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Dopo le dichiarazioni ( https://www.unotvweb.it/unonews/sanita/77-sanita/23143-polla-punto-nascite-torna-concreto-il-rischio-chiusura.html ) del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, sul rischio concreto di chiusura dei Punti nascita (Polla, Sapri, Piedimonte Matese) a seguito del parere negativo alla richiesta di deroga arrivato, per ora informalmente, da Roma il Ministero della Salute fa delle precisazioni attraverso una nota stampa.

“Attualmente  è in itinere l’invio alla Regione del parere ufficiale che il Comitato Percorso Nascita ha espresso nella riunione del 2 luglio scorso per i tre Punti nascita in oggetto. Si precisa che il CPN è un organismo tecnico, insediato al ministero, che si avvale della competenza di esperti nominati dall’Iss, dall’Agenas, nonché, in particolare, di tre esperti nominati dalla Commissione Salute delle Regioni, pertanto il ministro della Salute non può che prendere atto dei pareri formulati dal suddetto comitato. Si sottolinea, inoltre, che le Regioni, in virtù dell’autonomia organizzativo gestionale conferita dalle modifiche del titolo V della Costituzione, hanno la facoltà di definire la propria rete dei Punti nascita a prescindere dai pareri consultivi espressi dal CPN, assumendosene la piena responsabilità qualora disallineati rispetto a quanto previsto dall’Accordo 16/12/2010, dal Dm 11/11/2015 e dal Dm 70/2015. La Regione Campania, in sede di CPN, ha ufficializzato l’intenzione di voler procedere a una nuova programmazione del percorso nascita, pertanto tavolo e comitato restano in attesa del nuovo documento di programmazione che, a tutt’oggi, non è arrivato".

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Le sorti del Punto nascite dell’Ospedale “Luigi Curto” di Polla sono ancora in bilico ufficialmente, ufficiosamente pare siano già segnate. Il governatore Vincenzo De Luca, su LiraTv, ha da qualche ora anticipato il parere negativo giunto da Roma all’approvazione in deroga dei punti nascita di Polla, Sapri e Piedimonte Matese.

Lo scorso gennaio con il Piano regionale di programmazione della rete ospedaliera fu resa nota ufficialmente la richiesta di deroga alla chiusura da parte della Regione. Nello stesso Piano veniva riportata la programmazione dei punti nascita pubblici e privati. E in provincia di Salerno, tra quelli pubblici in deroga, figurava proprio l’Ospedale Luigi Curto di Polla.  La cui media dei parti è lontana dai 500 parti annui “richiesti” affinché possa rimanere aperto senza preoccupazioni di sorta. Anche perché sempre nel Piano ospedaliero, quando si riportavano le caratteristiche dei DEA di I livello (e Polla lo è) elencando le specialità di cui sono dotati tali Presidi, si parlava di Ostetricia e Ginecologia condizionandola proprio al numero di parti annui. Quindi si era detto che il riconoscimento del Luigi Curto tra dei 6 DEA di I livello non era garanzia di nulla. E il recente annuncio di De Luca lo ha confermato.

È tornato concreto il rischio di chiusura. “Nella riunione al tavolo tecnico, tenutasi al Ministero della Salute a Roma – ha riferito il governatore – ci hanno comunicato informalmente che il parere è negativo. La Regione ha fatto fino in fondo la sua parte chiedendo l’approvazione in deroga. Siccome il verbale definitivo non è ancora stato scritto, invito – conclude – quei parlamentari e consiglieri regionali 5 stelle che andavano a fare “ammuinna” sui territori a intervenire sul loro ministro della Salute”.

Rosa ROMANO

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Personale medico in servizio presso l'Ospedale di Polla resta la primaria necessità per garantire un servizio di assoluta efficienza. Nonostante i recenti arrivi di nuovi medici che, negli ultimi giorni, sono entrati in servizio presso alcuni reparti delicati del Luigi Curto, vi è ancora una grande emergenza e necessità in diversi altri reparti.

