Sanità

Sanità

aslsalerno23

L’Asl Salerno è impegnata nel promuovere la Giornata delle Malattie Rare, che si celebra domani, 28 febbraio, allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche connesse a tali patologie.

Nell’occasione l’Azienda ha allestito “Il medico risponde”, un apposito spazio sulla propria pagina Facebook, dove i cittadini potranno formulare delle domande, postandole nei commenti, alle quali la referente aziendale per le malattie rare, dott.ssa Maria Immacolata Borrelli, risponderà nella giornata di domani dalle 10.00 alle 12.00. Si assicura, inoltre, che anche le domande formulate al di fuori dell’orario di collegamento riceveranno una risposta, in un momento successivo.

Quest’anno il tema della Giornata internazionale delle malattie rare è “Integriamo l’assistenza sanitaria con l’assistenza sociale”, argomento legato alle sinergie tra i vari ambiti dell’assistenza sanitaria e sociale, aspetto quanto mai attuale in tale contesto.

Sanità

Siamo a febbraio e in Campania già si parla di esaurimento del budget assegnato alla sanità convenzionata. L'Asl di Salerno, da alcuni giorni, ha reso note le date dei possibili stop alle prestazioni con i centri convenzionati: per la medicina nucleare già il 13 febbraio, per la cardiologia il 26 febbraio, per gli esami radiologici il 4 marzo, per diabetologia l'8 marzo, per gli esami di sangue e urine il 9 marzo, per le branche a visita il 21 marzo. Fino al primo aprile, data in cui si apre il secondo trimestre, quindi gli ammalati salernitani potrebbero dover pagare interamente le tariffe per eseguire gli esami di cui necessitano.

“La suddivisione trimestrale del budget che anticipa la crisi a marzo - tuona Pietro Antonacchio, segretario provinciale della Cisl Fp, dalle colonne de IlMattino - dimostra che i funzionari della Regione creano solo ulteriori difficoltà ai cittadini. Un fondo unico regionale dimostra la necessità di una visione più ampia e non ridotta per territori. Il budget, poi, negli anni è stato sempre ridotto. A breve avremo la grande crisi delle residenze sanitarie assistite e della riabilitazione, perché per luglio finirà il fondo per il sociale”.

Della crisi dei tetti di spesa si era già parlato l’estate scorsa, quando ad agosto giunse l'alt alle prestazioni perché non c’erano soldi e non si potevano sforare i tetti. Seguì un stop and go per via delle decisioni della Regione: prima si disse no allo sforamento e si stava allungando a dismisura l’elenco degli esami a pieno carico degli utenti, poi l’annuncio del Governatore Vincenzo De Luca che autorizzava formalmente le aziende sanitarie a finanziare, in via di anticipazione con fondi propri, le prestazioni. Le Asl, dal canto loro, prima acconsentirono poi declinarono l’invito fidandosi più dei fatti (i soldi non c'erano) che delle parole. E adesso ci risiamo.

Rosa ROMANO

 

Sanità

Si costituirà a breve un tavolo tecnico per la sanità del territorio. È questo il risultato dell'incontro promosso dal Sindaco di Polla Rocco Giuliano a cui hanno preso parte diversi sindaci e rappresentanti del territorio per discutere del futuro del servizio sanitario nel Vallo di Diano.

La necessità di coinvolgere l'intero territorio nella battaglia a difesa del servizio è stato motivo prevalente che ha poi portato a decidere per un tavolo tecnico che dovrà colmare il vuoto lasciato dalla sospensione della conferenza dei sindaci dell'ASL e ricoprire il ruolo di anello di congiunzione tra territorio e ASL di Salerno e Regione Campania. Il gruppo di lavoro, che vedrà come protagonisti il sindaco di Polla Rocco Giuliano, il presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Raffaele Accetta e il sindaco di Sant'Arsenio Donato Pica, avrà il ruolo di individuare le necessità del territorio frutto di attenta e precisa analisi e sottoporle all'attenzione degli enti competenti.

Tra gli interventi di maggior spicco quello del sindaco di Montesano Giuseppe Rinaldi che, nel parlare della carenza di personale medico all'interno dell'ospedale, ha ricordato i casi di medici che, chiamati a lavorare presso il Luigi Curto hanno poi rinunciato all'incarico. Un fatto inconcepibile se paragonato ad altri ruoli pubblici come i docenti che, invece, sono obbligati ad accettare qualunque sia la destinazione. Giuseppe Rinaldi ha inoltre avuto da ridire non poco in merito alla questione programmazione del Piano Ospedaliero che, seppur nel documento si faccia riferimento ad una concertazione con i territori e i referenti locali, tale concertazione in realtà sarebbe mancata. Una serie di criticità e lamentele che, ieri sera, sono comunque emerse ma che, attraverso il tavolo tecnico si spera di riuscire a superare.

Anna Maria CAVA

Sanità

aslcuore

L’Asl Salerno promuove l’evento “Cardiologie aperte”, che si terrà presso i presidi ospedalieri di Battipaglia, Nocera Inferiore e Vallo della Lucania, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui rischi per la salute cardiovascolare e per diffondere la cultura della prevenzione.

L’iniziativa, che mira a favorire momenti di incontro tra Cardiologi e cittadini, ai quali saranno offerte visite e consulenze, è stata adottata in collaborazione con AMCO–Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri e con la fondazione “Per il tuo cuore”.

Si svolgerà  con le seguenti modalità:

Presidio Ospedaliero "Santa Maria della Speranza" Battipaglia

17 febbraio 2019 - dalle ore 09:00 alle 13:00

elettrocardiogramma di screening e misurazioni della pressione arteriosa; presso la hall dell'ospedale distribuzione opuscoli informativi sui corretti stili di vita e sulle principali malattie di interesse cardiologico.

 

Presidio Ospedaliero "Umberto I" Nocera Inferiore

fino al 17 febbraio 2019 - dalle ore 11:00 alle ore 15:00

incontri informativi tra medici, pazienti e familiari; distribuzione materiale divulgativo sui corretti stili di vita, sulle patologie cardiache e sulla riabilitazione cardiovascolare.

 

Presidio Ospedaliero "S. Luca" Vallo della Lucania

dall’11 al 15 febbraio 2019 - dalle ore 12:00 alle ore 15:00

incontri informativi e discussioni con pazienti e familiari su tematiche di prevenzione e sulle problematiche assistenziali relative alle grandi patologie cardiovascolari; distribuzione opuscoli informativi e educativi.

 

 

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.