Sanità

Sanità valdianese allo stremo. Mentre l'attenzione è tutta rivolta sull'emergenza Covid, in altri reparti dell'ospedale Luigi Curto di Polla emerge una situazione critica per ciò che riguarda l'assistenza ad altri pazienti. Una criticità che si registra in particolare in tre reparti e che è ormai nota da tempo.

L'Unità Operativa di Pediatria, diretta dal Dott. Teodoro Stoduto, l'Unità Operativo di Ortopedia, diretta dal Dott. Antonio Caronna e l'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia il cui responsabile è il Dott. Francesco De Laurentiis, di diversi mesi, anche anni, sono costretti a fare i conti con carenze di personale che costringono gli operatori in servizio a turni massacranti. Secondo quanto emerge a nulla sono valse le ripetute richieste di immediato intervento da parte degli enti preposti e gli inviti rivolti alla politica locale nella speranza di pressioni capaci di risolvere la situazione. Da mesi pare si va avanti con situazione difficili da gestire a cui si è unita anche l'emergenza covid che aggrava si ulteriori pesi la gestione già difficile dei reparti.

Come quanto accaduto presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia del Curto dove una paziente ricoverata per la necessità di effettuare un intervento, è risultata positiva al Covid 19. Un caso che ha costretto alla chiusura del reparto e alla gestione, da parte dei responsabili, dell'emergenza che, pare, sia in via di definizione con la possibile riapertura del reparto entro la giornata di domani. Per la paziente, infatti, si è reso necessario il trasferimento presso altro presidio programmato per quest'oggi.

Altrettanto critica poi la situazione dell'U.O. di Ortopedia dove è stata disposta la chiusura del reparto per tutto il mese di marzo ossia a partire dal 3 al 28 marzo per consentire il riposo biologico ai medici in servizio. Due i medici in servizio presso l'Unità Operativa di Ortotraumatologia del Curto, indisponibili nel mese di marzo: un medico per ferie dal 3 al 14 marzo ed il Dott. Caronna da 14 al 28 marzo dovrà osservare il necessario riposo biologico.

Per tutto il mese di marzo in servizio resterebbe un solo medico che comunque non può coprire tutti i turni per un periodo così lungo. Una situazione di emergenza che si era creata già tra giugno e settembre del 2019 quando il servizio presso il reparto di ortopedia c'era un solo medico disponibile, ossia il Dott. Caronna che, con sforzi sovraumani ha comunque mantenuto attivo il reparto. Ora però, dovendo per obblighi di legge osservare il riposo biologico, è stato necessario disporre la chiusura del reparto inviando comunicazione al direttore sanitario Dott. Luigi Mandia ed al responsabile del Pronto Soccorso in cui ha annunciato l'impossibilità ad effettuare ricoveri presso l'unità operativa nel periodo indicato.

Un problema a cui si sta cercando di porre rimedio anche se resta evidente come, in diversi reparti del Curto sono costretti a fare ogni volta sforzi enormi per tamponare alle emergenze che, nel caso del reparto di ortopedia si verificano regolarmente da diversi anni.

Anna Maria CAVA

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