Politica

Il sindaco di Sant'Arsenio sotto attacca per la sua scelta di candidarsi alla prossima competizione elettorale per le regionali. Una scelta che fa storcere il naso a molti, soprattutto tra le fila di chi, lo scorso 2017, aveva deciso di appoggiare e sostenere il suo progetto politico riservato alla comunità di Sant'Arsenio, con la candidatura a sindaco nella lista Insieme per Sant'Arsenio. Un progetto politico che, secondo quanto scrivono in particolare dal coordinatore del Vallo di Diano di Fratelli d'Italia e dal coordinatore cittadino Antonio Stabile, si è arenato con la candidatura alle regionali, andando contro a quelli che erano i principi ispiratori del progetto e le motivazioni che avevano spinto i referenti del partito a sostenere la lista di Pica.

"A distanza di meno di tre anni ci vediamo costretti a prendere atto che, una volta eletto, il Sindaco si è rimangiato praticamente tutto e per Fratelli d'Italia, unanimamente riconosciuto il più coerente tra i partiti, questo è inaccettabile". Nella nota Graziano e Stabile mettono in risalto le parole con cui l'allora candidato primo cittadino aprì il suo discorso. "La mia carriera politica è finita - diceva Pica - non mi devo candidare più a nulla, voglio fare solo il Sindaco per dedicarmi all'amministrazione comunale, far crescere una nuova classe dirigente e restituire alla mia comunità quanto ricevuto in passato". Queste le dichiarazioni oggi sotto accusa da parte di chi ne ha sostenuto la candidatura e la conseguente elezione alla massima carica cittadina.

"Fratelli d'Italia - ricordano - sostenne convintamente il progetto "Insieme per Sant'Arsenio" ponendo condizioni racchiuse in un patto accettato e sottoscritto da chi oggi riveste il ruolo di primo cittadino. Abbiamo avuto già modo - continuano - di stigmatizzare il disimpegno del sindaco rispetto agli accordi ed ora, con la candidatura alle regionali, viene meno anche l'ultima parola data impegnando scorrettamente la carica di sindaco super partes piegandola alle ragioni di una sola parte politica".

Un fatto questo che per Fratelli d'Italia, partito che ha sostenuto la battaglia del primo cittadino santarsenese, non è consentibile e per tale ragioni chiede le dimissioni dalla carica di sindaco. Dimissioni già chieste peraltro dal consigliere Andrea Vricella, anche lui candidato con la lista Insieme per Sant'Arsenio e poi discostatosi dalla maggioranza. Nei giorni successivi alla presentazione delle liste per le regionali, Vricella sottoscrisse un manifesto in cui sostiene come la candidatura alle regionali sia un tradimento dei cittadini santarsenesi data l'incompatibilità tra la carica di sindaco e la carica di consigliere regionale. 

Anna Maria CAVA  

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