Politica


Ha destato interesse domenica pomeriggio a Sala Consilina l'incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle e che ha visto la presenza di Carlo Sibilia, segretario della III Commissione Affari Esteri e Comunitari. Un folto pubblico ha affollato per l'occasione l'aula magna delle Scuole Elementari di Via Matteotti, interagendo con il cittadino – deputato del movimento guidato da Beppe Grillo. La riunione, moderata dal portavoce ed attivista del movimento valdianese Antonio Gallo, iniziata intorno alle 18 si è protratta per più di 3 ore, con la partecipazione e l'attenzione popolare che si è mantenuta costante fino alla fine, alternando alle domande numerosi applausi. In apertura una presentazione del Movimento 5 Stelle da parte di Carlo Sibilia e un breve excursus sulle attività parlamentari svolte nell'arco di questa legislatura e sulla futura programmazione. Successivamente diversi interventi hanno riportato l'attenzione in particolare sui temi all'ordine del giorno in questo periodo nel Vallo di Diano. E così si è parlato tra l'altro della crisi delle aziende e delle piccole e medie imprese su richiesta dell'imprenditore Giuseppe Di Giuseppe, di ambiente e processo Chernobyl su spunto di Roberto De Luca, di signoraggio bancario grazie all'input di Pino Arnone, della soppressione del Tribunale di Sala Consilina grazie all'intervento di Michelina Chirichella. Sullo sfondo gli organizzatori hanno posto una gigantografia dell'assegno da 2milioni 560mila euro che i parlamentari 5 Stelle, attraverso tagli effettuati ai loro emolumenti, hanno destinato ad un apposito fondo per le micro imprese. Proprio questo argomento, e le istruzioni di come accedere al fondo, è stato oggetto di una apposita domanda posta da Paolino De Falco, come pure la richiesta di intervento a favore del 60enne Angelo Rosciano, detenuto a Poggioreale nonostante le gravi condizioni di salute causate da una avanzata forma di diabete. Su questo ultimo punto Sibilia ha promesso un intervento parlamentare, confermando tra le altre cose l'impegno del Movimento 5 Stelle per il ripristino dei Tribunali Minori soppressi dalla Riforma della Geografia Giudiziaria. Insomma tanta carne al fuoco ieri a Sala Consilina, ma soprattutto la sensazione che nei prossimi appuntamenti elettorali le forze tradizionalmente in campo dovranno imparare a fare i conti anche nel Vallo di Diano con il movimento di Beppe Grillo.

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