Sanità

Per la Sanità campana si avvicina l’uscita dal commissariamento che è stata formalizzata ieri durante la Conferenza Stato-Regioni. Una tappa attesa e annunciata dal governatore Vincenzo De Luca lo scorso 13 novembre quando la Regione, in materia di sanità, era stata promossa sia sotto il profilo finanziario che sotto quello di Lea (Livelli Essenziali di Assistenza) avendo centrato gli obiettivi richiesti. L’analisi finale del Ministero dell’Economia, congiuntamente con il MEF e il Ministero della Salute, sulla verifica degli adempimenti necessari aveva avuto esito positivo.

Ora la Conferenza delle Regioni e la Conferenza Stato-Regioni, nelle riunioni di ieri, hanno approvato la richiesta di fuoriuscita dal commissariamento.

“Abbiamo fatto – ha dichiarato soddisfatto il governatore – un lavoro straordinario di risanamento finanziario e di avanzamento dei livelli essenziali di assistenza. La caratteristica fondamentale di questo lavoro è che abbiamo risanato i bilanci delle Asl senza tagliare, alcune non avevano i bilanci approvati dal 2013; abbiamo innalzato i Lea da 106 del 2015 a 170 del 2018 e nel 2019 siamo già oltre 175; abbiamo rilanciato la rete ospedaliera, le grandi eccellenze della nostra ricerca medica, ma anche molte realtà territoriali che erano state completamente abbandonate”

Manca poco all’obiettivo finale. Il provvedimento di ieri sarà recepito in via definitiva dal Consiglio dei Ministri a dicembre. Dal primo gennaio 2020 la Regione avrà pieni poteri nella programmazione del servizio sanitario dopo 12 anni di commissariamento.

Rosa ROMANO

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