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Salta la prima convocazione del consiglio comunale a Sant'Arsenio mentre la minoranza consiliare del gruppo Si Cambia attendeva in aula l'inizio dell'assise. Un fatto che ha spinto il gruppo composto da Arsenio Spera, Nicola Costa e Luigi Pandolfo a riferire quanto accaduto in consiglio criticando l'operato della maggioranza che, secondo quanto dichiarato dal potrebbero essere frutto di malumori all'interno della compagine amministrativa.

"La seduta in prima convocazione del consiglio comunale nel quale bisognava discutere di argomenti particolarmente rilevanti, come l'aumento dell'addizionale irpef - spiegano da Si Cambia - non si è svolta per assenza del numero legale. Abbiamo atteso invano l'arrivo degli altri consiglieri che non avevano neanche comunicato la loro assenza. Eppure - sottolineano - parte della maggioranza era in comune in quel momento ma ha preferito comunque non presentarsi poiché - dichiarano i consiglieri di minoranza - non potevano garantirsi lo svolgimento del consiglio".

Il gruppo di opposizione ricordando come l'argomento più importante dell'approvazione dell'addizionale IRPEF debba essere necessariamente approvata antro il 31 marzo, sottolineando anche nel contempo che, con ogni probabilità, gli argomenti saranno comunque regolarmente approvati in seconda convocazione la cui data è fissata per il giorno 30 marzo, criticano comunque l'atteggiamento dei consiglieri di maggioranza parlando anche di numero di presenze sempre basso.

"Le numerose assenze nelle fila della maggioranza - comunicano dal gruppo Si Cambia - fanno riaffiorare i malumori già presenti all’interno dell’amministrazione evidenziando come, anche su argomenti che vanno a pesare sui conti dei santarsenesi,  ci sia scarsa coesione e mancanza assoluta di condivisione delle scelte. Malumori che già da tempo erano venuti fuori e che si palesano alla vigilia di importanti scadenze amministrative come l'approvazione del bilancio. la CRISI POLITICA è PALESE e confermata anche dal fatto che il consiglio comunale non si convocava da qualche mese. Il prezzo delle incomprensioni di Sindaco e consiglieri - dichiara il gruppo di minoranza - rischiano di pagarlo i cittadini di Sant'Arsenio, che hanno visto arrivare aumenti di tasse negli ultimi mesi e potrebbero avere l'ulteriore sorpresa di un cospicuo aumento dell'addizionale IRPEF.  Confidiamo nel buon senso altrui per salvaguardare i nostri concittadini da  una pressione tributaria abnorme".

Anna Maria CAVA

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Dopo un anno e mezzo di pausa, è arrivato un nuovo incarico per Nicola Landolfi. Ex segretario provinciale del Pd, ora presidente dell'assemblea regionale del partito su proposta del nuovo segretario Leo Annunziata. Attraverso questo nuovo incarico, però, entra di diritto nella segreteria regionale e torna quindi a ricoprire un ruolo dirigenziale. Tra i salernitani entrati nel direttivo campano, oltre a Landolfi, ci sono i Sindaci di Casalbuono e Sanza, Attilio Romano e Vittorio Esposito. “L’auspicio – ha riferito Esposito – è che il nuovo Pd avvii una politica più vicina alla gente e che guardi con occhio diverso la povertà”.

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La conferenza stampa di questa mattina ha anche fatto emergere posizioni e accordi in vista delle prossime elezioni comunali a Sala Consilina. A raccontare i retroscena delle passate elezioni ed anche di queste prossime è stato il consigliere comunale del gruppo di Buongiorno Sala Luigi Cardano che definito l'incontro un epitaffio, quindi un'iscrizione sepolcrale su una consiliatura che è giunta al termine visto l'imminente inizio della nuova campagna elettorale per la scelta della compagine chiamata a guidare il paese. Un incontro, quindi, quello di stamattina con valore intrinseco basso. È stato però l'inizio ed il preambolo affidato al consigliere Cardano a raccogliere il più alto interesse raccontando quelli che sono gli accordi a cui si sta lavorando, senza tralasciare un'analisi su quanto accaduto alle scorse elezioni amministrative nella scelta del candidato della coalizione uscente che portò all'esclusione di Domenico Cartolano, con la recente nuova discesa in campo sostenuto anche dall'attuale consigliere del gruppo Positivo Si Cambia Antonio Santarsiere che, secondo quanto emerso questa mattina e senza smentita da parte dell'interessato, avrebbe già raggiunto l'accordo con Cartolano. Secondo Cardano a muovere i fili e tessere la tela è sempre stato Gaetano Ferrari, spiegando anche perché l'ex sindaco alla guida del comune salese fino al 2014, abbia poi deciso di togliere il supporto all'attuale sindaco Cavallone

Anna Maria CAVA

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Sono 49 i comuni salernitani chiamati al voto nella prossima tornata elettorale del 26 maggio quando i cittadini dovranno eleggere anche i rappresentanti alle prossime elezioni europee. Sono però le amministrative a tenere banco in queste settimane con le manovre per la composizione delle liste in campo per puntare alla guida dei comuni. Tra i 49 comuni al voto anche Ascea dove sta per concludere il suo mandato il sindaco Pietro D'Angiolillo, pronto a ricandidarsi.

Nel 2014, infatti, dopo un periodo di commissariamento dovuto alla caduta dell'amministrazione guidata da Mario Rizzo, tra le tre liste in campo fu proprio il gruppo di Cambiamo Ascea capeggiata da Pietro D'Angiolillo ad avere la meglio anche se solo per una manciata di voti, sulle contendenti di Per Ascea con capolista Antonio Criscuolo e Fare Ascea di Egidio Criscuolo. Alla scorsa tornata elettorale, infatti, la lista vincente era riuscita ad arrivare alla guida del comune con appena il 34,66%  dei voti. Troppo poco se considerato che, per ciò che riguarda le liste di opposizione, Antonio Criscuolo avevano raggiunto il 33% dei voti ed Egidio Criscuolo il 32% dei voti. Le prossime elezioni però, si preannunciano decisamente diverse.

Secondo quanto emerge, infatti, il prossimo 26 maggio le due liste al momento all'opposizione sono pronte a presentarsi compatte sotto la guida di Antonio Criscuolo, pertanto potrebbero essere solo due le liste in campo. Pare infatti che sia giunto l'accordo affinché a sfidare il sindaco uscente per guidare il paese vi sia Antonio Criscuolo, pronto a scendere in campo supportato anche dall'altro gruppo di opposizione guidato da Egidio Criscuolo. Antonio Criscuolo vanta al proprio attivo oltre al sostegno di gran parte dei gruppi che in questi giorni si stanno interessando alle prossime elezioni comunali, anche un'esperienza già maturata negli scorsi anni in qualità di amministratore della cittadina. Intorno al suo nome, quindi, pare sia stato possibile creare la necessaria  sintesi raggiungendo così un punto di accordo in grado di presentare un progetto politico condiviso per Ascea, da contrapporre all'attuale amministrazione

Anna Maria CAVA

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