Nei giorni scorsi sono entrati in organico ufficialmente con l'insediamento il dottor Aurelio Nasto, vincitore per pubblico concorso del primariato dell'Unità Operativa di Chirurgia Generale e il Dottor Erminio Zerella, angiologo, che ha preso servizio presso il reparto di medicina generale. In queste ore, inoltre, si è aggiunto in organico presso il reparto di Neurologia un tecnico elettrofisiologo per l'effettuazione di Elettro Encefalo Grammi. Buone notizie ma non sufficienti a risolvere il problema di carenza del personale. Una situazione a cui si cerca di porre rimedio attraverso la nuova iniziativa dell'ASL che punta a reperire il personale necessario per i diversi ospedali, e quindi anche per il Luigi Curto di Polla tra i nomi inseriti nelle graduatorie regionali. Nei prossimi giorni ci sarà una prima serie di assegnazione di incarichi, a cui ne seguirà un'altra il prossimo settembre. In totale sono 8 le figure che si cercherà di individuare nelle graduatorie.

L'ospedale di Polla necessita al momento di 2 medici per chirurgia, q per il reparto di neurologia, 1 per il servizio di Dermatologia, 1 medico pediatra, 1 nefrologo, 1 radiologo ed 1 medico per il reparto di medicina trasfusionale. Incarichi che si spera di riuscire ad assegnare attraverso la graduatoria regionale che, però, non può contare su una grande disponibilità. Difficile che si riuscirà ad individuare tutte le figure di cui necessita l'ospedale. Bisogna infatti tener conto che, dalle graduatorie non si attingerà solo per l'assegnazione degli incarichi medici in servizio presso il Luigi Curto ma in tutti gli ospedali della provincia e della Regione. Come è noto il problema della carenza del personale non riguarda solo il presidio pollese ma è di carattere endemico per tutto il territorio regionale. Da ciò è facile ipotizzare che diventa complicato poter individuare il personale medico necessario, anche perché, il medico individuato dovrà comunque accettare l'incarico.

 

Anna Maria CAVA

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L'Ospedale di Polla sarà a breve destinatario di interventi per il suo potenziamento con l'arrivo di nuove apparecchiature. Strumenti utili per la fornitura di nuove ed importanti servizi sanitari che potrebbero anche essere un ulteriore slancio per la sanità valdianese dopo l'annuncio del prossimo arrivo di nuovo personale medico in diversi reparti.

Sembra infatti che entro la fine di luglio o, nei primi giorni di settembre potrebbe essere definita l'assegnazione degli incarichi presso diversi ospedali della provincia tra cui anche l'ospedale valdianese con l'arrivo di 11 medici in servizio presso il Luigi Curto pare per 38 ore settimanali. In attesa della definizione quindi degli incarichi che potranno portare respiro agli operatori nei diversi reparti dell'ospedale, si può gioire per l'indizione da parte dell'ASL di Salerno di procedure di gare per l'acquisto di 3 nuove apparecchiature che entreranno a far parte della dotazione strumentale dell'Ospedale di Polla. Si tratta di apparecchiature che andranno a potenziare e ad efficientare i servizi di dermatologia e di nefrologia.

L'Asl di Salerno ha infatti pubblicato la procedura di gara per l'acquisto di un videodermatoscopio e di un bioimpediziometro oltre che per l'acquisto di apparecchi per il sollevamento dei pazienti. Per ciò che riguarda il videodermatoscopio si tratta di un apparecchio che sarà fornito in dotazione al servizio di dermatologia per la verifica e il controllo dei neiattraverso l’esecuzione di fotografie, di tutte le lesioni melanocitarie in modo da poter eventualmente individuare subito quelle che sono suscettibili di e quindi da controllare.

Importante anche il Bioimpediziometro in arrivo in dotazione al servizio di nefrologia e dialisi che consente di verificare lo stato nutrizionale del paziente nefropatico e verificare se la dialisi effettuata sullo stesso paziente è adeguata. Due strumenti utili che consentiranno di migliorare l'offerta del servizio sanitario garantendo anche diagnosi e cure efficaci ed efficienti.

Anna Maria CAVA

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