Sanità

L’ASL di Salerno ha esaurito le risorse per i laboratori di analisi convenzionati dallo scorso 28 ottobre. È arrivato un nuovo blocco delle prestazioni da parte dell’Azienda che ha comunicato ai centri privati la nuova data di sforamento, fissata oltre 2 settimane fa, a partire dalla quale “nulla – si legge nella comunicazione – spetterà agli erogatori, né a titolo di compenso né di indennizzo o di risarcimento”.

Dall’estate scorsa ad oggi è un continuo stop and go per le prestazioni di laboratorio. Con largo anticipo rispetto agli anni passati, esaurito il tetto di spesa, ad agosto prima era arrivato dalla Regione lo stop allo sforamento e si stava allungando a dismisura l’elenco degli esami a pieno carico degli utenti, poi l’annuncio del Governatore De Luca che autorizzava formalmente le aziende sanitarie della Campania a finanziare, in via di anticipazione con fondi propri, le prestazioni.

Non essendo mai stati formalizzati né tempi né modi dei rimborsi, le Asl a inizio ottobre comunicarono che avrebbero declinato l’invito prevedendo l’esaurimento del budget per il 10 ottobre; le cosiddette branche a visita (pneumologia, oculistica, otorino …) erano coperte fino al 13 dello stesso mese. Un capitolo a parte riguardava radiografie, ecografie, tac e risonanze magnetiche erogate dai centri, con soldi propri, fino al 31 ottobre confidando, per queste ultime, negli annunciati rimborsi.

Arriva il nuovo stop e la scure colpisce anche gli esami del sangue e urine. Ora si paga tutto.

Rosa ROMANO

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