Politica

Politica


Ieri a Salerno la convention di Forza Italia per incontrare i sostenitori salernitani del partito e per ribadire gli ideali che hanno spinto il gruppo a dissociarsi dal governo Letta-Alfano. Nella parte finale il presidente Silvio Berlusconi, al ritorno dalla presentazione del libro dedicato alla storia di Bettino Craxi, si è collegato telefonicamente con l'Onrevole Mara Carfagna per salutare i tanti salernitani presenti, tra i quali anche una folta delegazione del Vallo di Diano

Politica


Si è detto tutto e il contrario di tutto su Antonio Bassolino, per sei anni e mezzo sindaco di Napoli e per dieci anni presidente della Regione Campania. Di certo l'ex governatore della Regione Campania è sembrato molto sereno e animato da nuova linfa ed energia a Teggiano, dove ieri pomeriggio nella sede vescovile ha fatto tappa per la presentazione del suo libro "Le Dolomiti di Napoli". Un tour che sta riempiendo gli auditorium un po' ovunque, come ieri e Teggiano nell'occasione fortemente voluta dal vice presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano Corrado Matera, ed alla quale dopo i saluti del sindaco Michele Di Candia hanno preso parte tra gli altri Monsignor Antonio De Luca, il Magnifico rettore dell'Università di Salerno Aurelio Tommasetti, e l'ex senatore Antonio Innamorato. Ancora di più dopo l'assoluzione con formula piena relativamente alla sua vicenda giudiziaria legata ai rifiuti in Campania, risulta molto interessante leggere le pagine del libro di Bassolino, nel quale sono raccontare le "sofferenze" umane e politiche per una vicenda giudiziaria durata 7 anni, durante i quali l'ex sindaco ha sempre professato piena fiducia nella magistratura. Ma Bassolino racconta anche degli intrecci tra vita politica e personale che finiscono per diventare un unicum nel quale è possibile scalare vette elevate anche precipitare all'improvviso in vorticosi e scoscesi precipizi. L'ex Governatore si dice felicissimo dell'elezione del nuovo segretario del PD Matteo Renzi, che ha votato, glissa sul suo futuro e su una possibile ridiscesa in politica che però non esclude, e dimostra di conoscere molto bene le aeree interne del Cilento ed in particolare il Vallo di Diano, alle quali si dice molto legato e a cui non mancano ripetuti riferimenti nel suo libro

Politica


Le primarie del Partito Democratico hanno visto un solo rappresentante del Vallo di Diano essere eletto nel parlamentino dell'Assemblea Nazionale del PD. Si tratta della giovanissima Maddalena Chirico di Teggiano, 24 anni, che seppure collegata alle liste dello sconfitto Cuperlo nella città museo del Vallo di Diano ha riportato un vero e proprio plebiscito con 357 voti. Ascoltiamo la sua soddisfazione e le sue considerazioni in vista della trasferta a Milano di Domenica prossima, quando parteciperà alla sua prima Assemblea Nazionale del Partito convocata dal nuovo segretario Matteo Renzi

Politica


Colpo di scena ieri a Teggiano nel corso del Consiglio Comunale che aveva all'ordine del giorno argomenti molto importanti tra i quali l'Approvazione del Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2013/2015 ed il Bilancio di Previsione 2013, oltre che la paventata soppressione della struttura PSAUT da parte dell'ASL di Salerno. L'assessore al Bilancio Michelangelo De Paola ha rimesso la propria delega al sindaco Michele Di Candia, dopo una discussione a tratti accesa che ha visto più volte l'opposizione attaccare la maggioranza sui temi all'ordine del giorno. Il primo argomento ad essere dibattuto è stato quello dei lavori pubblici, sui quali il sindaco Di Candia ha affermato che sono molti i progetti in cantiere, ma che come un po' ovunque il momento di crisi e la mancanza di soldi e finanziamenti rallentano i progetti. Di diversa opinione la minoranza, che ha accusato la maggioranza di essere stata immobile e di proporre per il 2013/2015 un programma molto simile a quello dell'anno precedente. Si è affrontato poi il tema del dissesto strada in zona Codaglioni, i cui lavori partiranno a breve con fondi messi a disposizione dal Comune. La strada era stata ceduta alla Provincia di Salerno, che aveva promesso di rimetterla in sesto, cosa che non è mai avvenuta. Per l'opposizione la decisione di dare il via ai lavori arriva con dieci anni di ritardo, dato che quei lavori erano stati proposti ma all'epoca si era preferito agire in modo diverso, cedendo la strada alla Provincia. Il voto ha visto tutta la maggioranza favorevole, con l'eccezione dell'assessore Michelangelo De Paola che si è astenuto. L'opposizione invece ha espresso voto contrario. Il momento "caldo" del consiglio è stata però la discussione sulla previsione di Bilancio 2013, che ha visto la relazione proprio dell'assessore De Paola. Partendo dall'analisi del periodo di crisi, causa di numerose difficoltà, De Paola ha spiegato che si è cercato di limitare le spese dei cittadini per quanto riguarda Imu e Tarsu. "A Teggiano –ha detto De Paola- non ci sono stati grandi stravolgimenti, con l'aliquota dell'Imu che è di 0,4 per la prima casa e 0,76 per la seconda".
De Paola ha però messo in evidenza che il ritardo nell'approvazione del Bilancio ha portato alla diffida prefettizia, e che l'aumento della Tarsu –a suo modo di vedere- doveva essere spalmato in maniera più omogenea. L'Assessore ha comunque sottolineato che il Bilancio è in pareggio e rispetta il patto di stabilità. A questo punto il colpo di scena, con De Paola che annunciato la decisione di rimettere la deroga al Bilancio. "Non si tratta di dimissioni" ha spiegato l'Assessore, che si è riservato di discutere con il sindaco circa la sua carica. Per vari membri dell'opposizione si è trattato comunque di un gesto grave, perché giunto a pochi mesi dall'elezioni e perché l'assessore avrebbe parlato di "mancanza di fiducia e di scelte imposte". Per il Vice Sindaco la decisione di De Paola è arrivata per una questione di incompatibilità, dovuta alle richieste della maggioranza che avrebbe preteso troppi sgravi per la popolazione, richieste che l'assessore non era nella posizione di poter concedere. Infine sono arrivate le ulteriori precisazioni di De Paola: l'assessore ha aggiunto di non volersi dimettere e di restituire la fiducia al primo cittadino di Teggiano. "Non voglio che –ha sottolineato- per i miei contrasti con una persona della maggioranza, il sindaco rischi di cadere". De Paola non ha fatto nomi relativamente alla persona con la quale i contrasti si sarebbero acuiti. Poi la votazione del Bilancio di Previsione 2013, con la maggioranza favorevole, l'opposizione contraria e De Paola, ancora una volta, astenuto. Infine sulla questione PSAUT invece tutti i consiglieri sono stati d'accordo a continuare la battaglia contro la sua soppressione, e la relativa delibera è stata votata all'unanimità. Diversi interventi hanno evidenziato in proposito la spaccatura in atto tra i comuni del Vallo di Diano, ed anche l'ostilità in merito da parte del comune di Polla che sarebbe dovuta –si è detto a Teggiano- esclusivamente a questioni politiche e di partito.
Michele Casella

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.