Politica

La Conferenza dei Sindaci tenutasi a Padula qualche sera fa ha ribadito il no del territorio al petrolio nel Vallo di Diano. L’incontro era stato indetto proprio per discutere del permesso di ricerca di idrocarburi denominato “Monte Cavallo” proposto da Shell a cui la Commissione tecnica VIA - VAS ha dato parere positivo. C’erano i sindaci, i rappresentanti degli enti sovracomunali quali PNCVDA, Gal e Consorzio di Bonifica, associazioni e comitati locali vari che stanno portando avanti le battaglie a tutela dell’ambiente nel Vallo di Diano. Tutti compatti nel dire no a quella che ritengono una violenza ai danni dell'intero comprensorio. Nei prossimi giorni sarà predisposto un atto deliberativo con cui la Comunità Montana chiederà la revoca in autotutela del parere positivo dato. Intanto il Presidente della Comunità Montana, Raffaele Accetta, ha inviato al Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, e al ministro per il Sud, Barbara Lezzi, una nota per metterli a parte della situazione la cui valutazione generale non può prescindere dal considerare l'attuazione della Strategia per le Aree Interne. Alla Conferenza dell’altra sera vi ha preso parte anche il Senatore del M5S, Franco Ortolani, che ha detto di aver interessato della questione oltre al ministro Sergio Costa anche il vicepremier Luigi Di Maio. Il geologo Ortolani ha poi sottolineato come il parere positivo per la Valutazione di Impatto Ambientale dato dalla Commissione non costituisce per Shell il via libera a cominciare le ricerche. Ricerche, tra l’altro, ritenute inutili dal presidente Raffaele Accetta in considerazione di diversi fattori, come spiega nella lunga intervista. 

Rosa ROMANO

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