Sanità

Sanità


Meno pesante rispetto allo scorso anno ma molto più insidiosa. Si presenta così l’influenza che metterà ko, secondo le previsioni, 6mln di italiani. È nel mese di dicembre che il vero virus dell'influenza epidemica stagionale inizierà a colpire in maniera significativa la popolazione, con un picco previsto tra metà gennaio e metà febbraio. Le temperature miti di questi giorni non devono trarre in inganno, il consiglio degli esperti è iniziare a proteggersi ricorrendo alla vaccinazione antinfluenzale.

Ecco che parte mercoledì, 30 ottobre, la Campagna vaccinale 2019-2020 nell'Asl Salerno “Vaccino? Non farti influenzare!”. Perché l’influenza è una malattia seria soprattutto nelle persone fragili, il rischio di complicanze è sempre alto. Il vaccino è consigliato ai soggetti più a rischio. A cui sarà offerto gratuitamente. E sono: i soggetti di età pari o superiore a 65 anni; le donne in gravidanza; i bambini oltre i 6 mesi con malattie croniche; i bambini o gli adolescenti in trattamento cronico con acido acetilsalicilico; gli adulti con malattie croniche ricoverati presso strutture per lungodegenti; il personale sanitario; i familiari di soggetti a rischio; il personale di servizi pubblici; i lavoratori a contatto con animali; i donatori di sangue. Le vaccinazioni sono effettuate dai medici di famiglia, dai pediatri di libera scelta e presso gli ambulatori vaccinali dei distretti sanitari dell'ASL.

Intanto prevenire l’influenza con piccoli accorgimenti e piccole azioni di igiene quotidiana si può: lavandosi frequentemente le mani (con acqua o gel alcolici); riparando il naso e la bocca quando si starnutisce;usando mascherine se si hanno sintomi influenzali e ci si trova in luoghi affollati, come scuole o ospedali.

Per informazionisui centri vaccinali consultare il sito www.aslsalerno.it nella sezione “vaccinazioni”, in home page.

 

Rosa ROMANO

Sanità


Quasi 2 anni alla guida del reparto di oculistica dell'Ospedale Luigi Curto di Polla per il Dott. Alfonso Pellegrino che traccia un bilancio di una Unità Operativa che si temeva potesse essere chiusa. Negli anni che hanno preceduto l'arrivo del Dott. Pellegrino, infatti, nell'ambito dei tagli nei servizi sanitari che la Regione era chiamata ad effettuare, si temeva anche per il mantenimento dell'unità operativa, visto anche il trasferimento presso l'Ospedale di Eboli dell'allora primario Giovanni Iovieno, professionista particolarmente stimato nell'ambito dell'oculistica.

L'arrivo però del nuovo responsabile del reparto, ha portato una ventata di ottimismo che, a quasi due anni dalla nomina, può essere considerata una certezza. I dati, infatti, confermano come l'unita operativo di Oculistica a Polla possa essere considerata tra le eccellenze del Luigi Curto. Un risultato che, lo stesso Dott. Pellegrino, come dichiarato, temeva di poter raggiungere prendendo in mano un reparto che veniva dalla gestione di un noto specialista particolarmente stimato. Oggi però, si può parlare di bilancio positivo a cui si aggiunge la voglia di continuare a introdurre novità

Nel video servizio l'intervista  realizzata da Anna Maria Cava al Dott. Alfonso Pellegrino primario dell'U.O. di Oculistica

Sanità

polla

Il Sindaco di Polla, Rocco Giuliano, e il Consigliere delegato alla Sanità, Antonio Filpo, esprimono soddisfazione per l'iniziativa dell'ASL SALERNO “Ci prendiamo cura di te”. Il truck dell'ASL di Salerno lo scorso giovedì ha fatto tappa a Polla suscitando una numerosa partecipazione dei cittadini per l'esecuzione di diversi esami e visite per la prevenzione di gravi patologie. Il nostro plauso – scrivono in una nota – va al Direttore Generale dell'ASL Salerno, Dott. M. Iervolino per questo progetto che coinvolge le nostre popolazioni in moderni programmi di sanità. Desideriamo anche esprimere la nostra riconoscenza e apprezzamento per il personale, medici e infermieri, presenti che hanno accolto con gentilezza e sempre con il sorriso i cittadini che si sono rivolti a loro per l'esecuzione delle visite e degli esami di screening. E nello stesso tempo – conclude la nota – vogliamo affrontare i problemi della sanità del nostro territorio in uno spirito di condivisione, invitando tutti a istituire un tavolo permanente delle autorità locali che possa seguire i problemi dell'Ospedale Luigi Curto e del nostro distretto sanitario per i servizi territoriali”

Sanità

L'unità operativa di pediatria presso l'ospedale Luigi Curto di Polla è in emergenza. Due soli medici a disposizione per un reparto che necessita, per essere pienamente operativo e raggiungere il massimo dell'efficienza, di 6 unità mediche. Il trasferimento del Dott. Guercio dal reparto di Pediatria di Polla al presidio ospedaliero di Battipaglia ha creato non poche problematiche.

Il Dott. Guercio successivamente, avrebbe manifestato la disponibilità a prestare servizio anche presso il reparto diretto dal Dott. Teodoro Stoduto, coprendo turni di 18 ore settimanali anziché 36. A ciò si aggiunge la presenza sul posto di pediatri di base.

Un risultato che, per il Dott. Stoduto, non è sufficiente per un reparto che, soprattutto in questo periodo, è particolarmente carico di lavoro e che, peraltro, necessità di equipe mediche che siano capaci di rapportarsi costantemente tra di loro e che siano capaci di seguire un paziente su tutto l'arco temporale della degenza, dall'ingresso in reparto fino alle dimissioni.

Il Dott. Stoduto, ringraziando i pediatri di base e il dott. Guercio che si sono messi a disposizione per fronteggiare l'emergenza, rimarca la necessità di intervenire affinché, nel più breve tempo possibile, Pediatria possa disporre di almeno 4 medici di ruolo capaci di prendere a cuore il reparto stesso e lavorare in piena sinergia creando un gruppo consolidato per il bene dei piccoli pazienti.

 

Nel video servizio l'intervista realizzata da Anna Maria Cava al Dott. Teodoro Stoduto responsabile dell'U.O. di Pediatria dell'Ospedale Luigi Curto di Polla

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.