Politica

Politica

Circa 1976 tra sindaci e consiglieri domenica prossima 3 febbraio saranno chiamati alle urne per eleggere i referenti del consiglio provinciale che resteranno in carica per i prossimi 2 anni. Sabato scorso il PD del Vallo di Diano si è riunito per stringere le fila intorno al candidato del territorio Paolo Imparato sindaco di Padula. In un incontro di partito convocato dal coordinatore territoriale Domenico Cartolano sono stati chiamati a raccolta i consiglieri e sindaci del Partito Democratico dei comuni valdianesi che hanno partecipato in massa con unica assenza registrata, come prevedibile, per il Comune di Monte San Giacomo viste anche le passate querelle che hanno visto protagonisti proprio il sindaco di Padula Imparato e Raffaele Accetta nella sue aveste di presidente della Comunità Montana Vallo di Diano con Imparato che aveva chiesto all'ente montano di lasciare i locali all'interno della Certosa.

Ufficialmente Accetta si è giustificato adducendo impegni pregressi. Presenti poi gli esponenti PD dei comuni di Sala Consilina, Sassano, Teggiano, Sanza, Sant'Arsenio, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Caggiano, Pertosa. Tutti che, nel corso dell'incontro, hanno confermato il pieno appoggio al candidato del territorio Paolo Imparato. La conferma di quanto detto arriverà ora dalle urne. Resta da vedere dove andranno i voti degli altri comuni del Vallo di Diano non afferenti al Partito Democratico cioè Montesano, Buonabitacolo, Auletta, Polla, Atena Lucana. Domenica quindi gli amministratori saranno tutti a Salerno per eleggere i rappresentati provinciali con seggio aperto dalle ore 8,00 alle ore 20,00 presso la sede della Provincia di Salerno con le operazioni di scrutinio che dovrebbero svolgersi al termine delle operazioni di voto quindi, già nella tarda serata dovrebbe essere noto il risultato e i nomi degli eletti all'interno del consiglio provinciale.

Anna Maria CAVA

Politica

marcellopittella

Marcello Pittella ha presentato ieri le sue dimissioni da Presidente della Regione Basilicata. È stato lui stesso a comunicarlo al Presidente del Consiglio regionale, Vito Santarsiero, scrivendo di ritenere “esaurito il mandato ricevuto dagli elettori”. L’ormai ex presidente era sospeso dalla carica dal 6 luglio scorso in seguito al suo arresto nell’ambito di un’inchiesta, riguardo ad una serie di nomine e concorsi, sulla sanità in Basilicata. Accusato di falso e abuso d’ufficio, si è dimesso dalla carica chiudendo il mandato da esiliato, per il divieto di dimora a Potenza, e da sospeso. Per ricandidarsi l’ex governatore, che ambisce al bis in Regione, ha bisogno della piena agibilità. Ecco allora che qualcuno ha letto le dimissioni come “strategiche” in vista, la prossima settimana, del Riesame Ter. Le elezioni regionali in Basilicata si svolgeranno il 24 marzo prossimo

Politica

Le primarie del partito democratico hanno visto Nicola Zingaretti in testa, come previsto. Tuttavia, nei circoli Pd del Vallo di Diano, in linea con tutta la provincia di Salerno, è uscito vincitore Maurizio Martina. Numeri importanti per Domenico Cartolano, il Coordinatore del partito nel nostro comprensorio, che sottolinea come per la prima volta vi sia stata una piena libertà di scelta, senza bersagliare l’uno o l’altro candidato come avvenuto in passato. 

 

Politica

Nuovo ingresso nella Lega di Salvini a Capaccio. Il Dott. Vincenzo Mallamaci, volontario dell'Associazione Onlus "E ti Porto in Africa" che è impegnata nelle attività di sostegno degli africani direttamente nel loro Paese e aiutandoli anche economicamente dando loro un campo da coltivare, ha aderito alla Lega di Salvini ricordando come: "se le persone vengono aiutate nei loro Paesi d'Origine non scappano"

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.