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La vigilia di Natale è stata amara per l’amministrazione Palumbo di Capaccio Paestum che si è vista sfiduciare da 9 consiglieri lo scorso 24 dicembre. Al centro della bufera politica il consigliere di maggioranza, Pasquale Mazza, la cui firma è stata decisiva per far decadere Palumbo. Lui si difende dalle accuse di tradimento e irresponsabilità politica che gli sono piovute addosso.

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9 consiglieri comunali di Capaccio Paestum rassegnano le dimissioni facendo decadere, di fatto, l’Amministrazione retta dal sindaco Franco Palumbo. Si tratta del presidente del Consiglio comunale, Nino Pagano, dei consiglieri di opposizione Luca Sabatella, Pia Adinolfi, Pasquale Mazza, Pasquale Accarino, Alfonsina Montechiaro, Angelo Merola, Fernando Maria Mucciolo e Francesco Petraglia.  Le nove firme, protocollate stamane in municipio. Decisiva quella di Pasquale Mazza, fino a ieri in maggioranza con lo stesso Palumbo. A questo punto, il prefetto di Salerno dovrà nominare un commissario prefettizio, che guiderà l’ente civico fino alle prossime elezioni, che si terranno presumibilmente la prossima primavera.

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Per l’elezione dei 16 consiglieri provinciali si voterà domenica 3 febbraio.  Il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, ha firmato il decreto per la convocazione delle elezioni che porteranno al rinnovo del Consiglio provinciale. Il termine entro il quale presentare le liste è fissato al prossimo 13 gennaio.

Ogni lista potrà essere composta da un massimo di 16 nomi ad un minimo di 10 e dovrà essere supportata dalle firme del 15% degli aventi diritto al voto.

Non sono elezioni dirette. I consiglieri provinciali non saranno scelti dai cittadini ma dai consiglieri comunali e sindaci in carica. Per la prima volta si voterà con il sistema delle quote rosa, il 40% dei posti sarà riservato al gentil sesso anche se ciascuno elettore potrà esprimere un’unica preferenza e non la doppia di genere come avviene per altre elezioni.

Sono iniziate le manovre per definire i candidati che andranno ad occupare i 16 posti, tra maggioranza e opposizione, disponibili a Palazzo Sant’Agostino. Potranno essere candidati i sindaci e i consiglieri comunali. In fermento i partiti politici per la composizione delle liste elettorali. Per il centrodestra si parla di tre liste, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. Non si esclude anche la formazione di una lista moderata capeggiata dall’Udc. Per il centrosinistra, invece, oltre al Partito democratico sembra ci sarà la lista civica deluchiana Campania Libera.

Rosa ROMANO

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Anche il Vallo di Diano sarà presente alla manifestazione promossa dalla Lega a Roma con la presenza del leader Matteo Salvini.

La Campania sarà presente. Saranno circa 30 i bus in partenza domani con destinazione Roma Piazza del Popolo per la grande manifestazione organizzata dalla Lega Noi Con Salvini in cui il vicepremier e ministro dell'Interno incontrerà simpatizzanti, elettori e quanti vorranno ascoltare le proposte e le idee che saranno esposte dallo stesso leader del partito.

Tutta la regione Campania si mobilita con le circa 30 fermate da cui partiranno i bus e dove confluiranno tutti i simpatizzanti delle varie provincie. Dovrebbero essere 5 i bus in partenza dalla provincia di Salerno con punti d'incontro a Salerno, Battipaglia, Cava dè Tirrenti, 2 da San Marzano per ribadire il sostegno alle idee e alle proposte a cui sta lavorando la Lega al governo nel nome del motto "Prima gli Italiani", tema anche dedicato alla manifestazione di Piazza del Popolo con inizio alle ore 11,00.

Tra i tanti partecipanti ci sarà anche una folta delegazione in partenza dal Vallo di Diano come ricordato anche dalla coordinatrice di Sala Consilina Loredana Maraniello

Anna Maria CAVA

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