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Le attuali politiche ambientali in materia di rifiuti adottate dalla Regione Campania sotto accusa da parte del capo dell'opposizione in consiglio regionale Stefano Caldoro che, raggiunto da noi telefonicamente, analizza il problema e auspica soluzioni utili e definitive. Politiche che, negli ultimi anni, secondo Caldoro, hanno portato ad un annullamento di quanto fatto in precedenza con il concreto rischio di nuove sanzioni da parte dell'Unione Europea. Per Caldoro è necessario intervenire con la creazione di nuovi impianti, magari al servizio di ciascuna provincia campana per evitare il verificarsi di nuovi disagi in occasione di futuri stop dell'unico termovalorizzatore in funzione per tutta la Regione Campania. Impianti che, per Caldoro, saranno anche utili a trasformare i rifiuti in energia.

Anna Maria CAVA

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Elezioni regionali alle porte in Campania e già si pensa alle candidature per il territorio valdianese. In questi giorni diversi esponenti politici sono intervenuti in merito proprio alle candidature. Il ricordo di quanto accaduto nel 2015, al momento, sembra ancora vivo. Ora bisognerà vedere cosa accadrà quando si passerà alla composizione delle liste. Se da una parte arrivano inviti ad essere compatti su un unico nome, come richiesto da Luigi Giordano, dall'altra c'è chi si dice pronto a candidarsi come annunciato da Pietro Pessolano, sindaco di Auletta. Ed ecco che torna l'incubo 2015 quando il Vallo di Diano contava ben 9 candidati. Risultato scontato.

9 candidati in un territorio piccolo con pochi elettori effettivi, ha provocato la frammentazione inevitabile dell'elettorato rendendolo incapace di eleggere un suo rappresentante, avendo come competitor territori ben più grandi per numero di abitanti e quindi di elettori. Memori quindi di quanto accaduto quasi 5 anni fa e in vista delle prossime elezioni regionali in Campania, partono gli inviti all'unità territoriale. A condividere il pensiero dell'assessore di Sala Consilina Luigi Giordano che ha chiesto la convergenza su singoli candidati per i principali schieramenti, anche il consigliere comunale di Polla Graziano Vocca evidenziando soprattutto come non è più accettabile che il territorio presenti candidati a servizio dei partiti .

"Lodevole l'iniziativa dell'amico Luigi Giordano - dichiara Vocca - Le candidature di servizio per il partito possono anche essere accettate ma non se diventano un'abitudine e se si rivelano dannose per il territorio manifestando una totale mancanza di rispetto per la sua gente. Il Vallo di Diano - continua il consigliere comunale di Polla - ha le potenzialità per esprimere candidati validi e capaci di lavorare per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio. Perché ciò accada,  però, è necessario che il territorio si presenti compatti  nell'esprimere e supportare un candidato per schieramento. Siamo maturi e consapevoli che un numero cospicuo di candidati al servizio dei diversi partiti in lista provocherebbe una dispersione di voti a favore delle grandi città che oltretutto sono ben più organizzate".

Auspicando che gli amministratori locali, in questa prossima sfida regionale manifestino una maggiore unità e sintonia per il Vallo di Diano facendo valere le ragioni del territorio al cospetto dei loro partiti di riferimento, Graziano Vocca si rivolge anche al sindaco di Auletta Pietro Pessolano in riferimento al suo annuncio di essere pronto ad una candidatura. "Invito il sindaco e amico Pietro Pessolano - dichiara in conclusione Vocca - a non valutare da solo una sua candidatura, ma di condividerla con il suo schieramento politico".

Anna Maria CAVA

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Domenico Barba è il vicesindaco di Pertosa, nominato dal primo cittadino, Michele Caggiano, dopo le dimissioni dal ruolo di Giuseppe Lupo.Quest’ultimo vicesindaco dal 2016, quando lo stesso Barba aveva rinunciato all’incarico per motivi personali. Un turn-over a pochi mesi dal rinnovo del consiglio comunale. Pertosa, lo ricordiamo, è tra i Comuni chiamati alle urne nel 2020. Iniziano a sentirsi le prime indiscrezioni circa i possibili candidati a sindaco ma ancora tutto in divenire. Michele Caggiano, questo è certo, non sarà più il sindaco della cittadina, termina infatti il prossimo anno il suo terzo mandato e non potrà ricandidarsi.

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Fine settimana di impegni politici anche per simpatizzanti e militanti delle diverse fazioni partitiche valdianesi. Le due manifestazioni quella a Roma di Sabato su Orgoglio Italiano promossa dalla Lega e quella a Firenze della decima edizione della Leopolda promossa da Renzi per presentare il nuovo partito di Italia Viva,  hanno canalizzato l'attenzione dei media nazionali. In questo contesto anche il Vallo di Diano era presente. Sabato mattina valdianesi e salernitani in generale in viaggio verso Roma per raggiungere la manifestazione Orgoglio Italiano - Una patria da amare e da difendere, dove ha partecipato  un centrodestra unito e compatto invadendo Piazza San Giovanni a Roma con bandiere di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia unite alle bandiere tricolore.

Una manifestazione su cui si è dibattuto per numeri di presenza in una piazza di circa 42mila e settecento metri quadri che, secondo stime tecniche realizzate nei giorni precedenti alla manifestazione può contenere fino a 250 mila persone nella parte centrale ed, estendendosi per l'intero perimetro anche un numero di 700 mila persone. Dalle immagini realizzate con droni si è vista una Piazza gremita in ogni punto, superando le stime preventivare dagli organizzatori che ipotizzavano una presenza di circa 50 mila persone. Numeri che sono stati ampiamente e decisamente superati con presenze che, secondo quanto emerge nella discussione post manifestazione, avrebbe quadruplicato le stime. Tra la folla anche un gran numero di valdianesi e salernitani che sabato scorso hanno raggiunto Roma con bus organizzati o con mezzi proprio per partecipare alla manifestazione. A partire dal Vallo di Diano in particolare simpatizzanti e militanti della Lega.

Una delegazione del Vallo di Diano e del salernitano, tra sabato e domenica, ha raggiunto anche Firenze per partecipare alla manifestazione indetta dal leader del neonato partito Italia Viva alla Leopolda, evento che, fino allo scorso anno, raccoglieva tutti i referenti del Partito Democratico e che, in questo fine settimana invece, è diventata manifestazione per ufficializzare il passaggio al nuovo soggetto politico, il cui simbolo è stato presentato durante questa manifestazione. Nuove appartenenze che hanno interessato anche il Vallo di Diano con l'ex coordinatore territoriale del PD Domenico Cartolano che, con la sua presenza presso l'ex stazione ferroviaria di Firenze ha ufficializzato quanto ipotizzato in una recente intervista a margine della scissione, in cui non aveva escluso l'eventualità di lasciare il partito a cui aveva per anni manifestato profondo attaccamento e spirito di sacrificio. Cartolano, quindi, segue l'amico d'infanzia Tommaso Pellegrino, presente nel fine settimana alla Leopolda, mettendosi al servizio del nuovo partito di Renzi Italia Viva

Anna Maria CAVA

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