrittura di Antonello Mercurio sul libretto in versione napoletana di Antonio D’Alessandro de ‘La serva padrona’ prende corpo in una partitura completamente nuova, ricca di suggestioni e atmosfere della migliore tradizione musicale novecentesca – spiega il regista Pasquale De Cristofaro – La trama è molto semplice e segue alla lettera il testo dell’originale libretto. I personaggi sono tre: Uberto, scapolo ricco e allergico al matrimonio, Serpina, la sua serva-padrona capricciosa e intraprendente, e Vespone muto domestico, pedina necessaria al gioco bizzoso tra i due, che si concluderà con un felice epilogo nuziale. Mi è sembrato opportuno, ritornando dopo qualche anno a rimettere in scena questo intermezzo, cedere a un azzardo e trasportare la vicenda nei secondi anni trenta del Novecento. In una provincia napoletana, fascista a modo suo, tra cascami di teatro postscarpettiano, Uberto è un burbero gerarca da operetta, Serpina, una delle tante servette che, arrivate dalla campagna, cerca una sua possibile scalata sociale. Infine, Vespone è un improbabile ma poetico Charlot”.

In scena ci saranno: Nicola Ciancio (Uberto), Maria Cenname (Serpine) e Pasquale De Cristofaro(Vespone), mentre Ernesto Pulignano si esibirà al pianoforte.

Il giorno seguente, domenica 28 aprile, sempre alla Certosa di San Lorenzo, nella sala dei Granai alle ore 12.00, è invece previsto il gran concerto finale con i migliori studenti frequentanti le masterclass di chitarra e di clarinetto.

Dal 26 al 28 aprile si terrà, inoltre, la masterclass con Gianlugi Giglio su “Interpretazione e prassi del repertorio chitarristico” e la masterclass con Gaetano Falzarano su “Interpretazione e prassi del repertorio per clarinetto”. Sempre dal 26 al 28 aprile, il terzo incontro studio del master di I livello in “Teoria e analisi musicale”, organizzato dall’Università della Calabria in collaborazione con il Gruppo di Analisi e Teoria Musicale (Gatm) con la partecipazione dei docenti Egidio Pozzi, Antonio Grande, Catello Gallotti, Daniele Sabaino. Per chiudere il lungo week end musicale, da venerdì a domenica, si terrà il seminario su “L’organizzazione dello spazio sonoro nella polifonia del Cinquecento” con Daniele Sabaino dell’Università di Pavia.

Masterclass e seminari si terranno alla Certosa di San Lorenzo nei seguenti orari:

  • §masterclass in “Interpretazione e prassi del repertorio chitarristico“: venerdì 26 dalle 15 alle 20; sabato 27 dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20; domenica 28 dalle 9 alle 11.30;
  • §masterclass in “Interpretazione e prassi del repertorio per clarinetto“: venerdì dalle 15 alle 20; sabato dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 20; domenica dalle 8.30 alle 13.30;
  • §master di I livello in “Teoria e analisi musicale“: venerdì dalle 15 alle 20; sabato dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18; domenica dalle 8.30 alle 13.30;
  • §seminario su “L’organizzazione dello spazio sonoro nella polifonia del Cinquecento”: venerdì dalle 15 alle 20; sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18; domenica dalle 9 alle 11.30.

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