Politica

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Ufficializzati i nomi dei candidati al consiglio provinciale. Ieri alla 12 la scadenza dei termini per la presentazione delle liste in vista delle elezioni del prossimo 3 febbraio. 8 le liste in campo di cui 4 in appoggio al presidente Michele Strianese. 3 invece le liste di centro destra con i tre partito Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega che hanno presentato ciascuno o una sua lista di candidati. Solo la lista Provincia per Tutti non si è schierata apertamente seppur sia di orientamento di centro sinistra.

Per ciò che riguarda nello specifico il territorio a sud di Salerno ed in particolare le aree del Vallo di Diano Golfo di Policastro e Alburni 12 in totale i candidati. Il Vallo di Diano può contare su tre nomi tra le liste presentate. Innazitutto l'uscente Paolo Imparato Sindaco di Padula e già consigliere provinciale delegato alla viabilità e, dal 2017 ai trasporti, viene riconfermato tra i candidati del partito Democratico come riferimento per il Vallo di Diano. Nella stessa lista per le altre aree anche Maria Teresa Montesano di Torraca, Nicola Parisi di Buccino, Francesco Peduto di Bellosguardo e Emilia Polito di Sacco.  Dei 16 nomi che compongono la lista di Forza Italia solo Giuseppe Ruberto, consigliere del Comune di Corleto Monforte in rappresentanza dell'area a sud di Salerno e riferimento, quindi anche del Vallo di Diano. Doppia candidatura a San Giovanni a Piro nella stessa lista del partito Socialista Italiano con candidati sia il Vice sindaco del comune Pasquale Sorrentino e sia Paola Di Muro.

Due i candidati del territorio nella lista di Fratelli d'Italia con il Vallo di Diano e Tanagro rispettivamente rappresentati da Giovanni Graziano di San Pietro al Tanagro e Francesco Perretta di Salvitelle. Anche la Lega presenta un suo candidato per il territorio con il consigliere comunale di Roscigno Bruno Ruotolo in rappresentanza del territorio del Vallo di Diano oltre agli Alburni. Altro candidato del Vallo di Diano lo troviamo nella lista Centro per i Territori dove, a rappresentare l'area a sud di Salerno è stato inserito il consigliere comunale di Buonabitacolo Elia Garone. Domenica 3 febbraio tutti i consiglieri comunale della Provincia di Salerno saranno chiamati alle urne. Le operazioni di voto si terranno al seggio allestito presso la sede della Provincia di Salerno con urne aperte dalle ore 8,00 alle ore 20,00.

Anna Maria CAVA

 

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La Conferenza dei Sindaci tenutasi a Padula qualche sera fa ha ribadito il no del territorio al petrolio nel Vallo di Diano. L’incontro era stato indetto proprio per discutere del permesso di ricerca di idrocarburi denominato “Monte Cavallo” proposto da Shell a cui la Commissione tecnica VIA - VAS ha dato parere positivo. C’erano i sindaci, i rappresentanti degli enti sovracomunali quali PNCVDA, Gal e Consorzio di Bonifica, associazioni e comitati locali vari che stanno portando avanti le battaglie a tutela dell’ambiente nel Vallo di Diano. Tutti compatti nel dire no a quella che ritengono una violenza ai danni dell'intero comprensorio. Nei prossimi giorni sarà predisposto un atto deliberativo con cui la Comunità Montana chiederà la revoca in autotutela del parere positivo dato. Intanto il Presidente della Comunità Montana, Raffaele Accetta, ha inviato al Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, e al ministro per il Sud, Barbara Lezzi, una nota per metterli a parte della situazione la cui valutazione generale non può prescindere dal considerare l'attuazione della Strategia per le Aree Interne. Alla Conferenza dell’altra sera vi ha preso parte anche il Senatore del M5S, Franco Ortolani, che ha detto di aver interessato della questione oltre al ministro Sergio Costa anche il vicepremier Luigi Di Maio. Il geologo Ortolani ha poi sottolineato come il parere positivo per la Valutazione di Impatto Ambientale dato dalla Commissione non costituisce per Shell il via libera a cominciare le ricerche. Ricerche, tra l’altro, ritenute inutili dal presidente Raffaele Accetta in considerazione di diversi fattori, come spiega nella lunga intervista. 

Rosa ROMANO

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La fine del 2018 per l'amministrazione comunale di Sapri ha rappresentato anche l'occasione di tracciare un bilancio dei primi 500 giorni di amministrazione. Lunedì scorso il sindaco Antonio Gentile ha incontrato la stampa per esporre quanto fatto e quali iniziative sono state adottate in particolare nel campo infrastrutturale. Con un manifesto pubblico ha voluto rendere partecipe la cittadinanza, in particolare, dei numerosi progetti messi in cantiere e che hanno anche ottenuto il finanziamento da parte degli organi sovracomunali, oltre naturalmente alle diverse azioni della stessa amministrazione comunale come ad esempio l'adozione del nuovo Piano Urbanistico Comunale.

In primo piano e di maggior valore per il primo cittadino sicuramente il riconoscimento dell'Ospedale di Sapri come DEA di I Livello che, a parere del Sindaco è la notizia di maggior rilevanza vista anche la conseguente attivazione di unità specialistiche ambulatoriali. Una notizia che si aggiunge al già importante successo legato all'approvazione dello studio di fattibilità sulla struttura ospedaliera per 6 milioni di euro. In questi primi 500 giorni l'amministrazione Gentile ha anche prestato attenzione alla sicurezza degli edifici scolastici riuscendo ad ottenere finanziamenti per la realizzazione di nuove istituti come ad esempio per il Dante Alighieri, oppure per la riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole medie.

Di grande rilevanza per l'amministrazione Gentile anche il finanziamento ottenuto per la riqualificazione di Piazza Plebiscito e per il completamento della struttura portuale. Tra le azioni di questi primi 500 giorni anche l'impegno per il potenziamento del collegamento con il frecciarossa comprendo la tratta Milano Sapri. Tutta una serie di attività messe in cantiere e adottate che vanno così dalla tutela dell'ambiente e del decoro della città finio alle azioni a favore del sociale a cui l'amministrazione comunale ha voluto riservare attenzione. Il Sindaco Gentile, nel divulgare il manifesto ha voluto anche assicurare un impegno continuo. "Continueremo - scrive il primo cittadino - a lavorare con competenza, umiltà e serietà. Abbiamo ancora tanto da fare, uniti".   

Anna Maria CAVA

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Dopo il terremoto politico che ha investito il Comune di Capaccio Paestum, partito lo scorso 24 dicembre con la sfiducia al sindaco da parte di 9 consiglieri, è stato ora nominato il commissario che traghetterà il comune fino alle prossime elezioni amministrative. Si tratta di Rosa Maria Falasca.

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