Spettacoli

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La cantautrice cilentana Rosanna Salati presenta il suo terzo singolo. Si intitola “Un giorno in più” estratto dall’Ep d’esordio “Aria di settembre”. Il singolo arriva dopo l’uscita dei brani “When I heard” e “Blues del giorno dopo”: il primo un brano elettronico dalle tematiche ambientaliste, il secondo un blues contemporaneo sulla violenza di genere.

“Un giorno in più” è un brano dal sapore world che si rifà allo stile “da strada” su cui Rosanna si è formata, durante i suoi live fatti di brani composti da loop e beatbox, miscelati alla grinta del suo canto. “La canzone – racconta la cantautrice - è nata mentre stavo strimpellando la chitarra sul divano, un pomeriggio di un’afosa estate di due anni fa. Arpeggiando ho iniziato ad improvvisare melodia e testo, ispirandomi ad una poesia che avevo scritto tempo addietro, al ritorno da un viaggio in Puglia; la strofa, “terra rossa sulle mie mani”, si ispira proprio al colore della terra pugliese”.

Dopo due brani dalle forte tematiche sociali, Rosanna Salati torna dunque con un singolo intimista, concentrandosi sulle proprie emozioni, pulsioni e i propri stati d’animo. “Il testo – ha spiegato ancora Rosanna - parla di un rapporto molto forte tra il paesaggio esterno, la natura, e il paesaggio interno, personale. Parla della vita. Il cammino che faccio e che credo ognuno di noi compie è basato su obiettivi che ci prefissiamo ogni giorno: da qui il titolo “Un giorno in più” per realizzare i nostri obiettivi”.

La copertina del singolo è stata realizzata da Simone Nocera, che ha ben intuito la componente impressionista del brano.

Antonella D'ALTO

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Ha tutte le caratteristiche per diventare un grande successo, il nuovo brano che arricchisce la produzione artistica di Carmen Pascucci. La cantante originaria di Teggiano, da anni residente a New York, presenta “Find me”.

Il singolo, come lei stessa ha spiegato, ha un arrangiamento esplosivo con vibrazioni pop anni 80. “Avevo nostalgia delle canzoni di quegli anni, - ha affermato Pascucci -  quando ascoltavo la musica da bambina in macchina nei viaggi di famiglia interminabili. Il testo significativo unito ad un arrangiamento esplosivo fanno si che questo brano, molto orecchiabile, entri facilmente nella testa della gente e che venga ricordato anche per gli abbellimenti vocali proposti e l’assolo di chitarra di Eric Potapenko, tra i più impegnati nel campo musicale di Los Angeles (lavora infatti con artisti di un certo calibro)”.

Tutti elementi, dunque, che potrebbero fare presto di “Find me” uno dei brani più ascoltati in questa estate, con i suoi ritornelli coinvolgenti e l’interpretazione di Carmen Pascucci che sa sempre emozionare.

“Questa canzone – ha spiegato la cantante - la dedico a chi si è perso almeno una volta nella vita, a chi ha perso quella strada lungo una salita, e non parlo solo durante la pandemia, ma in generale. Nella vita delle persone, da sempre. Sono mille i motivi per cui una persona potrebbe sentirsi persa e purtroppo quei motivi rimangono spesso in un silenzio inascoltato. Il brano  - ha proseguito Carmen - ricorda che tutti abbiamo una collezione di vittorie e di fallimenti, fa parte della vita. Si cade tutti i giorni, ci si rialza e poi ancora la salita. Find me significa trovarsi, sentirsi appagati con se stessi, a prescindere da tutto quello che si ha e ciò che si fa”. Un brano che è un messaggio di speranza e un invito a trovare “l’amore e il rispetto per se stessi, perché – conclude la cantante - attraverso quello si può fare tutto”.

La canzone si può ascoltare su tutte le piattaforme digitali e sul sito di Carmen Pascucci. (Hanno collaborato, per l’arrangiamento e production: Cory Stearns, la chitarra elettrica: Eric Potapenko, mixing: Jerome Renard, mastering: Jean Francois Justin e lyric video: Lee Waters).

