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Si spacca la maggioranza uscente del Comune di Atena Lucana in vista delle elezioni amministrative in programma i prossimi 26 e 27 Maggio. Alcune indiscrezioni sembrano confermare che saranno 2 le liste scaturite dall’attuale maggioranza guidata dal sindaco Sergio Annunziata a contendersi, insieme alla lista d’opposizione “Sole e Terra”, la poltrona di primo cittadino del comune atenese. Incarico al quale lo stesso Sergio Annunziata non potrà più aspirare, avendo già ricoperto il ruolo di Sindaco per due mandati consecutivi. Da qui la lotta per la successione, che sembra sembra aver causato non poche polemiche e dissapori all’interno dell’attuale maggioranza, che non è riuscita a trovare un accordo e una candidatura condivisa. Dunque maggioranza spaccata con due liste in campo alle amministrative. La prima dovrebbe avere come candidato sindaco Pasquale Iuzzolino, 49enne attuale assessore all’Ambiente, e vedere nelle sue file lo stesso sindaco uscente Sergio Annunziata, ma anche l’attuale consigliere di minoranza di centro-destra Francesco Bellomo. A guidare l’altra lista dovrebbe esserci l’attuale assessore al Bilancio Luigi Vertucci, 38 anni, e tra i componenti della compagine sembra certa anche la presenza del consigliere di maggioranza Pietro Marino. Questa seconda lista dovrebbe poter contare anche sull’appoggio esterno dell’ex sindaco Cannatelli. Insomma la diaspora interna alla maggioranza scompagina le carte in tavola e dalla lotta che si preannuncia accanita tra le due liste scaturite dall’ex maggioranza potrebbe trarre vantaggio il terzo incomodo, cioè Francesco Manzolillo, già da tempo candidato a sindaco alla guida della lista “Sole e Terra”. Un percorso molto più lineare e condiviso quello che ha portato alla candidatura di Manzolillo, presentata già lo scorso 3 Marzo, con la compagine di Sole e Terra che, dopo gli ultimi 5 anni trascorsi all’insegna di una opposizione decisa ma sempre costruttiva, praticamente da oltre un mese ha già avviato la campagna elettorale.

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Sabato la manifestazione del Popolo delle Libertà a Roma, in Piazza del Popolo, ha visto presente anche una folta delegazione del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro, guidata dal responsabile territoriale Valentino di Brizzi. Durante l’evento è stata evidenziata ancora una volta l’importanza di riforme urgenti su temi fondamentali del momento, come conferma l’On Maria Stella Gelmini 

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Il consigliere del Comune di Padula Settimio Rienzo, nell’ultima seduta consiliare ha notificato la sua decisione di dichiararsi indipendente in seno al consiglio. Rienzo lascia dunque il gruppo di minoranza, caratterizzato da una connotazione di centro-destra, e annuncia di aver chiesto la tessera del Partito Democratico.

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Termina la crisi ma non si placano le polemiche all'interno del Partito Democratico valdianese. Tutti contro tutti a quanto pare. Dopo l'intervista rilasciata dal sindaco di Sassano Tommaso Pellegrino riferito alle vicende della giornata di ieri in risposta  agli attacchi al coordinatore territoriale, È arrivata oggi la precisazione del deputato del PD Simone Valiante. Pellegrino sembra abbia parlato di mancanza di rappresentanza del Vallo di Diano nei vertici nazionali e Valiante sottolinea che “Il Vallo di Diano non è “orfano” di rappresentanza come dichiara il Sindaco di Sassano  Tommaso Pellegrino" Il deputato Pd, tra le altre cose torna sulla vicenda tribunale e parla di "accordi assurdi fatti con altre Regione e delle battaglie solitarie ma tardive di alcuni di noi quando ormai la legge di riforma delle circoscrizioni giudiziarie era stata da tempo approvata". Passa poi alla ipotesi avanzata per la salvezza del tribunale di Sala Consilina legandolo al tribunale di Vallo della Lucania. "Perchè nessuno ha mai parlato di un accordo territoriale salernitano o magari per il tribunale del Parco che avrebbe certamente consentito a Sala Consilina di rimanere per qualche anno sezione distaccata del Tribunale di Vallo della Lucania, in attesa di una revisione della normativa? Da tempo - continua Simone Valiante - il Vallo di Diano da solo come il Cilento non va più da nessuna parte e chi continua a lavorare per dividere i nostri territori, amministratori o non, lavora per indebolire tutti e non per difendere i propri territori. Colgo - conclude - come un positivo stimolo per tutti noi l'intervista el'autocritica dell'amico sindaco Pellegrino sulla necessità di ripensare complessivamente la capacità del Vallo di Diano di fare squadra a difesa delle istanze dei territori e ovviamente - conclude l'On. Valiante - ritengo sia utile che il coordinatore Cartolano, a tal proposito, organizzi una riflessione anche pubblica su questo tema con le rappresentanze istituzionali del Pd e con il segretario provinciale".

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