Spettacoli

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Per il secondo appuntamento di Teatro a Casa Marone torna a Monte San Giacomo l’associazione teatrale Samarcanda di Battipaglia che proporrà la divertente commedia “La Luna Quadrata” di Giorgio Solieri con la regia di Enzo Fauci che ne è anche attore protagonista insieme ad Amalia Gloriante ed Emilia Fauci.

Lo spettacolo, in due atti, è incentrato sulla famiglia e sulla figura centrale di un padre eterno Peter Pan dapprima assente per 15 anni per poi ripresentarsi nella vita di moglie e figlia sconvolgendone il tran tran quotidiano. C’è una moglie incattivita dall’abbandono e dalla vita, ragazza madre prima donna in carriera poi, una figlia adolescente insofferente al cupo grigiore della quotidianità e un uomo votato ad una eterna e giocosa giovinezza che come un terremoto ripiomba nelle loro vite. Alla fine riusciranno a conciliare le loro diversità e stabilire nuovi equilibri.

Ha preso il via sabato scorso l’attesissima XVII edizione di “Teatro a Casa Marone”. Domani il secondo dei 12 appuntamenti in cartellone. La rassegna si tiene sabato sera, a partire dalle ore 19 nella sala teatro di Palazzo Marone, nel centro storico di Monte San Giacomo. Così come Samarcanda, tutte le compagnie che si alterneranno sul palco quest’anno per un’altra appassionante stagione sono già conosciute perché affezionate protagoniste delle scorse edizioni.

La rassegna nasce dalla collaborazione del Comune di Monte San Giacomo e “Grotta Briganti e Cacio” con l’Associazione culturale “Terenzio Castella”.

Rosa ROMANO

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Il 7 Gennaio si è tenuto il terzo appuntamento della Stagione Teatrale 2019/20 del teatro comunale "Mario Scarpetta" di Sala Consilina. Lo spettacolo portato in scena dall'attore e cabarettista napoletano, nonché esponente della comicità napoletana, Lello Arena e il regista, drammaturgo, sceneggiatore e attore, Luciano Melchionna è stato  "Miseria e nobiltà", uno dei cavalli di battaglia di uno dei più grandi attori napoletani del secolo scorso Edoardo Scarpetta . La collaborazione tra i due artisti ha portato l'opera su una strada nuova, dove non si è avvertito troppo il distacco dal già visto e non vi è stata rinuncia ad aggiungere suggestioni di grande attualità come il razzismo nei confronti degli immigrati, il ritorno dell'analfabetismo, la mancanza di cultura e lo sfruttamento minorile.

La cifra stilistica di Luciano Melchionna dominata da una spiccata capacità visionaria di derivazione espressionista, la sua sensibilità e acutezza dominano su una regia attenta e precisa, aperta e al servizio degli attori e del pubblico, uno spettacolo di emozioni che diventa universale. La commedia mette in scena lo scontro tra miseria e nobiltà, fra ricchi e poveri, fra chi è invisibile e il potere sbruffone e arrogante attraverso un umorismo grottesco e tagliente che gli attori, bravissimi e affiatati, fanno funzionare perfettamente come un congegno ad orologeria. L'adattamento della commedia di Scarpetta appare bizzarro ed anticonvenzionale con una linea dark e grottesca sottolineata dalla scenografia curata magnificamente da Roberto Crea, i costumi realizzati da Milla e le musiche degli Stag.

L'idea di Melchionna di trarre da un classico per mostrare agli spettatori una storia senza tempo è geniale e si mostra portatrice di un messaggio non troppo lontano da questo misero presente per un pubblico pensante divertito e affascinato. Anche questa volta il teatro Mario Scarpetta grazie alla collaborazione del Teatro Pubblico Campano, ha dato dimostrazione di aver portato il "grande teatro"  nel nostro territorio con uno spettacolo che sicuramente sarà ricordato e che porterà un'affluenza sempre maggiore.

