Sanità

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Potenziare il servizio sanitario valdianese. Dalla Conferenza dei Sindaci del Distretto 72 Sala Consilina- Polla, parte una richiesta di potenziamento dell'organico a supporto delle unità operative che maggiormente soffrono l'indisponibilità di personale medico ed infermieristico e che risultano quindi impossibilitate a svolgere le dovute prestazioni mediche alle comunità locali.

Ospedale di Polla, Ospedale di Sant'Arsenio e USCA, sono i destinatari delle richieste che il Comitato dei Sindaci del distretto sanitario 72, nella persona del presidente Francesco Cavallone, invia al Presidente della Regione Campania De Luca, al dirigente del servizio sanitario regionale Postiglione, al direttore dell'Unità Operativa Complessa di Emergenza 118 Montella, all'Unità di Crisi Regionale Covid e, per conoscenza al direttore generale dell'ASL di Salerno Iervolino.

Nella nota il comitato dei sindaci elenca le carenze di personale riscontrate e che riguardano: il reparto di pediatria a Polla dove, a seguito trasferimento di un medico pediatra, al momento si può contare sul solo primario in servizio; carenza di personale medico anche nei reparti di Broncopneumologia e neurologia dove si registrano difficoltà nella gestione dei pazienti ricoverati e ricoverandi; il reparto di anatomia patologica presso l'ospedale di Sant'Arsenio ad oggi è privo di medici a seguito trasferimento in altro nosocomio dell'unico medico in servizio; nel reparto Covid attivo presso il Luigi Curto di Polla si regista una carenza di personale infermieristico con un aumento del lavoro per medici ed operatori sanitari in servizio che stressa l'attività dell'intero presidio ospedaliero.

Inoltre si fa riferimento anche allo stop delle prestazioni ambulatoriali nonostante, presso l'ospedale di Polla siano stati predisposti percorsi e accessi separati ed autonomi. Inoltre il comitato dei sindaci chiede di ampliare il numero del eprsonale medico in servizio presso l'USCA di Sala Consilina che, visto l'aumento dei casi di contagio da Covid 19, risulta ora insufficiente. Elencate quindi le difficoltà che si stanno registrando ad oggi nel garantire il servizio sanitario alle comunità locali. Il Comitato dei sindaci espone le proprie richieste tramite il presidente Cavallone che invita i competenti organi amministrativi ad adottare con la dovuta urgenza i provvedimenti relativi.

Le richieste riguardano: potenziamento del personale medico ospedaliero del reparto di pediatria broncopneumologia e neurologia; sostituzione dell’unico medico trasferito dal reparto di anatomia patologica della struttura ospedaliera di Sant’Arsenio; potenziamento del personale infermieristico del reparto COVID-19; autorizzazione a svolgere l’attività ambulatoriale in concomitanza a quella di cura dei pazienti Covid-19; potenziamento del personale U.S.C.A. sul territorio.

Anna Maria CAVA

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L’Asl Salerno sta realizzando un ulteriore potenziamento delle attività assistenziali sul proprio territorio, per rendere più efficace l’assistenza ai cittadini, aumentare i canali di collegamento fra pazienti, medici di famiglia e USCA e ridurre i tempi di attesa inerenti le segnalazioni, i consulti, l’effettuazione dei tamponi e la notifica degli esiti.

A tal fine sono state implementate le seguenti azioni: Attivazione di ulteriori sei sedi USCA, tra cui quella di Salerno; Potenziamento del personale medico e infermieristico per tutte le sedi USCA; Potenziamento delle postazioni telefoniche per la raccolta delle segnalazioni, con dotazione di numero telefonico e mail dedicate per favorire la comunicazione diretta e agevole dei Medici di famiglia con gli operatori dell’USCA; Adozione di linee guida, condivise con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, per l’esatta individuazione dei percorsi e delle procedure da seguire per la presa in carico domiciliare del paziente positivo; Partecipazione dei medici specialisti ambulatoriali (psicologi, pneumologi, geriatri, neurologi..) che, su base volontaria, collaborano con le USCA nella gestione domiciliare del paziente affetto da infezione da coronavirus.

