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Anche il Capogruppo di centro destra in Regione Campania Stefano Caldoro, già presidente e commissario alla Sanità, sta seguendo con attenzione quanto sta accadendo nel sud del salernitano per la chiusura dei punti nascita di Polla e Sapri.

Dopo un precedente intervento in cui aveva sottolineato come il governatore De Luca, nella sua duplice veste di Presidente della Regione e Commissario per la Sanità in Campania aveva il potere di emettere una deroga per il mantenimento in vita dei punti nascita, torna sulla questione attaccando la politica che ha il potere di intervento. Nei giorni scorsi l'On. Caldoro, partecipando ai lavori della commissione sanità con argomento proprio la questione legata ai punti nascita di Piedimonte Matese, Polla e Sapri, ha commentato duramente quanto accaduto.

"Ho assistito - dichiara Stefano Caldoro - ad un’oscura trattativa sulla pelle dei cittadini. Il commissario De Luca chiude i punti nascita ed il ministro 5 stelle minaccia di non dare le deroghe chieste dalla regione. Una piena intesa 5s-De Luca su vecchie logiche di interesse elettorale contro la salute dei cittadini.Un minuetto partitico, quello 5s e Pd, che contrasteremo in ogni sede"

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La questione chiusura punti nascita di Sapri e Polla così come la situazione legata al sistema sanitario dei presidi ospedalieri di Polla, Sapri e Vallo della Lucania sarà argomento di discussione in un incontro pubblico che vedrà insieme tutti i sindaci dei comuni ricadenti nell'area Parco domani sera.

Si tratta del preventivato appuntamento anticipato nei giorni scorsi dal Sindaco di Sapri Antonio Gentile e organizzato in collaborazione con il presidente della Comunità Montana Lambro e Mingardo Vincenzo Speranza. In considerazione della comune lotta a difesa del diritto alla sanità del territorio a Sud di Salerno è stato deciso, vista la volontà collaborativa del presidente della Comunità del Parco Salvatore Iannuzzi, di posticipare di un'ora l'incontro precedentemente fissato alle ore 18,00 di domani sera 6 dicembre.

L'appuntamento che vedrà quindi tutti i sindaci del Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni uniti per dare maggiore forza e valenza all'azione a difesa dei presidi ospedalieri si terrà sempre domani sera presso la sede del Parco a Vallo della Lucania alla ore 19,00. Un messaggio di unità del territorio del Parco a tutela dei diritti primari della persona

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Domenica 9 dicembre presso gli ospedali di Eboli, Nocera Inferiore, Polla e Vallo, l’Asl Salerno promuove, uno screening oculare gratuito per la prevenzione della degenerazione maculare, la più frequente causa di perdita della vista nei Paesi industrializzati. L’iniziativa è rivolta ai pazienti che abbiano superato i 40 anni, e si terrà presso i P.O.: “Maria SS. Addolorata” di Eboli; “Umberto I” di Nocera Inferiore; “Luigi Curto” di Polla; “San Luca” di Vallo della Lucania.  Le visite, gratuite, con accesso diretto e senza prescrizione, saranno eseguite presso gli ambulatori dei reparti oculistici dalle 8.00 alle 14.00. Ai pazienti sarà praticato l’OCT (tomografia ottica a radiazione coerente), che è un esame non invasivo che fornisce delle immagini ad elevata risoluzione di scansioni a strati (tomografiche) della cornea, della parte centrale della retina (macula) e della testa del nervo ottico (papilla).

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La chiusura del punto nascita di Sapri ha spinto la comunità a riprendere la lotta, mai del tutto sopita, a difesa del presidio ospedaliero. Mentre il Comitato di Lotta a difesa dell'ospedale incontra cittadini e istituzioni per rimarcare la necessità di lottare a difesa del diritto alla salute, i sindaci del distretto sanitario 71 sono in campo al fine di eliminare definitivamente il rischio di depotenziamento dell'ospedale. Questa mattina assemblea pubblica presso l'auditorium comunale di Sapri promossa dal comitato di Lotta che ha visto la presenza del senatore Francesco Castiello del Movimento 5 stelle. Intanto anche il sindaco saprese Antonio Gentile in campo a difesa dell'ospedale. "Stiamo strenuamente difendendo il nostro territorio da ogni ansia governativa di mettere i conti pubblici davanti ai diritti delle persone". Queste le parole con cui il sindaco Gentile ha annunciato di voler moltiplicare lo sforzo a difesa dell'ospedale, utilizzando anche qualche nota polemica verso chi, a suo dire, utilizza la vicenda per attacchi strumentali che risultano poi lesivi per il raggiungimento dell'obiettivo rischiando di disgregare piuttosto che costruire.

  "Nessuno di Noi ha colpe e Nessuno di Noi è esente da colpe" dichiara Gentile - Non abbiamo mai perso la voglia di lottare e di difendere con le unghie e con i denti i nostri paesi". In attesa quindi della pronuncia del ministero in riferimento alla proposta presentata dal Governatore di rendere Sapri e Polla DEA di I livello oltre che di deroga alla chiusura dei punti nascita, che dovrebbe arrivare entro il 15 dicembre, il sindaco di Sapri, annuncia che nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro in Regione proprio per ridiscutere nuovamente il piano di potenziamento dell'ospedale  di Sapri. "Siamo riusciti - spiega Antonio Gentile - ad ottenere da parte della Regione e del Presidente De Luca la determinazione di rimodulare e ampliare il piano Ospedaliero per scongiurare la soppressione del punto nascite e per aumentare e migliorare tutti i servizi sanitari alle nostre popolazioni. Entro il 5 dicembre - annuncia - sarà preparato e mandato al Ministero della salute per il parere di competenza il nuovo piano, con l'auspicio che tutto vada a buon fine. Dopo il 5 dicembre, - conclude - registrato l’evolversi della situazione, insieme a tutti, decideremo cosa fare per risolvere questo enorme disagio che stiamo vivendo".

Anna Maria CAVA

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