Ancora cinque gli spettacoli che saranno presentati al Teatro comunale:  il 28 Gennaio sarà presentato lo show di Massimo Lopez e Tullio Solenghi, l' 11 Febbraio sarà la volta di Silvio Orlando con "Si nota all'imbrunire" , il 22 Febbraio Maurizio Casagrande porterà in scena " Mostri a parte", il 13 Marzo un appuntamento, fuori abbonamento, con lo spettacolo di Biagio Izzo "Tartassati dalle tasse" per concludere poi la stagione  al femminile con Nancy Brilli il 25 Marzo con la commedia  "A che servono gli uomini".

Katia LUCIANO

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Concluse le festività natalizie in cui il Gran Teatro paladianflex si è trasformato grazie a Tappeto Volante nel Villaggio di Babbo Natale per il divertimento di grandi e piccini, tornano ora gli importanti spettacoli di altissimo valore artistico culturale che stanno creando, grazie proprio al lavoro di Domenico Corrado e del suo Tappeto Volante, occasione per i valdianesi, di poter assistere  agli spettacoli portati in scena da artisti di caratura nazionale ed internazionale, direttamente sul territorio senza dover percorrere lunghi tragitti e con l'obiettivo di fare proprio del territorio valdianese una luogo di arte cultura e spettacolo, grazie anche alla presenza di una struttura imponente come il Paladianflex voluta a realizzata dalla Famiglia Di Mieri per metterla al serivizo del territorio su cui operano e lavorano con la loro impresa.

In questo contesto ad Atena Lucana è tutto pronto per accogliere un nuovo grande ed affermato artista amato dal grande pubblico. Domenica 12 gennaio sarà Peppe Barra a riaprire le porte del Gran Teatro Paladianflex con gli appuntamenti musicali. Dopo Flavio Insinna con il suo spettacolo La Macchina della Felicità e Arturo Brachetti con lo straordinario spettacolo Solo, riprende la ricca stagione teatrale con Peppe Barra e la sua musica. Il concerto prenderà il via alle ore 18,30. I biglietti possono essere acquistati o presso la biglietteria del Paladinaflex, presso le filiali della Banca Monte Pruno che sostiene l'iniziativa oppure sulle piattaforme Go2 e Ticketone.

Anna Maria CAVA

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“Il laureato”, una commedia inedita di Valentina Mustaro ha aperto sabato sera la XVII edizione di Teatro a Casa Marone. Ad esordire la sua compagnia, La Ribalta di Salerno, con una sua storia “leggermente autobiografica” come la definisce lei stessa.

Lo spettacolo, dal retrogusto amaro e riflessivo, affronta con leggerezza temi attuali. Tutto ruota intorno al c.d. “pezzo di carta”, la laurea, di conseguenza è rappresentato il timore dei giovani di affacciarsi al mondo del lavoro, così come le aspettative della famiglia, la meritocrazia, l’amicizia, l’amore, la sincerità quali valori derisi e denigrati. Figure macchiettistiche a portare in scena prototipi della vita reale. Che spesso è inganno e che ad un certo punto della commedia è messa a confronto con la finzione teatrale, che invece nella verità delle emozioni è più vera del reale. 

Ha preso il via sabato scorso l’attesissima XVII edizione di “Teatro a Casa Marone”, la rassegna divenuta con gli anni una consolidata tradizione a Monte San Giacomo. 12 gli appuntamenti in cartellone quest’anno, ogni sabato sera, a partire dalle ore 19, fino alla serata conclusiva del prossimo 15 marzo. Diverse compagnie delle province di Salerno e Potenza, tutte già conosciute perché affezionate protagoniste delle scorse edizioni, si alterneranno sul palco per un’altra appassionante stagione teatrale. Sempre grazie alla collaborazione del Comune di Monte San Giacomo e “Grotta Briganti e Cacio” con l’Associazione culturale “Terenzio Castella”.

Rosa ROMANO

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