Sanità

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Il servizio del 118 presso la postazione di Padula/Montesano sarà coperto. L’Asl Salerno ha bandito una manifestazione di interesse per l’affidamento della gestione a rotazione di tre mesi, in convenzione, ad Associazioni di Volontariato e Croce Rossa Italiana. “Visto – si legge nell’avviso pubblico – il ritiro della Pubblica Assistenza che aveva in affido tale postazione”.

Una situazione che, qualche giorno fa, aveva creato “imbarazzo” tra Padula e Sanza. Ai piedi del Carvati all’improvviso si erano ritrovati senza ambulanza a causa della riorganizzazione del primo soccorso nell’area sud del Vallo di Diano. Gli autisti delle ambulanze del 118 di Padula non ricevevano più i rimborsi e quindi la postazione era rimasta sguarnita.

La Centrale operativa aveva quindi deciso di spostare un’ambulanza momentaneamente da Sanza a Padula per tamponare la situazione. Il Comune di Sanza non poteva permettere l’interruzione del servizio proprio nel periodo estivo e quindi il sindaco Vittorio Esposito è riuscito, in meno di 24 ore, ad ottenere il ripristino dello status quo.

Il tutto è dovuto al congelamento del bando. Arriva ora la pubblicazione della manifestazione di interesse da parte dell’Asl per garantire il servizio nell’ambito dell’emergenza urgenza. La postazione di Padula sarà quindi assegnata ad una nuova associazione perché è fondamentale che l’attività di soccorso sia garantita e mantenuta sempre attiva.

 

Rosa ROMANO

 

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Dopo anni di oblio l'Asl Salernosta investendo molto sull’Ospedale SS Annunziata di Sant’Arsenio con nuovi reparti, servizi sanitari innovativi e macchinari moderni, per il definitivo rilancio della struttura che sarà rinnovata completamente. Ora sono presenti un Hospice, un laboratorio e servizi per la salute mentale e il contrasto alle dipendenze. Si arricchirà con la realizzazione di Unità Complesse Primarie e dell’Ospedale di Comunità, tuttonell’ambito di un grande progetto per migliorare il sistema delle cure territoriali. 

L'Amministrazione comunale di Sant'Arsenio, pur non avendo competenze dirette in materia, è in prima fila per il rilancio dell'Ospedale. “Stiamo portando avanti ­– afferma il sindaco Donato Pica – una programmazione ben precisa di adeguamento, messa in sicurezza e rivalutazione dell'intero presidio ospedaliero che è già destinatario di provvedimenti per l'esecuzione dei lavori necessari, alcuni in corso mentre per altri è in via di pubblicazione la gara d'appalto. Dopo l'apertura dell'innovativo servizio di contrasto alle dipendenze patologiche da Azzardo ed Alcol, previsto in questo mese di luglio con uno stanziamento da 70mila euro circa, si provvederà ai lavori di rifunzionalizzazione ed efficientamento dell'intera struttura di via San Rocco per oltre 700mila euro a cura dell'Asl. Arriverà poi un'innovativa macchina coloratrice in grado di velocizzare le operazioni di diagnosi presso il reparto di Anatomo-Patologia.Entro il 2020 ci sarà un investimento da oltre un milione di euro per la riqualificazione del plesso grazie ai fondi regionali della Strategia per le Aree Interne. Così come concordato con la Comunità Montana Vallo di Diano – assicura Pica – a breve si terrà un incontro con il Commissario straordinario dell'Asl, dottor Mario Iervolino, in quanto è necessario un ulteriore cofinanziamento da parte dell’Azienda sanitaria per la realizzazione dell'Ospedale di Comunità”.

Picadunque rivendica quanto fatto negli ultimi 2 anni che hanno segnato un’inversione di rotta circa le sorti dell'ospedale santarsenese. “Il nostro lavoro – dichiara soddisfatto – ha ottenuto il riconoscimento del Comprensorio come dimostra il documento di approvazione e sostegno che è stato oggetto di condivisione unanime dei sindaci in occasione dell'ultima assemblea generale della Comunità Montana”.

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Con l’arrivo della bella stagione le località turistiche provinciali si prepararono ad accogliere al meglio i visitatori, anche dal punto di vista della sicurezza e della salute. Da oggi, infatti, parte il Potenziamento Estivo del Servizio di Emergenza Territoriale Trasporti Infermi 118.

Lo ha comunicato, con una nota, l’Asl Salerno spiegando che, a partire dalle 8:00 di oggi 15 giugno e fino alle 8:00 del 16 settembre, il servizio di emergenza trasporto infermi 118 sarà potenziato in alcune postazioni dislocate sul territorio cilentano, in diverse località turistiche, e nello specifico presso le postazioni di Positano, Cetara, Litoranea Pontecagnano-Battipaglia, S.Maria di Castellabate, Pisciotta, Pollica-Località Acciaroli, Casalvelino, Marina di Camerota, Centola località Palinuro e Capaccio.

Tali postazioni si aggiungono alle 57 postazioni ordinarie del 118, con un complessivo incremento di ambulanze a copertura del territorio che diventano 67. Quest’anno inoltre il potenziamento è stato esteso ad un periodo di tre mesi, dal 15 giugno al 16 settembre, per una copertura complessiva di un mese in più rispetto agli anni precedenti, proprio in vista dell’aumento di affluenza turistica nelle zone costiere della provincia a vocazione turistica.

Il potenziamento è reso possibile grazie alla disponibilità delle Associazioni di Volontariato e dei medici del 118 aziendale, ai quali va il ringraziamento dell’Asl Salerno, che ricorda anche l’importante lavoro svolto per la copertura dei turni dai medici anestesisti rianimatori dei presidi ospedalieri locali.

Antonella D’ALTO

 

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Cercasi infermieri per il periodo estivo, così da permettere alle strutture ospedaliere della provincia di Salerno di affrontare al meglio le emergenze di questi mesi. Un problema che si ripropone ogni anno di questi tempi.

Tuttavia, a dispetto del passato, l’Azienda sanitaria locale di Salerno si è già mossa in tal senso, ricercando persone da assegnare ai presidi con maggiori carenze di personale.

L’Asl, due giorni fa, ha adottato una delibera immediatamente esecutiva, con cui ha indetto avviso pubblico, per soli titoli, per la copertura a tempo determinato di 12 mesi, non rinnovabili, di 60 posti da infermiere, da assegnare al DEA Nocera-Pagani-Scafati (30 unità), al DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide (10 unità) e al Dea Vallo-Agropoli (20 unità).

Un provvedimento reso necessario da molteplici ragioni. Innanzitutto dal grande afflusso turistico e, di conseguenza, dal traffico caotico di autoveicoli, che aumenta a dismisura le richieste di soccorso soprattutto nelle mete marittime; ma anche la grave carenza nella zona di personale infermieristico qualificato. Dati di fatto che hanno portato a questa misura eccezionale e temporanea finalizzata al potenziamento della rete di Emergenza Territoriale.

Le informazioni utili per gli interessati sono reperibili sul sito online dell’Asl di Salerno, consultando la delibera numero 501 del 13/6/2019, che delinea i requisiti richiesti per le candidature e per le proposizioni delle domande.

Federico D’ALESSIO

 

 

 

 

 

 

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