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La “Lega – Salvini Premier – Vallo di Diano” è intervenuta ieri sul problema sicurezza con una lettera inviata a tutti i sindaci del comprensorio. Denunciano in particolare l’aumento dei furti, oltre che di altre azioni illecite, quindi chiedono conto ai primi cittadini di quali misure siano state adottate per contrastare il fenomeno. “L’importanza di avere sicurezza sul territorio è evidente – scrivono – quando non vi è un controllo costante da parte delle istituzioni, da un lato dilaga la delinquenza dall’altro si arriva alla psicosi, alla caccia all’uomo, alla giustizia fai da te da parte dei cittadini, come sta avvenendo in questi giorni”.

I salviniani locali sottolineano una serie di suggerimenti avanzati già da tempo e che ritengono utili alla causa in particolare: l’installazione degli impianti di videosorveglianza, per incrementare il livello di sicurezza e la tutela di ambiente, e una maggiore presenza sul territorio dei vigili urbani, con mansioni di pubblica sicurezza, per assicurare il pattugliamento anche in orario serale.

“A noi – si legge ancora nella lettera – era chiara la strada che aveva preso il nostro territorio in termini di sicurezza e a tal proposito avevamo già chiesto l'intervento dell'esercito e l’esternalizzazione dei procedimenti sanzionatori così da affidare alla Polizia Municipale prevalentemente funzioni di prevenzioni dei reati. Ma gli "illuminati" locali come sempre, hanno preso sotto gamba la situazione criticando, anzi in taluni casi deridendo, le nostre proposte. Il tempo purtroppo ci ha dato ragione e quanto temevamo si è avverato. Se si fosse agito allora, oggi, con molta probabilità, non ci ritroveremmo in questa situazione. Ci auguriamo che di fronte a fatti oramai evidenti, chi di dovere si impegni seriamente per risolvere il problema e che – concludono – non finisca tutto nel dimenticatoio”. 

Rosa ROMANO

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FRATELLIDITALIA234

Continua l’attività di riorganizzazione sul territorio provinciale di Fratelli d’Italia. Nel comune di Salvitelle è stato nominato, infatti, come nuovo Portavoce l’avvocato Francesco Perretta, già consigliere comunale e membro dell'Esecutivo regionale dell’Aiccre (l'Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa). “A Perretta vanno i nostri migliori auguri – hanno dichiarato i Coordinatori Provinciali di FdI, Imma Vietri e Ugo Tozzi”.

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gentile manifesti

Nelle ultime ore erano apparsi a Sapri manifesti pubblicati dal gruppo consiliare Sapri Democratica che analizzavano l'estate saprese criticando l'amministrazione comunale per alcuni eventi estivi programmati poi cancellati.

Da Sapri Democratica arriva ora una ulteriore denuncia, sulla propria pagina facebook, per aver visto strappati da ignoti i manifesti affissi dal gruppo. Sul caso è intervenuto il sindaco di Sapri Antonio Gentile che con un post ufficiale in cui ha condannato il gesto.

"Apprendo - scrive il primo cittadino - che il gruppo consiliare di Sapri Democratica ha pubblicato un post in cui evidenzia anche con foto che alcuni dei manifesti da loro affissi sono stati strappati. Condanno fortemente il gesto di inciviltà  e cercheremo di individuare i responsabili.

La democrazia - sottolinea Gentile - è la nostra vita e per me vale più di qualsiasi posizione politica. La libertà di espressione è sacra. Mi farò carico personalmente, come Primo Cittadino e come soggetto tenuto a dare il buon esempio, delle spese per il ripristino. La politica che piace a me è un'altra".

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Domani sera a Salerno a partire da lungomare Trieste, si terrà una passeggiata per la legalità promossa dal coordinamento provinciale della Lega di Salvini. L'iniziativa, come spiegato dal coordinatore provinciale vuole essere innanzitutto un appuntamento per stimolare e sensibilizzare gli organi competenti a ripristinare la legalità sul lungomare anche a tutela delle comunità di stranieri regolari che sono costrette a fare i conti con chi, invece, non rispetta le regole.

Abbiamo raggiunto telefonicamente Mariano Falcone, coordinatore provinciale dl Lega che spiega nel dettaglio il senso dell'iniziativa rispedendo al mittente qualunque accusa di razzismo e di xenofobia tanto che, anche la comunità regolare senegalese è stata invitata a partecipare

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