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Ancora nessuna data ufficiale per le elezioni. È dal 24 giugno che si attende il decreto del ministro dell'Interno Lamorgese sulla data delle elezioni al momento ancora incerta. Sembrava definita la data del 20 e 21 settembre dopo che, dal Parlamento, era giunta l'approvazione del decreto che stabiliva come la data per le elezioni non poteva svolgersi prima del 15 settembre. Sembrava quindi definita la data del 20 e 21 settembre con la presentazione delle liste che doveva avvenire  a partire da venerdì 21 agosto alle ore 12 di sabato 22 agosto. Quella data, però, a distanza di quasi un mese non è ancora stata ufficializzata visto che il decreto del ministro del'interno tarda ad arrivare.

L'incertezza del Governo si ripercuote inevitabilmente sull'Italia intera con una campagna elettorale che prosegue ad oltranza nelle Regioni e nei comuni ed anche incertezze sulle contestuali riprese. Come il caso della ripresa della scuola in Campania che fino a qualche giorno fa in vista della pubblicazione del decreto sulla data del voto da fissare al 20 e 21 settembre, era stato deciso di posticipare il rientro in classe al 24 settembre.

Ora, invece, tutto è stato rimesso in discussione e si ipotizza di anticipare la ripartenza dell'anno scolastico al 14 o 15 settembre. Intanto anche nei comuni chiamati al voto si attende la data delle elezioni per il rinnovo dei consigli comunali. 3 o forse 4 i comuni per il Vallo di Diano che attendono l'ufficializzazione della data.

Oltre a Sassano e Pertosa, comuni al voto a seguito regolare scadenza di mandato, nel corso di questi mesi di emergenza si è aggiunto anche il comune di Polla a seguito del terribile lutto che ha colpito la comunità a seguito la morte, il 31 maggio scorso del suo sindaco Rocco Giuliano. E potrebbe aggiungersi anche il comune di Sant'Arsenio dove, lo scorso 26 giugno, il sindaco Donato Pica ha presentato le sue dimissioni dalla carica per impossibilità a proseguire la legislatura a causa di una pare difficile collaborazione e condivisione di idee. In questo caso ancora non è sicura la chiamata alle urne per i cittadini santarsenesi dato che il sindaco potrà sempre ritirare le sue dimissioni  fino alla mezzanotte della notte tra il 16 e 17 luglio, ora in cui scadono i 20 giorni di tempo per un ripensamento annunciato dalla stesso Pica nella lettera di dimissioni. Un ripensamento che potrebbe essere dettato da eventuali rientri ed accordi per rafforzare la maggioranza fin ora in bilico nei numeri.

Tra 5 giorni quindi si saprà se i comuni al voto nel comprensorio saranno 3 o 4 e se, per la seconda volta consecutiva i cittadini santarsenesi saranno chiamati anticipatamente alle urne per il rinnovo del consiglio comunale.

Anna Maria CAVA

 

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