Politica

Il nuovo consiglio provinciale di Salerno è stato definito. Amministratori e sindaci della provincia hanno scelto i nostri rappresentanti e la squadra che affiancherà il Presidente Michele Strianese alla guida dell'ente provincia per i prossimi 2 anni. Al termine dello scrutinio sono stati ripartiti i seggi che hanno visto il PD primeggiare con 6 seggi in Provincia con voti proporzionati 29.716. 3 le liste che sono riuscite ad aggiudicarsi i 2 seggi in consiglio provinciale che sono Campania Libera seconda con 11.957, terza + Centro per Tutti, lista che fa capo all'assessore regionale Corrado Matera, con 10.113 voti, entrambe alleate del PD in questa tornata elettorale e 4 Forza Italia che si aggiudica i due seggi grazie ai 10.028 voti ponderati ottenuti. 1 solo seggio per tutti gli altri partiti quindi Partito Socialista Italiano con 9490 voti, lista presentatasi come alleata del PD, Fratelli d'Italia 8066, la Provincia di Tutti 6276 voti e Lega Salerno con 6931 voti.

Festa e amarezza ieri a Salerno presso l'ente provinciale dove si attendevano i risultati in un lungo spogli terminato intorno alla mezzanotte che ha visto Forza Italia riuscire ad aggiudicarsi il secondo seggio in extremis su un Partito Socialista che ha dato battaglia. La graduatoria finale vede come primo eletto in consiglio provinciale Carmelo Stanziola del PD con 4374 voti ponderati. Segue Memoli Pasqualina del PD, Antonio Sagarese di Campania Libera, Fausto Vecchio di + Centro per i Territori, Roberto Celano Forza Italia, Antonio Roscigno Partito Democratico, Giovanni Guzzo Partito Socialista, Clelia Ferrara di Fratelli d'Italia, Luca Cerretani del Partito Democratico, Ernesto Sica per la Lega Salerni, Dante Santoro con la lista La Provincia di Tutti. Seguono ancora Fausto Nicola per Campania Libera, Vincenzo Servalli del PD, Felice Fantoro altro eletto della lista + Centro per i Territori, Giuseppe Ruberto di Forza Italia e infine Roberto Robustelli del PD.

Fuori per un soffio il consigliere provinciale uscente del Vallo di Diano Paolo Imparato che, con i suoi 2551 voti ponderati si è classificato nella graduatoria del lista del PD al 7 posto risultando il primo dei non eletti. Fuori anche Nicola Parisi che invece è riuscito a racimolare 1832 voti ponderati occupando il 9 posto in graduatoria nella lista PD.

Anna Maria CAVA

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.