Spettacoli

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“Orgoglioso di annunciare che L'Arminuta sarà presentato, unico film italiano, nella selezione ufficiale della Festa del Cinema di Roma”. Così il regista di Sala Consilina Giuseppe Bonito annuncia la partecipazione del suo ultimo film alla Festa organizzata dalla Fondazione Cinema per Roma. Si tratta di uno dei più importanti eventi dedicati alla Settima Arte, un appuntamento atteso a livello nazionale e internazionale, quest’anno alla sua sedicesima edizione e in programma dal 14 al 24 ottobre prossimi. Il film, tratto dall'omonimo libro di Donatella Di Pietrantonio vincitore del Premio Campiello nel 2017, sarà nelle sale cinematografiche dal 21 ottobre.

La storia è ambientata nell’agosto del 1975, quando una ragazzina di tredici anni viene restituita alla famiglia cui non sapeva di appartenere. All'improvviso per 'l'Arminuta' (la ritornata), comincia una nuova vita, totalmente diversa dalla precedente, della quale perde tutto: una casa confortevole, le amiche più care, l’affetto incondizionato di quelli che credeva i suoi genitori. Si ritrova così in un mondo estraneo, appena sfiorato dal progresso, e a dover condividere lo spazio di una casa piccola e buia con altri cinque fratelli.

La Festa del Cinema di Roma sarà dunque per il regista di Sala Consilina un importante appuntamento per la presentazione del suo nuovo film. L’Arminuta potrà infatti contendersi il Premio del Pubblico con altre grandi pellicole internazionali.

Antonella D'ALTO

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Torna sulle scene musicali con un brano dedicato al suo paese d’origine, il cantante Luciano Manzo che presenta al pubblico il suo nuovo inedito dal titolo “Sta storia mia”. Un brano che l’artista originario di Montesano sulla Marcellana ha deciso di dedicare al suo paese perché "ognuno di noi ha le proprie radici – ha affermato - nel paese dove è nato e cresciuto, vivendo con le proprie origini, le sue storie, nel bene e nel male. Montesano sulla Marcellana non lo dimenticherò mai!”.

Si tratta del quinto brano per il cantante che ha debuttato nel 2019 con due canzoni inedite, due storie d’amore scritte per lui da Pino De Carlo, accompagnate da due videoclip girati a Napoli. Appassionato di musica fin da piccolo, i suoi brani sono caratterizzati da tonalità neo melodiche. Tra i suoi cantanti preferiti ci sono infatti Rosario Miraggio, Gigi D’Alessio, Nino D’Angelo, Alessio, ma anche musicisti rock come Vasco Rossi e Luciano Ligabue. Con questo quinto brano, Luciano Manzo continua dunque la sua avventura nel panorama musicale portando avanti una carriera da cantante intrapresa spinto dalla passione e dalla voglia di mettersi in gioco.

Per ascoltare Luciano Manzo è possibile visitare le sue pagine social e il suo canale you tube.

Antonella D'ALTO

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Nuovo Ep per il rapper cilentano The Sniper. Dopo l’ultimo lavoro con la Only Smoke Crew, l’artista presenta il suo nuovo Ep dal titolo “In Nomine” pubblicato per Stoned Saints Records. Nel raccontarlo The Sniper parla di “decostruzione del concetto di religione, trascinata dall’ultraterreno ad un inquietante terreno, disilluso, cinico e brutale”.

“Leggendo i titoli – afferma il rapper - si potrebbe credere di trovarci di fronte ad un’opera biblica e banale, è tutt’altro che così. In Nomine è una realtà allo specchio, priva di ogni trucco buonista, brutalmente reale, capace di toccare le corde più intime dell’animo umano”. Anche questo progetto, così come i precedenti vede la collaborazione di diversi altri artisti del territorio che formano la scena rap e hip pop del Cilento e non solo.

“La prima produzione – spiega ancora The Sniper - è infatti di D.Ratz ed è la strumentale che ha dato l’ispirazione all’intero progetto. La seconda e la terza sono di Novanta, mentre la quarta è di DJ Rogo. L’unico featuring rappato è di Lloyd Dopalicious. La registrazione del  progetto è stata eseguita presso lo studio Smoka rec, i mixaggi e i mastering sono a cura del Sound Boutique Studio. L’artwork è a cura di D.Ratz”. In Nomine arriva per The Sniper dopo diversi lavori e progetti portati avanti dal 2005.

Cofondatore della Only Smoke Crew, nel 2011 ha pubblicato il suo primo mixtape autoprodotto dal titolo Rithm and Power, a cui fanno seguito altri lavori, l’ultimo in ordine di tempo prima di “In nomine” è l’EP “Sniper Man” pubblicato nell’aprile del 2020 in pieno lockdown. Con la Only Smoke Crew l’ultimo lavoro ha visto la luce nello scorso aprile, un disco dal titolo “Branco” a cui ha partecipato una buona parte dell’underground campano. Tra gli altri progetti di The Sniper c’è anche Cilento Doppia H, movimento fondano nel 2014 che vuole riunire tutti i praticanti della cultura in un’unica famiglia cilentana.

Antonella D'ALTO

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Dopo le collaborazioni con Pietra Montecorvino e Andrea Tartaglia, il cantautore cilentano Mico Argirò torna con un nuovo singolo dal titolo "Lambrooklyn". Un brano che nasce dall’insofferenza del costringimento nelle mura domestiche durante la quarantena e dalla voglia di ribellarsi alle imposizioni.

Una canzone di protesta, dunque, fra chitarre acustiche ed elettronica il cui titolo, “Lambrooklyn”, è un gioco di parole che nasce dall’unione fra il quartiere milanese Lambrate e quello newyorkese Brooklyn. “L’idea – spiega il cantautore - mi è venuta da un murales visto in una notte di zona rossa. Milano è centrale in questa canzone (e lo sarà tantissimo anche nel video), perché è dove ho passato quei giorni di “clausura”. Questa città è stata uno scenario davvero suggestivo in quel periodo: lo svuotamento, le ipocrisie, le mie passeggiate notturne a Lambrate e a Loreto, le regole alle quali non mi attengo e le paure naturali. Ci sono tutti i pensieri del momento, la mia visione sul presente e il desiderio di qualcosa che scompigli la situazione, un'esplosione rosa”.

Lambrooklyn è dunque un concentrato di pensieri ed emozioni accumulati durante il periodo di lockdown e raccontati con irriverenza da Mico Argirò, che ha voluto soffermarsi sul suo punto di vista, soprattutto emotivo, senza insistere sul virus. “Ho scoperto che questo punto di vista mi accomuna a tanti – ha affermato - , costretti da un periodo terribile, forzatamente lontani dagli affetti e lesi nella propria libertà personale e mentale”.

Dal punto di vita musicale, il brano rientra in quello che è il nuovo percorso artistico di Mico Argirò il quale, da sonorità più classiche, ha intrapreso un discorso di sperimentazione verso forme più vicine all’elettronica, senza abbandonare la matrice cantautorale. La copertina del singolo è un’opera dell’artista brasiliana Iara Carvalho intitolata “Pink Explosion”.

Antonella D'ALTO

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