Sono state attivate postazioni USCA a Salerno, Battipaglia e Maiori, Nocera Inferiore, Pagani e Scafati, in collaborazione con il Ministero della Difesa/Esercito, che ha fornito squadre composte da medici, infermieri e operatori di supporto che effettuano tamponi in “Drive in” in modalità DTD-Drive Through. Le postazioni DTD sono attive dal lunedì al sabato, dalle ore 08.00 alle ore 14.00, ed eseguono tamponi nasofaringei, facendosi carico anche della logistica e della consegna dei campioni ai laboratori di analisi individuati dall’Asl. La programmazione dei tamponi viene effettuata, invece, dal personale del Dipartimento di Prevenzione, autorizzato al trattamento dei dati personali, come da normativa per la tutela della privacy.

Tutti i presidi USCA sono operativi 7 giorni su 7, dalle ore 08.00 alle ore 20.00.

Aumento dotazione organica del personale afferente alle USCA: con atto deliberativo del 15.10.2020 sono stati implementati gli organici delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale con incremento di 61 medici da impegnare nelle attività assistenziali: a fronte degli 80 attualmente in servizio,si arriverà ad un totale complessivo di 141 medici dedicati. Al momento, l’Azienda sta reclutando anche ulteriori infermieri professionali da assegnare a ciascuna USCA.

Nuove postazioni telefoniche per la raccolta delle segnalazioni: al fine di migliorare il flusso di comunicazione con i Medici di Famiglia e diminuire i tempi di attesa, tutte le sedi USCA sono state dotate di un numero telefonico e di una mail dedicata. Le singole USCA, inoltre, sono state dotate degli indirizzi mail e dei numeri telefonici dei MMG e dei PLS afferenti al Distretto Sanitario di competenza.

Linee Guida per Medici di Medicina Generale(MMG) e Pediatri di Libera Scelta (PLS): sono state definite e condivise le linee guida: “Il ruolo del MMG,del PLS dell’USCA nell’assistenza territoriale del paziente Covid”, adottate dopo un recente incontro svoltosi in videoconferenza con il Comitato Aziendale per la Medicina Generale e la Pediatria di Libera Scelta. Tale documento definisce con chiarezzai criteri da osservare per la corretta gestione delle varie fasi del percorso assistenziale: dall’inquadramento del caso, alla sua presa in carico, alla classificazione clinica del caso, al follow up ed alla gestione del paziente.

Collaborazione dei Medici Specialisti Ambulatoriali (pneumologi, psicologi, geriatri, neurologi…): è stata prevista la partecipazione,su base volontaria, degli specialisti ambulatorialiche, in integrazione con il personale dell’USCA, forniranno consulenze specialistiche telefoniche.

elencouscaaslsa

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Al Palaschiavo di Battipaglia è finalmente attiva, da questa mattina, la nuova postazione USCA per l'effettuazione dei tamponi. I sanitari saranno sul posto a partire dalle ore 8 e fino alle ore 14,00 per i tamponi drive-in. Necessaria la segnalazione del medico di base.

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Un caso di embolia polmonare come complicanza della polmonite da covid19 si è presentato, nei giorni scorsi, al Luigi Curto di Polla dove un 33enne è stato salvato dal primario di Cardiologia, il dott. Silvio Saponara. 

Il giovane sta bene, si trova ora ricoverato nel reparto covid del nosocomio valdianese.

Si può dire una storia a lieto fine da cui emergono due evidenze: da un lato c'è un intervento chirurgico di grande importanza scientifica eseguito dal primario Saponara, un’embolia polmonare da Covid-19 che senza questo intervento tempestivo avrebbe potuto causare la morte del ragazzo, dall'altro lato c'è il macchinario per processare i tamponi, arrivato da poco a Polla, che non è attendendibile negli esiti.

Il ragazzo infatti era primo risultato negativo al tampone rapido eseguito nell'Ospedale. Dopo l’intervento si sono presentati sintomi tra cui la febbre che hanno portato i sanitari a richiedere un secondo tampone, questa volta molecolare e processato al Ruggi, a cui è risultato positivo. Dopodichè è stato fatto un secondo tampone rapido con il macchinario dell'ospedale e ha ridato esito negativo. 

"Tutti sono tutelati al Luigi Curto che - assicura il primario Saponara - resta un luogo sicuro. L'UTIC, rimasta chiusa per un giorno, ora è aperta a tutti. Sanificate le altre zone e il personale si è sottoposto a tampone".

A Polla si resta in attesa del nuovo annunciato macchinario per i tamponi che assicura un maggiore grado di attendibilità.

 

Rosa ROMANO

 

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