Sanità

Sanità

pediatripolla

Che il reparto di Pediatria del Luigi Curto fosse in una situazione delicata per carenza di personale lo si racconta da tempo. Arriva però una buona notizia. L’Asl ha rinnovato la convenzione con il Ruggi di Salerno per avere medici a Polla che andranno a a coprire 64 ore mensili. Almeno non si parlerà di blocco delle prestazioni fino alla fine dell’anno.  Il reparto diretto dal dott. Stoduto può contare sul primario e su altri due pediatri. Nei giorni scorsi però dal Comitato CURO era giunta voce che uno dei due sarà forse trasferito a Salerno. Il che aggraverebbe ulteriormente una situazione già critica. La richiesta di proroga della convenzione è stata però accettata dal Commissario Straordinario dell’Asl Salerno, Mario Iervolino, e darà un po’ di fiato a chi lavora nel reparto ed è spesso costretto a turni stremanti soprattutto nelle ore notturne.

Sanità

ASLPEDIATRIA

L’Asl Salerno ha individuato ed attivato le sedi ambulatoriali presso le quali sarà garantita l’assistenza pediatrica (destinata ai soggetti minori di 16 anni di età) nei giorni festivi e prefestivi nel periodo tra il 20 aprile e il 1° maggio prossimi, alle ore 08.00 alle ore 20.00. Nel Vallo di Diano è a Sala Consilina l’ambulatorio presso Continuità Assistenziale in via Antonio Gramsci. L’iniziativa si inquadra nell’ambito del progetto “Consulenza specialistica pediatrica territoriale, promosso dalla Regione Campania e finalizzato al rafforzamento delle cure primarie pediatriche in questo periodo in cui si susseguono diverse festività.

ASLPEDIATRIA2

Sanità

“Assistenza sanitaria: integrazione tra territorio e ospedale”, titolava l’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a Sant’Arsenio per discutere della fase critica che la sanità locale sta attraversando. Una tavola rotonda per una sana riflessione sui punti di forza su cui fare leva per risollevarne le sorti e sui problemi da affrontare quotidianamente.

Era organizzato dalla Fondazione “Luigi Curto”. A coordinare i lavori c’era Antonella Pepe del Consiglio d’Amministrazione. Dopo i saluti del sindaco Donato Pica, sono intervenuti don Vincenzo Gallo, e Carmelo Bufano, presidente e presidente onorario della Fondazione stessa. Poi il sindaco di Teggiano Michele Di Candia, e Domanico Inglese a portare i saluti del direttore sanitario dell’Ospedale di Polla, Luigi Mandia.

Tra i problemi riscontrati la mancata rappresentanza del territorio ai tavoli di concertazione, la penuria di risorse e di personale, la difficoltà di "fare squadra" tra istituzioni e cittadini quindi la scarsa partecipazione popolare alle battaglie. Non si può però parlare di malasanità, "l’Ospedale funziona" è stato ribadito con forza. 

Rosa ROMANO

 

 

Sanità

Il Comitato C.U.R.O. e la CGIL tornano a parlare della grave carenza di personale medico all’Ospedale di Polla chiedendo un urgente incontro con la Direzione Commissariale dell’Asl/Sa. L’insufficienza riguarda le UU.OO. di Pediatria e Nido, Ortopedia e Traumatologia e Medicina Generale.

Nello specifico, scrivono che "all’U.O. di Pediatria e Nido, entro la fine del mese uno dei Pediatri verrà trasferito all’Azienda Ospedaliera di Salerno, e ne resteranno solo due. Senza contare che i Pediatri che garantivano la copertura dei turni in ALPI (attività libero-professionale intramuraria) non potranno effettuare più di quattro turni mensili, per la legge 161/2014. La funzionalità e l’efficienza di Pediatria, va detto, è strettamente correlata sia a Ostetricia e Ginecologia che al Punto Nascita il quale continua a funzionare in relazione ad una assunzione di responsabilità del Direttore Sanitario del P.O. e della Struttura Commissariale dell’ASL/SA non essendoci ancora la deroga ufficiale del Ministero della Salute". 

"Per quel che riguarda l’U.O. di Ortopedia e Traumatologia - continuano - tra maggio e agosto verranno posti in quiescenza due dei tre Dirigenti Medici in organico. All’U.O. di Medicina Generale, anche qui a causa del pensionamento o della destinazione ad altri servizi di alcuni Dirigenti Medici, attualmente sono presenti solo quattro Dirigenti Medici di cui uno f.f. Motivo per cui in relazione al numero di posti letto assegnati e numerose attività svolte è necessario assegnare un altro personale e rinnovare o acquistare, con urgenza, delle apparecchiature che in alcuni casi sono obsolete.

Infine chiedono che "sia posta maggiore attenzione nei riguardi del personale Medico e Infermieristico al Pronto Soccorso, dove sovente viene assegnato in via temporanea ed assoggettato a continue rotazioni quando in realtà è necessaria la più ampia competenza e formazione nelle procedure d’emergenza".

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.