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Il tribunale di Lagonegro conferma la delibera di consiglio comunale di Casalbuono in cui veniva dichiarata la decadenza da consigliere del comune di Francesco Romano il candidato sindaco della lista Civica per Casalbuono. L'amministrazione guidata da Carmine Adinolfi, aveva sollevato l'incompatibilità per effetto di una pendenza tributaria da parte dello stesso Francesco Romano nei confronti del Comune. Pendenza che non è stata sanata nei tempi richiesti e che, di conseguenza, ha portato alla decadenza dalla carica di consigliere di Romano. Lo stesso ha poi presentato ricorso contro la delibera. I giudici della sezione civile in camera di consiglio hanno rigettato il ricorso dando ragione quindi al Comune di Casalbuono nella controversia ed hanno condannato Francesco Romano al pagamento delle spese di lite a favore del Comune   

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Le attuali politiche ambientali in materia di rifiuti adottate dalla Regione Campania sotto accusa da parte del capo dell'opposizione in consiglio regionale Stefano Caldoro che, raggiunto da noi telefonicamente, analizza il problema e auspica soluzioni utili e definitive. Politiche che, negli ultimi anni, secondo Caldoro, hanno portato ad un annullamento di quanto fatto in precedenza con il concreto rischio di nuove sanzioni da parte dell'Unione Europea. Per Caldoro è necessario intervenire con la creazione di nuovi impianti, magari al servizio di ciascuna provincia campana per evitare il verificarsi di nuovi disagi in occasione di futuri stop dell'unico termovalorizzatore in funzione per tutta la Regione Campania. Impianti che, per Caldoro, saranno anche utili a trasformare i rifiuti in energia.

Anna Maria CAVA

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Elezioni regionali alle porte in Campania e già si pensa alle candidature per il territorio valdianese. In questi giorni diversi esponenti politici sono intervenuti in merito proprio alle candidature. Il ricordo di quanto accaduto nel 2015, al momento, sembra ancora vivo. Ora bisognerà vedere cosa accadrà quando si passerà alla composizione delle liste. Se da una parte arrivano inviti ad essere compatti su un unico nome, come richiesto da Luigi Giordano, dall'altra c'è chi si dice pronto a candidarsi come annunciato da Pietro Pessolano, sindaco di Auletta. Ed ecco che torna l'incubo 2015 quando il Vallo di Diano contava ben 9 candidati. Risultato scontato.

9 candidati in un territorio piccolo con pochi elettori effettivi, ha provocato la frammentazione inevitabile dell'elettorato rendendolo incapace di eleggere un suo rappresentante, avendo come competitor territori ben più grandi per numero di abitanti e quindi di elettori. Memori quindi di quanto accaduto quasi 5 anni fa e in vista delle prossime elezioni regionali in Campania, partono gli inviti all'unità territoriale. A condividere il pensiero dell'assessore di Sala Consilina Luigi Giordano che ha chiesto la convergenza su singoli candidati per i principali schieramenti, anche il consigliere comunale di Polla Graziano Vocca evidenziando soprattutto come non è più accettabile che il territorio presenti candidati a servizio dei partiti .

"Lodevole l'iniziativa dell'amico Luigi Giordano - dichiara Vocca - Le candidature di servizio per il partito possono anche essere accettate ma non se diventano un'abitudine e se si rivelano dannose per il territorio manifestando una totale mancanza di rispetto per la sua gente. Il Vallo di Diano - continua il consigliere comunale di Polla - ha le potenzialità per esprimere candidati validi e capaci di lavorare per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio. Perché ciò accada,  però, è necessario che il territorio si presenti compatti  nell'esprimere e supportare un candidato per schieramento. Siamo maturi e consapevoli che un numero cospicuo di candidati al servizio dei diversi partiti in lista provocherebbe una dispersione di voti a favore delle grandi città che oltretutto sono ben più organizzate".

Auspicando che gli amministratori locali, in questa prossima sfida regionale manifestino una maggiore unità e sintonia per il Vallo di Diano facendo valere le ragioni del territorio al cospetto dei loro partiti di riferimento, Graziano Vocca si rivolge anche al sindaco di Auletta Pietro Pessolano in riferimento al suo annuncio di essere pronto ad una candidatura. "Invito il sindaco e amico Pietro Pessolano - dichiara in conclusione Vocca - a non valutare da solo una sua candidatura, ma di condividerla con il suo schieramento politico".

Anna Maria CAVA

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Domenico Barba è il vicesindaco di Pertosa, nominato dal primo cittadino, Michele Caggiano, dopo le dimissioni dal ruolo di Giuseppe Lupo.Quest’ultimo vicesindaco dal 2016, quando lo stesso Barba aveva rinunciato all’incarico per motivi personali. Un turn-over a pochi mesi dal rinnovo del consiglio comunale. Pertosa, lo ricordiamo, è tra i Comuni chiamati alle urne nel 2020. Iniziano a sentirsi le prime indiscrezioni circa i possibili candidati a sindaco ma ancora tutto in divenire. Michele Caggiano, questo è certo, non sarà più il sindaco della cittadina, termina infatti il prossimo anno il suo terzo mandato e non potrà ricandidarsi.

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