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L'emergenza epidemiologica che sta colpendo l'intero Paese, impone una seria e attenta presa di coscienza da parte di tutti, così come chiede anche misure adeguate sia al superamento della crisi ed anche per cercare di far pronte agli effetti che inevitabilmente colpiranno l'intero territorio dopo il superamento di questa fase emergenziale. In capo dell'opposizione in consiglio regionale Stefano Caldoro, lancia quindi un messaggio in cui sottolinea innanzitutto il ruolo fondamentale che rivestono gli esperti del settore sanitario a cui ci si deve appoggiare per tutto ciò che riguarda i consigli e le buone pratiche da seguire per riuscire a contenere il propagarsi del virus.

Serve un'azione forte decisa ma anche responsabile da parte di tutti. Un pensiero lo rivolge anche al tessuto economico di tutta la Regione Campania già fortemente provato da anni ed anni di congiuntura economica sfavorevole ed ora alle prese con una sfida dura che impone, in molti casi, lo stop delle attività o, comunque, la riduzione degli ingressi negli esercizi commerciali fermando di fatto il guadagno fermo restando invece le spese da sostenere.

Anna Maria CAVA

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montesano

Turnover amministrativo a Montesano sulla Marcellana con le nuove nomine in Giunta dove rientrano come assessori Franco Garone con le deleghe a igiene urbana, spazzamento neve, cimiteri e agricoltura, e Marzia Manilia invece a istruzione,  ambiente e tutela territoriale, trasparenza amministrativa, etichetta territoriale, strategia area interna, comunità montana Vallo di Diano. Prendono il posto di Rosanna Pepe e Giuseppe Gagliotta che tornano nel ruolo di consiglieri comunali.

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Il consiglio dei ministri, lo scorso 27 gennaio ha fissato la data per il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari che dovrà ufficializzare quanto stabilito nella legge di revisione costituzionale approvata alla camera in via definitiva nella seduta dell'8 ottobre scorso. Una riforma fortemente voluta dal Movimento 5 stelle che, punta  a ridurre i costi della politica. Il prossimo 29 marzo gli italiani saranno chiamati alle urne per approvare la legge che, secondo quanto riportato dal sito di informazione finanziaria Qui Finanza, potrebbe compromettere la rappresentatività territoriale a scapito di un risparmio esiguo per le casse statali.

Per Qui Finanza, il risparmio annuale che si potrebbe ottenere con la riduzione dei parlamentari equivale a circa 1/600esimo del debito pubblico ossia in percentuale allo 0,005%. Il taglio potrebbe comportare dei rischi per la rappresentatività delle aree interne in Parlamento che già soffrono la difficoltà di vedere le proprie istanze considerate e ascoltate dalla politica nazionale. Secondo Qui Finanza, infatti, il si al referendum del prossimo 29 marzo, porterebbe l'Italia ad essere "il Paese della Ue con il minor numero di deputati in rapporto alla popolazioneossia  0,7 “onorevoli” ogni 100.000 abitanti.

La riforma che sarà ora sottoposta al giudizio dei cittadini, prevede un taglio di 345 parlamentari, il che significa che i deputati passeranno dagli attuali 630 a 400 e i senatori da 315 a 200. Ciò porterà ad un risparmio di 52,9 milioni all'anno per la camera e 28,7 milioni all'anno per il senato. Un totale di circa 80 milioni che, rapportati al debito pubblico, come detto, equivale ad appena lo 0,005%. Il referendum non ha quorum, pertanto, qualunque sia la partecipazione della popolazione anche se non supera il 50% + 1 degli aventi diritto, la decisione sarà comunque valida.

In tutta Italia, quindi domenica 29 marzo, urne aperte dalle ore 7,00 alle ore 23,00 con i cittadini che dovranno esprimersi sul quesito posto sulla scheda elettorale che dice:  «Approvate il testo della legge costituzionale concernente "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 240 del 12 ottobre 2019?». Qualora la riforma sottoposta a referendum non sarà approvata dalla maggioranza dei voti validi, non sarà promulgata.

Anna Maria CAVA

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Matteo Salvini ieri a Napoli in un tour della città che lo ha portato al quartiere di Scampia ospite della palestra di Gianni Maddaloni, maestro di judo che innamorato del suo quartiere seppur tra le sue mille problematiche, ha aperto una palestra dove tanti giovani possono avere la possibilità di intraprendere la strada della legalità e della dignità.

Il leader della Lega ha voluto incontrare il maestro di Judo per ringraziarlo di quanto sta facendo per i giovani di Scampia. Salvini, inoltre, è stato in visita nella storica sartoria Marinella, dove ha potuto confrontarsi con numerosi imprenditori. Un tour di incontri e visite che hanno preceduto il suo arrivo al Teatro Augusteo dove era atteso da migliaia di persone. Con i giornalisti si è soffermato in un lungo confronto rispondendo sui temi più attuali, tra cui i decreti sicurezza che l'attuale consiglio dei ministri ha deciso di modificare

Un passaggio poi anche sulle prossime elezioni regionali ribadendo la volontà di creare prima di tutto una squadra forte. E poi un chiarimento sul tema dell'aborto che ha suscitato diverse polemiche.

Anna Maria CAVA

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