Antonella D'ALTO

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Il Castello Macchiarli di Teggiano, domenica prossima 27 giugno, torna a riempirsi con l'allegra voce dei bambini e non solo. Gisella Macchiaroli, proprietaria del Castello, ha deciso di riaprire le porte dell'antica fortezza a grandi e piccoli creando un evento di allegria e spensieratezza che, prima della pandemia venivano organizzati con regolarità all'interno del maniero anche per consentire, ai bambini in particolare, di poter apprezzare la struttura come bene di cui essere fieri ed orgogliosi.

A distanza ormai di due anni, il Castello Macchairoli torna a far festa e a creare allegria e divertimento grazie all'iniziativa "La Corte delle Fiabe", per un pomeriggio di giochi in cui ci si stringerà intorno alla principessa assopita a causa di un incantesimo. Toccherà ai partecipanti alla all'evento cercare di destarla dal suo lungo sonno. A partire dalle ore 16,00 del pomeriggio, quindi, Gisella Macchiaroli, accoglierà grandi e bambini al Castello per regalare a tutti un primo pomeriggio di divertimento e di avventura in cui sarà necessario unire le forze per salvare la fantasia e l'immaginazione che sono in pericolo. Si cerca quindi di ripartire anche al Castello Macchiaroli dopo questi mesi tristi e drammatici che hanno segnato profondamente le vite di tutti tra la paura e il sospetto; tra la perdita di socialità e le scarse occasioni di incontro; tra la voglia di tornare indietro e la speranza nel futuro. L'antico maniero, quindi, per volontà della sua proprietaria, vuole riprendere a regalare divertimento in particolare ai più piccoli sotto lo sguardo sereno dei genitori e, seppur nel rispetto di tutte le normative anticovid in atto, cercare di restituire una parvenza di normalità a chi vorrà partecipare all'evento.

"La Corte delle Fiabe" sarà aperta dalle ore 16,00 alle 21,00 e sarà ad accesso limitato solo su prenotazione. Durante l'appuntamento sarà possibile visitare l'antichissimo Castello ricco di storia e in cui si sono consumanti importanti eventi storici per il sud Italia. Per rallegrare l'appuntamento, il maniero sarà abitato da tanti strani e particolari personaggi mentre i partecipanti saranno coinvolti in ardue prove che dovranno superare per salvare la principessa.

Anna Maria CAVA

 

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Giunge quest’anno alla sua ottava edizione il Toko Film Fest, che ritorna dal 29 Luglio al 1° Agosto e conferma la formula itinerante. Sono previste infatti quattro serate itineranti nel Vallo di Diano, con lo scopo di far riscoprire, tramite il cinema, i luoghi più belli del comprensorio. Una mission dunque importante per il festival cinematografico organizzato dall’associazione Toko Film Festival che opera a Sala Consilina ed è composta da 42 giovani principalmente del Vallo di Diano.

La formula, rivelatasi vincente lo scorso anno, permetterà anche quest’anno di organizzare una rassegna all’insegna della cooperazione fra diversi enti culturali. Tema dell'edizione 2021 è Stacco, il cambio di paradigma tra il prima ed il dopo. “Se dovessimo raccontare la storia di un mondo, la divideremmo in scene – affermano gli organizzatori - . Cinema, scienza, musica o qualsiasi altro ambiente con le proprie regole, linguaggio, tecnologia, cultura. Stacco è l'evento, l'innovazione, la frase che ha profondamente cambiato il modo di intendere uno di questi mondi, passando dalla scena precedente alla successiva”.

Al centro del Festival anche quest’anno ci sarà il concorso di cortometraggi, per il quale la giuria, formata da esperti del settore, assegnerà i premi di miglior corto, miglior regia e miglior corto di animazione. L’iniziativa permetterà inoltre di offrire al pubblico un ampio registro culturale intervallato da talk, incontri e masterclass con professionisti di spicco del panorama cinematografico e artistico nazionale. Nel 2019 ad esempio, l’atteso evento ha portato nel Vallo di Diano l’attore e regista Nanni Moretti e l’attrice Linda Caridi.

Antonella D'ALTO

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