Sanità

Azioni sinergiche e coordinate tra i Comuni del comprensorio, è quanto è stato deciso ieri nel corso della Conferenza dei sindaci del Distretto Sanitario 72 Sala Consilina – Polla, per fronteggiare il coronavirus. I primi cittadini che sono le massime autorità sanitarie sui territori comunali si sono trovato a dover affrontare una situazione nuova. Non sono stati lasciati soli, un ruolo fondamentale è quello della dott.ssa Rosa D’Alvano, a capo dell’Unità Prevenzione Collettiva dell’Asl Sa, che è a disposizione nello spiegare come muoversi e lo ha fatto soprattutto nei giorni passati in cui c’è stata maggiore confusione sulle procedure da adottare. La dott.ssa D’Alvano c’era, come spiegato ieri mattina da molti sindaci che sono stati e sono in stretto contatto con lei.

Tra le azioni di precauzioni volte al contenimento ed alla gestione dell’emergenza epidemiologica resta indispensabile la raccolta e il monitoraggio delle presenze e dei movimenti di coloro i quali provengono dalle zone c.d. “rosse”, quindi oggetto di provvedimenti restrittivi, o da zone limitrofe. È demandato ai sindaci il compito di incentivare i cittadini a comunicare gli spostamenti. Da qui poi si assumeranno le decisioni sul da farsi a seconda della provenienza dei soggetti: quindi si può consigliare la quarantena volontaria o attivare il protocollo che coinvolgerà l’Asl come spiega nel dettaglio la dott.ssa Rosa D’Alavano.

Rosa ROMANO

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.