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Il BLS – Basic Life Support – è un protocollo da seguire quando ci si trova di fronte ad un paziente non cosciente il cui obiettivo consiste nella prevenzione dei danni anossici cerebrali attraverso procedure di rianimazione cardiopolmonari standard finalizzate a sostenere la libera conduzione delle vie aeree, la circolazione e la respirazione nei casi in cui si verifichi un arresto improvviso della respirazione e delle attività cardiache. Per fronteggiare situazioni di pericolo in cui si necessita un immediato primo soccorso, la Croce Rossa Italiana istituisce dei corsi affinché non solo il personale qualificato, ma anche il singolo cittadino è in condizione di prestare in modo adeguato le prime operazioni salvavita. Con tale intento, la CRI, in collaborazione con il Comune di Buccino e la Pro Loco, ha organizzato il secondo appuntamento divulgativo con lezioni interattive di "Primo soccorso e BLS". La lezione, tenuta da Giuliano D'Angelo - istruttore CRI, si è tenuta nel pomeriggio di domenica scorsa, nell'aula consiliare del Comune di Buccino, e ha visto la partecipazione cospicua di cittadini e volontari della CRI, che a fine lezione hanno ricevuto l'attestato di partecipazione. Va sottolineata l'importanza sociale di tali appuntamenti ed iniziative, atte a formare un cittadino "consapevole e solidale" capace di essere occasionalmente utile, alle attività di soccorso tradizionali, in quella fase preventiva in cui le basilari conoscenze di primo soccorso possono essere determinanti per salvare una vita umana.
Cinthia Vargas

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Il presidente della Conferenza dei Sindaci dell'ASL di Salerno Sergio Annunziata "provocato" da Pietro Cusati commenta il pensionamento del manager dell'Ospedale di Polla Nunzio Babino e parla del nuovo corso del Luigi Curto

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E' passato ormai più di un mese dall'incontro tenuto dal Direttore Generale dell'ASL di Salerno Antonio Squillante all'Ospedale di Polla con amministratori locali, operatori del settore sanità e sindacati. Era il 10 Febbraio e nonostante le rassicurazioni del Manager dell'ASL in 40 giorni la situazione al Luigi Curto non è migliorata, e le problematiche sono quelle di sempre, in primis la carenza di personale medico diventata in alcuni reparti insostenibile. Unica novità degna di nota la notizia del prossimo cambio della guardia alla guida del nosocomio pollese, visto che l'attuale direttore Nunzio Babino andrà in pensione a partire dal 1° Luglio. Resta da vedere chi sarà il sostituto scelto per gestire quello che si spera possa essere un "nuovo" corso per il Luigi Curto, che indubbiamente ha molto da recuperare in termini di operatività e di immagine dopo l'inesorabile declino degli ultimi anni, nonostante sia da tutti riconosciuto che al suo interno esistano reparti, medici ed operatori sanitari d'eccellenza. Intanto i problemi vissuti dalla struttura ospedaliera di Polla sono il tema all'ordine del giorno dell'assemblea pubblica in programma mercoledì 26 Marzo alle ore 9:30 presso l'Aula Magna dell'ospedale Luigi Curto. "Le problematiche dell'Ospedale di Polla" è il significativo titolo dell'incontro, organizzato dalle tre sigle sindacali CGIL, UIL e FIALS. "Daremo spazio –sottolineano gli organizzatori- alle criticità della sanità che, da lungo tempo, assillano gli operatori sanitari e l'utenza afferente ai servizi dell'Ospedale di Polla. Sarà anche l'occasione – continuano i sindacati – per individuare un percorso condiviso con le forze politiche, in modo da agire insieme per la soluzione dei problemi". I sindacati promettono che sulla vicenda relativa alle problematiche del Luigi Curto insisteranno con caparbietà e che non demorderanno di fronte ad eventuali ostacoli che dovessero emergere nell'azione sindacale intrapresa. "Invitiamo pertanto – concludono CGIL, UIL e FIALS - i lavoratori, i cittadini e quanti hanno a cuore le sorti della sanità del Vallo di Diano a partecipare in massa all'assemblea pubblica che si terrà il 26 marzo 2014 alle ore 9.30 presso la sala convegni dell'ospedale di Polla".

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E' finita l'era del manager Nunzio Babino alla guida del "Luigi Curto" di Polla. La decisione era nell'aria dopo che il presidente della conferenza dei sindaci della ASL, Sergio Annunziata, aveva chiesto da alcune settimane al manager della ASL Antonio Squillante, il commissariamento dell'Ospedale del Vallo di Diano. Lunedì sera, l'ennesima riunione presso gli uffici di via Nizza a Salerno, ha definitivamente sancito la messa a riposo per Babino. Nel decreto firmato da Squillante la motivazione ufficiale riporta "i raggiunti limiti di età pensionabile" da parte del direttore sanitario del Curto. Una decisione che, da alcune indiscrezioni, sembra essere stata accettata senza repliche da parte dello stesso Babino che dal prossimo primo maggio sarà sostituito da un nuovo amministratore alla guida del più importante nosocomio a sud della provincia. A questo punto si apre dunque la corsa all'individuazione del nuovo direttore sanitario che, secondo le indicazioni della dirigenza Squillante, dovrà innanzitutto essere un esperto del settore sanitario per poter rilanciare la struttura ospedaliera che vive un momento di grave difficoltà. "Siamo concentrati sul rilancio dell'Ospedale di polla, questa è la nostra priorità" è il commento del Presidente della conferenza dei sindaci Sergio Annunziata, che conferma la messa a riposo del direttore sanitario. "E' il momento delle competenze –continua Annunziata- e stiamo ancora lavorando per individuare il sostituto del dottor Babino, questione di qualche giorno. Lasciateci lavorare, la decisione è frutto dell'interesse che io stesso e il direttore generale Squillante abbiamo nel far ripartire al più presto l'Ospedale di Polla. Questo –conclude Annunziata- è l'unico nostro obiettivo".

Lorenzo Peluso

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